SBK | GP Emilia-Romagna 2021, Gara 2: prima vittoria stagionale per Razgatlıoğlu

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Il pilota Yamaha batte Rinaldi dopo una gara molto tirata e accorcia le distanze su Rea (terzo) nella generale.


Dopo quanto visto nella SP Race, la sensazione era che l’unico in grado di poter negare a Michael Ruben Rinaldi la tripletta fosse Toprak Razgatlıoğlu. Alla fine così è stato: nella seconda manche del GP Emilia-Romagna a Misano a vincere è stato il pilota Yamaha #54, che conquista la sua sesta vittoria in carriera e la prima di questo 2021, in una domenica cruciale anche in ottica mondiale. Infatti, dopo i due secondi posti delle prime due gare, questa vittoria lo porta a soli 20 punti dal leader del mondiale Jonathan Rea.

I protagonisti sul podio son stati gli stessi nel corso del weekend. Per Rinaldi la vittoria è mancata per poco più di un secondo, ma c’è comunque la consapevolezza di un fine settimana da primo della classe, sperando di poterlo rivedere in questa forma anche nelle prossime gare. Rea, invece, ha ottenuto il massimo che poteva, allungando ulteriormente nella generale su uno Scott Redding piuttosto spento in questo fine settimana; il ducatista è giunto quarto al traguardo.

LA CRONACA

Le temperature dell’aria e dell’asfalto sono ancora più elevate di quanto visto nella giornata di ieri, ma le scelte sugli pneumatici posteriori non cambiano: tutta la prima fila opta per la Pirelli SCX di sviluppo. Razgatlıoğlu sceglie anche una gomma dura all’anteriore.

Alla partenza Rinaldi sfrutta bene la pole position ottenuta nella gara del mattino e gira in prima posizione nelle prime quattro curve, seguito da Razgatlıoğlu, Rea e Redding. Il turco però non attende nemmeno un istante e già alla curva del Rio ritarda la staccata per passare al comando; però ritarda troppo la frenata e ad approfittarne è Jonathan Rea, che si mette al comando col compagno Lowes al quinto posto. Gerloff rimane invece intruppato alle spalle di Bautista e Bassani in nona posizione.

Già nel secondo giro Rinaldi dimostra di averne di più rispetto al campione del mondo, superandolo alla Quercia, ma alcune incertezze al posteriore nel tratto del curvone permettono al pilota Kawasaki di tornare davanti. Rinaldi ritenta lo stesso attacco alla curva 7 e anche stavolta va a segno, riuscendo a guidare la corsa con qualche decimo di margine sul terzetto alle sue spalle. Nel frattempo ritorna ai box Chaz Davies, che si ritira per i dolori al braccio sinistro dovuti alla caduta pagata nella SP Race.

Rinaldi non è però l’unico più veloce di Rea: sempre alla Quercia, il #1 si vede sorpassato da Toprak, che si mette all’inseguimento della Ducati #21 con cui sembra avere il passo migliore. Anche Redding tiene abbastanza bene la coda del nordirlandese, ma senza riuscire ad attaccarlo. Più indietro, nella lotta per il settimo posto, Bassani affianca e sorpassa Álvaro Bautista sul rettilineo che porta al curvone.

All’ottavo giro Razgatlıoğlu sferra il suo attacco su Rinaldi, coi due che arrivano lunghi al Carro, ma il primo ad uscire dalla curva con la testa della corsa è proprio “Razga”. Nei giri successivi il ritmo dello yamahista gli permette di mettere tra sé e i due inseguitori nove decimi, con Rinaldi costretto anche a difendersi da Rea in questa fase di smarrimento. In difficoltà anche Redding sulla seconda Panigale ufficiale, definitivamente sganciatosi da Rea.

A otto giri dalla fine, la musica cambia un’altra volta: Rinaldi gira sull’1:35.1 e recupera tre decimi al turco, con Rea che fa ancora di meglio in 1:35.0. Il ritmo del pilota Kawasaki è però troppo discontinuo, mentre Rinaldi, due giri dopo, accorcia le distanze a soli quattro decimi con un giro sull’1:34.9, a gomme finite.

La possibilità del recupero di Rinaldi è concreta, ma un errore alla Misano 2 permette a Razgatlıoğlu di respirare con otto decimi di vantaggio a quattro tornate dalla fine. Rinaldi decide quindi di accontentarsi della seconda posizione e di cedere la vittoria a “Razga”, mentre Garrett Gerloff si prende il quinto posto superando Alex Lowes alla curva 3.

Toprak Razgatlıoğlu riporta la Yamaha alla vittoria a Misano dopo quasi dodici anni, ovvero dalla vittoria di Ben Spies in Gara 1 nel 2009. Rinaldi chiude secondo un weekend davvero ottimo, davanti ai britannici Rea e Redding. Gerloff salva il salvabile di questo fine settimana con la quinta posizione davanti ad Alex Lowes, mentre Axel Bassani ripete il settimo posto di ieri pomeriggio. In top ten anche Bautista, Locatelli e van der Mark.

Nella classifica piloti, Toprak Razgatlıoğlu comincia a rosicchiare il margine di Rea al comando, portandosi a soli 20 punti dal sei volte campione del mondo (149 per il #1 contro i 129 del #54). Redding perde ulteriore terreno ed è a -45, mentre Alex Lowes e Michael Rinaldi sono rispettivamente a -61 e -67 dalla vetta.

Per i piloti della SBK ci sarà una pausa di tre settimane adesso, prima del ritorno in Inghilterra per il Gran Premio a Donington Park. Il tracciato nei pressi di Sherwood rappresenta uno dei capisaldi di questa serie, purtroppo assenti dal calendario 2020 a causa della pandemia ma rientrati nel palinsesto 2021.

Qui i risultati di Gara 2 e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: yamaha-racing.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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