SBK | GP Catalunya: altra pole position per Jonathan Rea, Redding settimo

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Il campione del mondo, dopo aver dominato sul bagnato, guida anche sull’asciutto le qualifiche. “Razga” e Bautista in prima fila, Rinaldi chiude la seconda. Solo 11° Chaz Davies, Folger senza tempo.


La prima Superpole di sempre disputata sulla pista di Barcellona ha premiato, ancora una volta, Jonathan Rea. Il nordirlandese, nonostante una concorrenza parecchio agguerrita questo weekend e rappresentata non solo dalla Ducati, ha girato in 1:41.619 guadagnandosi così la sua 27a partenza al palo in carriera. Il team KRT è riuscito a tirare fuori il massimo dai pochi dati raccolti durante le sessioni con condizioni miste, permettendo al campione del mondo di ottenere la miglior casella di partenza.

A concludere la prima fila due piloti non proprio esperti del giro secco, ma con moto in formissima in questo weekend. Toprak Razgatlıoğlu, dopo una FP1 splendida, non ha la minima intenzione di buttare al vento quest’occasione di ottenere il suo secondo successo stagionale e ha ottenuto la seconda piazza a solo un decimo dal rivale della Kawasaki, davanti all’esperto conoscitore della pista Álvaro Bautista, su Honda ufficiale. Turno da dimenticare per le Ducati, con Rinaldi sesto sulla prima Panigale V4 R sullo schieramento (e autore di un errore madornale durante il giro veloce), davanti a un deludente Scott Redding.

LA CRONACA

All’inizio del turno, totalmente asciutto con la pista che è tornata in condizioni ottimali dopo la pioggia di ieri notte, sono le Ducati a farla da padrone. Michael Ruben Rinaldi, su gomma normale, riesce a stampare il miglior tempo del primo run, ma il suo 1.42.7 è facilmente battibile con gomma da tempo. Redding è momentaneamente terzo ma a sorprendere tutti è Garrett Gerloff su Yamaha R1 GRT, che seppur brevemente si mette al comando in 1:42.6. Rea, al momento, è solo ottavo.

A uscire dai box per primo con la gomma morbida è Leon Haslam, che a undici minuti dal termine si mette in testa con un 1:42.421, appena un decimo meglio rispetto a Rinaldi. La Casa di Borgo Panigale risponde subito con Davies che arriva a un millesimo da “Pocket Rocket”, mentre Redding cala sul ’42.2. I tempi però sono ancora migliorabili e difatti la prima stangata la dà Bautista su Honda, scendendo sotto l’1:42 con un 1:41.757, quasi mezzo secondo meglio rispetto al suo sostituto in Ducati. Mentre i due rallentano, arrivano Razgatlıoğlu, che si mette primo per 44 millesimi, e Sykes solo quarto, mentre stanno percorrendo il T3 Rinaldi e Rea. L’italiano ha tre decimi di margine sul turco ma sbaglia la staccata della Caixa con la moto che si scompone perdendo la sua chance, mentre Rea è perfetto e batte l’ex-compagno di marca per meno di un decimo con il suo 1.41.619. Prima fila composta quindi da una Kawasaki, una Yamaha e una Honda.

Anche in seconda fila scatteranno tre marchi differenti: Tom Sykes su BMW la apre con due decimi di ritardo da Rea, seguito da Michael van der Mark e da Michael Rinaldi, primo pilota Ducati nonostante l’errore. Qualifica da dimenticare per Redding, che scatterà settimo davanti alla seconda Kawasaki di Lowes, poi Baz a concludere la terza fila. Haslam chiude la top ten davanti a Davies e Laverty, mentre tra i privati Gerloff non ha saputo sfruttare la gomma morbida ed è solo 15°. Zanetti, sostituto di Mercado dopo l’incidente dell’argentino di ieri, è 18° davanti a Takahashi e Debise, mentre non ha proprio completato un giro valido Jonas Folger, per motivi non pienamente chiari.

Qui i risultati della sessione e la griglia di partenza di gara-1 e della gara sprint.

Fonte immagine: worldsbk.com

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

Drop the Gate | Puntata #36

Ascolta qui la 36esima puntata di Drop the Gate, il podcast su Supercross e Motocross firmato P300.it con le voci di Andrea...

CONDIVIDI

SBK | GP Catalunya: altra pole position per Jonathan Rea, Redding settimo 1
Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

ALTRI DALL'AUTORE