SBK | GP Argentina 2022, sintesi delle FP3

di Alyoska Costantino @AlyxF1
22 Ottobre 2022 - 16:15

Ancora Razgatlıoğlu a dettare l’andatura, Bautista dietro per 0”03 e Rea quinto. Alex Lowes completa la top tre.


Si sta avvicinando il momento delle qualifiche del GP Argentina 2022, ma i piloti della SBK hanno avuto a disposizione un ulteriore turno a San Juan Villicum per poter fare gli ultimi aggiustamenti prima che iniziassero le fasi clou del weekend sudamericano. 

L’andamento del weekend è stato percepito e si è capito su chi si debba puntare come favorito. Dopo aver guidato due sessioni su tre, Toprak Razgatlıoğlu pare avere ottime chance per rosicchiare qualche punticino ad Álvaro Bautista. La sua R1 si è comportata bene finora ed è rimasta costante nelle prestazioni anche con l’abbassamento delle temperature che ci si aspettava per il sabato, secondo le previsioni meteo. 

Il suo compagno Andrea Locatelli, invece, ha patito questo mutamento climatico ed ha chiuso solo nono la FP3, dopo esser stato nei primi tre nella FP1. Stesso discorso per il 13° classificato Garrett Gerloff, mentre ha sorpreso il compagno del texano nel team GRT Kōta Nozane, 14°. 

Nonostante le buone sensazioni di “Razga”, Bautista non sembra affatto voler mollare il colpo. Il secondo posto ottenuto in questa mattinata di San Juan a 0”03 dal turco fa capire come il ducatista sia in forma e che possa a sua volta fare passi avanti nella sfida iridata, o quantomeno limitare i danni per questi due giorni. 

Un po’ come per gli altri yamahisti, anche gli altri piloti Ducati hanno patito un po’ in questo time attack finale della FP3, con Axel Bassani classificatosi settimo e davanti a Michael Ruben Rinaldi. Appena fuori dalla top ten Philipp Öttl, 11° col suo 1:28.2 a 1” dall’1:27.216 registrato da Toprak. 

Chi invece ha perso un po’ di terreno rispetto a quanto visto al venerdì, scenario che oramai sembra sempre più comune da vedere in un weekend di Superbike, è stata Kawasaki. Alex Lowes occupa la terza posizione ad un paio di decimi dai due leader, ma chi è sceso parecchio è il suo caposquadra Jonathan Rea, quinto a ben 0”4 da Razgatlıoğlu. Forse è sul passo che le ZX-10RR possono difendersi, mentre la lotta alla Superpole potrebbe essere una sfida a due. 

Tra le due moto di Akashi si è inserito Iker Lecuona, ottimo quarto e davanti a Rea per 0”005. Il valenciano proveniente dalla MotoGP è tornato a fare una sensibile differenza sul compagno Xavi Vierge, che invece ha chiuso solo 16° davanti ad un altro Xavi, Forés col team Barni. 18° Leandro Mercado. 

Gli ultimi due posti nei dieci, il sesto ed il decimo, sono stati occupati dalle BMW di Loris Baz e Scott Redding. Il francese sta continuando a regolare inaspettatamente l’inglese in questo fine settimana ed in questa FP3 gli è stato davanti di ben 0”3, col pilota factory primo in classifica ad essere sopra il muro del ‘28. Sceso oltre la decima piazza Michael van der Mark, 12° ad ulteriori 0”3. 

Qui i risultati della FP3, i run dei piloti di tutta la griglia e la classifica combinata. 

Fonte immagine: yamaha-racing.com