SBK | GP Catalogna 2022, Gara 1: Álvaro Bautista vince in scioltezza, Rea prevale nella battaglia alle sue spalle

di Alyoska Costantino @AlyxF1
24 Settembre 2022 - 15:23

Dopo la batosta di Magny-Cours Bautista torna a riallungare nella generale, ora a +44 su Razgatlıoğlu (quinto). A podio Rea e Gerloff dopo una gran battaglia.


Più che una corsa, la Gara 1 del GP Catalogna è stata una guerra di logoramento (delle gomme), ma non per il vincitore. In quel di Barcellona Álvaro Bautista si è forse aggiudicato la sua vittoria più facile in questo 2022, conquistando così il suo nono centro stagionale. Dopo la delusione di Magny-Cours, si tratta di un risultato che torna a rilassare il #19, dopo le tante dichiarazioni e i veleni affiorati in queste due settimane. 

In seconda posizione troviamo proprio il pilota con si è accesa la rivalità, Jonathan Rea. La gara dell’ex-campione è stata tutt’altro che perfetta e passata per lungo tempo fuori dai primi cinque, ma la gestione della gomma, di cui “Jonny” sa essere maestro, si è rivelata cruciale per ottenere la piazza d’onore. 

Chiude a podio una Yamaha, ma non quella che ci si potrebbe aspettare. Si tratta, infatti, della #31 del team GRT e guidata da Garrett Gerloff, al suo primo podio dell’anno dopo più di dodici mesi di digiuno dal secondo posto di Donington Park 2021. Lo stato di forma ritrovato del texano combacia con le recenti novità del mercato piloti e del suo passaggio in BMW, cosa che potrebbe averlo sbloccato mentalmente. 

Per quanto riguarda Toprak Razgatlıoğlu, per lui solo una quinta posizione al termine della gara. Nonostante le qualifiche poco produttive, il #1 è stato subito autore di uno scatto fulmineo che l’ha portato in seconda posizione, ma nel finale di gara le gomme hanno cominciato a tradirlo per via di un’usura eccessiva. Medaglia di legno per Michael Ruben Rinaldi quindi, mentre Iker Lecuona ha chiuso sesto dopo la pole di stamattina

LA CRONACA 

Il meteo è sereno al Montmelò, anche se il cielo comincia un po’ a rannuvolarsi diventando più scuro col passare della gara. La scelta degli pneumatici Pirelli è univoca quasi per tutti, ma i due piloti che vanno controcorrente scegliendo la SC0 anziché la SCX sono Lecuona e Bassani. 

Alla partenza il pilota Honda non sfrutta bene la prima posizione e viene subito scavalcato dalle Kawasaki, ma dalla seconda e terza fila sopraggiungono a gran velocità Bautista e Razgatlıoğlu, che si mettono in prima e seconda posizione. Rea, invece, rimane imbottigliato ed un contatto con Andrea Locatelli lo fa scendere al settimo posto, dietro anche a Lowes, Rinaldi, Lecuona e Bassani. In curva 2 un contatto tra Michael van der Mark e Luca Bernardi mette fuori gioco il sanmarinese. 

Il più intraprendete all’inizio è Rinaldi, che dopo la partenza dal decimo posto cerca subito d’infilare Lowes in curva 1, subendo però il contrattacco. In questi primi giri lottano senza esclusione di colpi anche Lecuona e Bassani con la gomma dura, mentre Rea non riesce a liberarsi del duo e comincia a perdere terreno dal quartetto davanti.  

Un errore di Rinaldi alla prima staccata, con l’italiano costretto a tagliare la chicane, lo ricaccia in nona posizione facendo scalare gli altri inseguitori, mentre Redding, alla stessa curva, finisce a terra e si ritira. Poco dopo toccherà anche al compagno van der Mark fermarsi per noie tecniche, in una giornata da incubo per BMW factory. 

Inizialmente sembra essere Lecuona il tappo per Bassani e Rinaldi, ma dopo tre giri a cedere di schianto è Alex Lowes, che perde completamente la coda dei primi due. Grazie al motore della sua CBR il valenciano si prende il podio virtuale in fondo al lungo rettilineo, mentre Rea tenta un’altra volta la staccata alla Caixa ma senza riuscire a chiudere la traiettoria su Bassani. 

La partita per la vittoria sembra chiudersi poco prima della metà gara, con Razgatlıoğlu che accumula fino a 1” di ritardo e decide di mollare la presa. Lecuona mantiene stabilmente la terza posizione, mentre Rea riesce finalmente a passare Bassani alla Elf e ad allungare di qualche metro, nonostante un altro errore di traiettoria alla 7-8. 

L’alfiere di Motocorsa Racing pare uno dei più in affanno sulle gomme e viene presto raggiunto da Locatelli e Rinaldi. Il “Loka”, dopo aver passato il pilota veneto, compie un errore alla esse in salita e in ingresso alla Campsa Axel si rifà largo con la forza, a costo di mandarlo largo; Rinaldi, invece, è più paziente ed affonda il colpo solo alla New Holland, seppur altrettando aggressivo sul compagno di marca. 

Le posizioni di gara non si cristallizzano però: Razgatlıoğlu, secondo in solitaria, comincia a calare nel ritmo ed il distacco di Lecuona e del quartetto alle sue spalle cala sui 2”, con ora Rea nei panni di primo inseguitore dopo aver superato Lecuona alla 1. Il ritmo di Toprak è spaventosamente più basso di quello di Rea, che a sei giri dal termine raggiunge il codone del rivale turco e lo supera con estrema facilità alla Repsol. 

“Jonny” non è il solo all’attacco, poiché anche Garrett Gerloff sta tentando la rimonta in extremis per il podio: prima compie uno splendido doppio sorpasso in staccata su Lowes e Lecuona, poi punta al compagno di marca e lo supera senza difficoltà eccessive alla staccata 1. Rimangono quattro giri all’americano per superare Rea. 

Un altro pilota in rimonta è dunque Michael Rinaldi, anche lui sbrigativo nel passare Lowes e Lecuona a due giri dalla fine. Il sorpasso su Razgatlıoğlu arriva di pura trazione in uscita dalla Campsa e gli vale il quarto posto. 

Intanto, Álvaro Bautista va a vincere senza difficoltà la prima manche del GP Catalogna davanti a Rea, Gerloff ed al compagno Rinaldi. Il quinto posto di Razgatlıoğlu ripermette al ducatista di riguadagnare terreno, poi sesto Lecuona, settimo Lowes, ottavo Bassani, nono Locatelli e decimo Laverty. 

Nella classifica piloti Bautista torna a stroncare la rimonta di “Razga” ricacciandolo a -44 punti (357 a 313), mentre Rea riguadagna qualche punto sul turco ed è ora a -52, ovvero a più di due manche di lunga durata. Entusiasmante anche la sfida per il quarto posto, con Rinaldi in quarta posizione con 180 punti e sette di vantaggio su Locatelli, poi Bassani, Lowes e Lecuona (questi ultimi due tornati davanti a Redding in campionato). 

Qui i piazzamenti di Gara 1 e la classifica iridata aggiornata della SBK. 

Fonte immagine: arubaracing.it