SBK | GP Australia 2022, sintesi della FP3

di Alyoska Costantino @AlyxF1
19 Novembre 2022 - 02:07

Arriva la pioggia, le Kawasaki dominano sul bagnato con Rea primo e Lowes terzo. Razgatlıoğlu tra i due britannici, Bautista quarto.


L’imprevisto a Phillip Island è sempre dietro l’angolo e l’ultima prova libera prima della Superpole del GP Australia 2022 classe SBK è stata contraddistinta da un elemento che potrebbe stravolgere i valori in gioco, la temuta pioggia. Dopo un intero venerdì immacolato e con un meteo perfetto, il sabato australiano è cominciato in questa maniera e le squadre dovranno dunque correre ai ripari in tempo per Gara 1. 

Non c’è da stupirsi se, in queste condizioni, il più veloce è stato Jonathan Rea. Il nordirlandese è sempre stato un asso del bagnato ed il suo primato in 1:41.353 conferma quest’affermazione. Sono ben quattro i decimi rifilati al primo inseguitore e “Jonny”, in questo momento, è diventato il favorito numero uno per la pole e la vittoria del sabato. 

L’intero team Kawasaki può gioire dato che anche Alex Lowes si è comportato molto bene, chiudendo al terzo posto la sessione. Il fratello di Sam potrebbe giovare a sua volta del meteo incerto, ma il suo distacco da Rea, mezzo secondo, non lascia molti dubbi su chi possa essere il favorito in uno scontro tra loro due. 

In mezzo alle “Verdone” ecco Toprak Razgatlıoğlu. Quello che in passato era un punto debole per Toprak, ovvero la guida sul bagnato, è oramai stato completamente superato ed il turco può essere una minaccia sull’umido tanto quanto sull’asciutto. Anche tra lui ed il compagno Andrea Locatelli, come tra Rea e Lowes, balla mezzo secondo di differenza con l’italiano in quinta posizione. 

Il campione del mondo Álvaro Bautista si è piazzato al quarto posto tra le due R1 ed è l’ultimo dei piloti ad aver girato sotto l’1:42. Al contrario di “Razga”, Bautista non è mai riuscito a superare i propri limiti su fondo bagnato e questa Gara 1 di Phillip Island potrebbe rivelarsi un serio calvario, il primo dopo lungo tempo in questa stagione trionfale. 

Axel Bassani è il primo dei privati in sesta posizione sulla Ducati Panigale V4R di Motocorsa Racing. Pur rimediando 1”3 di ritardo, “El Bocia” si è dimostrato a suo agio (e non è la prima volta) in queste condizioni e, con una buona posizione di partenza, potrebbe anche insidiare i massimi protagonisti per ambire ad un posto sul podio. 

Settima posizione per un’altra sorpresa, Tetsuta Nagashima. Dopo lo splendido venerdì terminato al sesto posto, il giapponese si è confermato anche sul bagnato, nonostante il turno sia finito nel peggiore dei modi con una scivolata in aquaplaning in curva 1. Il #49 è stato l’ultimo a girare sotto l’1:42, mentre il compagno Xavi Vierge, sulla seconda Honda HRC, è decimo ma a 0”6 da lui. 

Continuano le sorprese di sessione con l’ottavo tempo per nientemeno che Kyle Smith. Il pilota di TPR Pedercini si è fatto valere in queste condizioni nella quale si è spesso esaltato ed ha chiuso come secondo pilota privato in classifica, anche davanti a Garrett Gerloff. 

Chi sono stati autori di un turno negativo sono, in particolare, Michael Ruben Rinaldi e Scott Redding. Se per l’italiano il 18° tempo, per quanto deludente, non sorprende troppo per via delle sue capacità ridotte su fondo umido, fa impressione vedere l’ex-titolato del BSB in penultima posizione in 1:44.8, a 3”5 da Rea e davanti al solo König. Male anche Loris Baz (15°), Philipp Öttl (16°) e Xavi Forés (17°). 

Ecco i risultati della FP3, il cronologico dei tempi di tutti i piloti e la combinata della SBK. 

Fonte immagine: press.kawasaki.eu