SBK | GP Argentina: Rea vince la Sprint Race, podio completato da Bautista e Razgatlioglu

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GP Argentina: Rea vince la Sprint Race, podio completato da Bautista e Razgatlioglu

Gara a cui partecipano tutti stavolta, il nordirlandese sorpassa il poleman al primo giro e s’invola di 13 Ottobre 2019, 19:01

La prima delle due gare odierne della Superbike in Argentina è riuscita a seppellire sotto un po’ di sabbia le polemiche relative alla giornata di ieri, e a vincere la corsa Sprint di dieci giri è stato Jonathan Rea: il campione del mondo non ha lasciato un attimo di respiro al duo Bautista-Ducati e ha riportato al successo la sua Kawasaki a San Juan, prendendo la testa sin dal primo giro. E’ il 13° successo dell’anno per il pentairidato, e se riuscisse a fare filotto in gara-2 e nelle tre gare previste in Qatar potrebbe persino superare il record di successi dello stesso Bautista. Il podio è stato completato da Toprak Razgatlıoğlu, al 12° arrivo in top tre della stagione; il turco ha festeggiato così la vittoria nella Coppa dei piloti indipendenti ottenuta ieri.

LA CRONACA

Come previsto ieri, il cielo si presenta più nuvoloso per la gara Sprint e le temperature più basse convincono i piloti che ieri non si sono presentati sulla griglia a partire.

Alla partenza Bautista scatta molto bene e mantiene la testa nelle prime curve, seguito dalle due Kawasaki di Rea e Razgatlıoğlu che scavalcano con facilità van der Mark. Rea però non si accontenta e, pur utilizzando le cattive maniere, sorpassa Bautista in curva 7 e mantiene l’interno anche alla curva 8, in fondo al lungo rettilineo. Più indietro c’è Davies, che in uscita dalla curva 9, nel tentativo di attaccare Lowes, prende una grossa imbarcata e cede la posizione all’altra Yamaha di Sandro Cortese. Rea chiude al comando il primo giro, ma nelle retrovie si assiste al secondo highside del weekend di Loris Baz, sempre alla curva 16.

Con Rea in fuga, dal secondo giro le attenzioni si spostano sulle posizioni ai piedi del podio, e l’uomo all’attacco è Davies: grazie al suo motore risorpassa agilmente Cortese e un van der Mark piuttosto sottotono, mentre la resistenza di Lowes viene piegata con un bel sorpasso di traverso all’ingresso della 1.

Il gallese è addirittura il più veloce in pista, mentre le Yamaha non riescono a seguire il traino dato dal #7 e continueranno la loro lotta per il quinto posto. Più indietro c’è anche il doppio duello Haslam-Sykes e Camier-Mercado, per l’ingresso in top ten; il pilota argentino dà una bella soddisfazione al suo pubblico superando l’hondista alla curva 10.

Le posizioni davanti cominciano a stabilizzarsi, e i distacchi sono scanditi più dai secondi che dai decimi. L’unico sussulto di preoccupazione lo dà Rea alla curva 10, quando rischia di perdere il posteriore a due giri dalla fine. Il campione del mondo si salva da quest’inciampo e va a vincere la sua terza gara a Villicum, davanti alla Ducati #19 e alla Kawasaki nera del team Puccetti. Davies conclude quarto e si aggiudica la seconda fila, mentre Lowes riguadagna un punto importante nella generale su van der Mark, chiudendo quinto davanti al compagno. Chiudono la top ten Cortese, Haslam, Sykes e Mercado.

La classifica piloti vede Alex Lowes approcciarsi a gara-2 con un margine di quattro punti su van der Mark, ma sia l’inglese che l’olandese, al momento, non sembrano poter contrastare la risalita di Razgatlıoğlu, ora a solo 12 punti dal #22. Nella classifica costruttori Kawasaki riguadagna tre punti sulla rivale Ducati ed è ora a +32.

Qui i risultati della manche, la griglia di partenza di gara-2 e la classifica aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com



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