SBK | GP Catalogna 2021: Michael Rinaldi torna a vincere, Razgatlıoğlu di nuovo al comando del mondiale

Prestazione maiuscola di Rinaldi, terza vittoria stagionale dopo le due di Misano. Prosegue l’estremo equilibrio tra i duellanti per il titolo.


Domenica 19 settembre 2021 verrà ricordata, negli anni a venire, come una giornata magica per il marchio ed i tifosi Ducati. A poco più di un’ora dalla vittoria di “Pecco” Bagnaia a Misano con la Desmosedici, al Montmelò ecco giungere un altro successo, da parte di un altro pilota italiano per giunta. Dopo la tripletta sul bagnato di ieri condotta da Scott Redding, quest’oggi è stato Michael Ruben Rinaldi a vincere.

Per il riminese si tratta del terzo centro stagionale dopo le due vittorie a Misano Adriatico, il quarto complessivo nella sua carriera SBK fino a questo punto. La lotta è stata col suo vecchio rivale Toprak Razgatlıoğlu, che fino a cinque tornate dalla fine ha cercato di contendere il successo al ducatista, ma senza riuscirci.

Il podio è stato completato da Scott Redding. Come successo questa mattina, la sfortuna di una bandiera rossa ha reso vana l’ottima partenza avuta nel primo start, costringendo l’inglese a rimontare dopo un secondo avvio poco felice.

Il vero sconfitto di giornata è Jonathan Rea, solo sesto al traguardo: da metà gara in poi il campione del mondo ha potuto fare poco per difendersi da chi lo seguiva, preferendo quindi contenere i danni. Nel mondiale piloti lui e Razgatlıoğlu si sono quindi ricambiati la posizione, con ora lo yamahista al comando per un solo punto.

LA CRONACA

Prima della partenza viene comunicata la penalità di Lucas Mahias, il quale è costretto a partire dal fondo della griglia a seguito dell’incidente avuto con Chaz Davies in Gara Sprint. Il gallese, per questo motivo, è out da Gara 2.

Alla partenza Razgatlıoğlu parte benissimo dalla seconda casella ed è seguito da Rinaldi, mentre Rea rimane intruppato alle spalle di Bautista e si ritrova quarto; ottimo scatto di Redding dalla seconda fila, già sesto, mentre Lowes finisce a terra tra le prime due curve e manda giù anche l’incolpevole Epis. Anche van der Mark viene ostacolato e l’olandese riparte dopo un’escursione sulla ghiaia.

Rea sorpassa Bautista al curvone Repsol, ma fa fatica a liberarsi di Rinaldi durante il primo giro, mentre Redding attacca Bassani per la quinta piazza. La situazione viene però resettata, come successo nella SP Race, per via di un’altra bandiera rossa: in curva 1 Mahias e Sykes si sono toccati e l’inglese è stato prima portato al centro medico e poi in ospedale.

La direzione gara alle 15:35 riapre la pit lane e dà inizio alla procedura di partenza rapida; la nuova gara avrà una durata di diciannove giri e la griglia di partenza sarà quella originale del primo via. Non riesce a parteciparvi Lowes, i cui danni alla moto sono troppo elevati.

Al secondo start “Razga” e Rea partono bene, ma è nuovamente Rinaldi a stupire, passando dall’esterno e salendo al secondo posto. Con le cattive il campione del mondo riesce a tornare davanti all’italiano, mentre l’attacco su Toprak alla curva 10 non ha successo.

La battaglia tra i due leader ripermette a Rinaldi di tornare all’attacco e, sul lungo rettilineo, il motore della sua Panigale V4 R gli permette di andare al comando; “El Turco” però non si arrende e alla staccata successiva torna al comando. E’ partito bene anche Locatelli, quinto, mentre Redding non ha azzeccato lo start stavolta ed è solo settimo dopo i primi due passaggi.

Per due giri Michael tenta, grazie alla potenza del suo motore, di passare Razgatlıoğlu in rettilineo, ed il secondo tentativo ha successo. Il suo compagno fa invece molta più fatica nella battaglia con Bautista, il quale lo tiene alle spalle per diversi giri, staccando forte ed approfittando dei lunghi del #45.

La prima piccola fuga di Rinaldi gli permette di avere 0”4 di vantaggio sulla coppia Razgatlıoğlu-Rea, ma verso l’ottavo giro il ritmo del #1 comincia a crollare, facendolo diventare preda di Locatelli e dei due piloti in lotta per la quinta posizione. Al decimo giro “Loka” lo sorpassa in curva 7, mentre Bautista viene rallentato dall’azione del nordirlandese e viene superato da Redding. Subito dopo Scott passa anche Jonathan, alla Caixa.

Un lungo di Rea in curva 1 dà la possibilità anche a Bautista di guadagnare una posizione ed il pilota Kawasaki viene facilmente seminato dai tre avversari. Nello stesso momento, il suo rivale per il titolo contrattacca e passa Rinaldi per la prima posizione infilandolo alla 5, dettando il ritmo per un paio di giri. Si prefissano così due battaglie Yamaha-Ducati, dato che anche Redding è all’inseguimento di Locatelli.

A cinque giri dalla fine, la Ducati #21 cambia passo. Dopo aver risuperato “Razga” in fondo al dritto, Rinaldi guadagna 1”0 in un solo giro e s’invola verso la vittoria. Allo stesso tempo anche Redding ha la meglio sul campione della Supersport ma, con tre giri alla bandiera a scacchi, i 2”0 che lo separano da Toprak sembrano troppi.

Durante l’ultimo giro si gela il sangue in casa Yamaha, poiché Razgatlıoğlu perde quasi 0”8 sull’inglese. Sul traguardo, alla fine, c’è poco più di un decimo tra i due, ma il vincitore è Michael Ruben Rinaldi con più due secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Bautista chiude ottimo quarto davanti a Locatelli, Rea, Gerloff (migliore degli indipendenti), Bassani, van der Mark e Nozane (al primo arrivo in top ten).

Nella classifica piloti Razgatlıoğlu ha ora 399 punti contro i 398 del pilota Kawasaki, mentre Scott Redding, dopo un weekend competitivo ma con qualche sfortuna di troppo, è a -60. Michael Ruben Rinaldi (218 punti) mette un po’ di gap tra sé e gli avversari nella lotta per il quarto posto in campionato, con Andrea Locatelli quinto (201) ed Alex Lowes (192). Sale in classifica van der Mark, settimo con 172 punti.

Tra appena sette giorni il campionato SBK disputerà il proprio quarto appuntamento spagnolo, il GP di Spagna a Jerez de la Frontera. Lo scorso anno questa pista ha dato ragione alla Ducati con la doppietta di Scott Redding, ma anche Razgatlıoğlu è andato bene al debutto sulla R1. Ancora una volta, il pronostico appare incertissimo alla vigilia.

Ecco qui i risultati di Gara 2 e la classifica piloti aggiornata del mondiale Superbike.

Fonte immagine: arubaracing.it

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