SBK | GP Argentina 2022, Gara 1: colpo da kappaò di Álvaro Bautista, 13° successo dell’anno con Razgatlıoğlu caduto e solo 15°

di Alyoska Costantino @AlyxF1
22 Ottobre 2022 - 21:18

Sale a +80 Bautista nel mondiale SBK, Rea chiude secondo dopo un bel duello con Bassani ma è a -87.


Si sapeva che le gare extraeuropee avrebbero dato una direzione concreta e decisa al campionato SBK, ma nessuno si aspettava che ciò potesse succedere così presto. La Gara 1 del GP Argentina ci consegna non solo il 13° centro stagionale di Álvaro Bautista e della Ducati in questa stagione, ma anche un pesantissimo errore, quasi da principiante, del rivale Toprak Razgatlıoğlu, finito a terra nel primo giro nel tentativo di superarlo immediatamente. 

Mentre lo spagnolo s’involava verso il suo secondo successo al Villicum, Razgatlıoğlu ha ripreso la pista ed ha concluso 15°, ottenendo un singolo vitale punticino utile più al morale che alla classifica. L’azione in pista, comunque, non è mancata e a regalarne in grande quantità sono stati Jonathan Rea ed Axel Bassani, giunti sul podio. 

A fronte del confronto perso col nordirlandese, Bassani ha venduto a carissimo prezzo la pellaccia ed alla fine ha raggiunto un altro podio, a conferma del suo valore tra i privati e anche in generale in questo campionato. Ottimo quarto anche Iker Lecuona sulla Honda, davanti all’altro ducatista italiano Michael Ruben Rinaldi. 

LA CRONACA 

Alla partenza scattano bene tutti i partenti della prima fila, ma dalla seconda Lecuona gira dall’esterno e si piazza in terza posizione davanti a Bautista, con Rea che prova all’esterno della curva 4 ad attaccare Razgatlıoğlu. Álvaro non perde comunque tempo e risupera immediatamente l’hondista alla 7 e poi, grazie al suo motore, brucia “Razga” e Rea nel successivo rettilineo. 

È a questo punto che arriva il colpo di scena più importante della gara: Razgatlıoğlu cerca l’immediata risposta sullo spagnolo nel tornantino precedente al rettilineo successivo, ma stacca troppo tardi e perde di netto l’anteriore finendo a terra. Bautista si salva per miracolo ma perde tre posizioni e la leadership va quindi a Rea al termine del primo giro. Toprak, dal canto suo, riprende la moto e riparte, ma in fondo al gruppo. 

Nonostante la testa della gara guadagnata, Rea non riesce ad allungare su Axel Bassani che si ritrova secondo, ma anzi viene attaccato sul lungo rettilineo. Il gruppo dei primi quattro (Bassani, Rea, Lecuona e Bautista) sta già allungando su Michael Rinaldi e sulle due BMW di Scott Redding e Loris Baz, con Bautista in particolare che si riprende in tempo di record dallo spavento del primo giro e passa il connazionale della Honda. 

Un errore di Lecuona alla 1 restringe il gruppo di testa a soli tre piloti, con Bassani ancora a fare l’andatura. La Kawasaki di Rea, come visto già altre volte, è quella che soffre maggiormente per via della differenza di motore ed il pilota di Toledo, difatti, non ha difficoltà a mettergli le ruote davanti in uscita da curva 9. 

L’attacco che riporta Bautista in testa alla gara in maniera decisiva arriva all’ottavo passaggio, con Bassani passato in fondo al lungo rettilineo. Anche Rea prova ad approfittarne attaccando il veneto nel tratto misto, ma un errore al giro successivo al tornante 7 riapre la porta al pilota di Motocorsa Racing. La loro battaglia fa lievitare il vantaggio di Bautista già oltre il secondo. 

Bassani si dimostra incredibilmente coriaceo e Rea, che scuota anche la testa in certi frangenti, s’innervosisce permettendo anche un breve rientro di Lecuona. Superata la metà di gara, però, Rea torna a girare forte per ridurre il proprio svantaggio dall’italiano, che ora ha 0”7 di margine. La fuga di Bautista intanto ha avuto successo ed i suoi avversari lo rivedranno solo al traguardo. Si registra anche la caduta di Mercado, che rimane dolorante nella via di fuga di curva 14 ma viene soccorso in sicurezza e portato al centro medico. 

Rea torna sotto a Bassani a sette giri dal termine e per tre passaggi non forza l’attacco. Solo a quattro tornate dalla fine il pilota di Ballymena rompe gli indugi ed affonda l’attacco alla 15 e, dopo un bell’incrocio di traiettorie tra i due in uscita dall’ultima curva, Rea prende il comando alla prima staccata e da lì comincia a costruire il proprio vantaggio. Nel frattempo Razgatlıoğlu, nelle retrovie, sta recuperando posizioni e si ritrova alle spalle di Baz, sprofondato indietro ed ora 15°. 

Álvaro Bautista, invece, non ha di questi problemi e conquista un’altra vittoria a San Juan Villicum, davanti a Rea e a Bassani. Lecuona chiude quarto davanti a Rinaldi, Lowes, Redding, Locatelli, Vierge e van der Mark, che formano la top ten. Razgatlıoğlu, all’ultimo giro, ha superato Baz per ottenere un punto, venendo preceduto da Mahias, Forés, Gerloff e Laverty. 

La classifica piloti dice male ora al turco, che si ritrova a 80 punti da Bautista (a quota 473) con meno di tre round da disputare; anche Rea paga un forte deficit ed è a -87. Rinaldi, intanto, è a 243 punti e guadagna ulteriore terreno su Locatelli nella sfida tra gli italiani per la quarta piazza, mentre Bassani è ad un solo punto dallo yamahista. 

Qui i risultati di Gara 1 della SBK in Argentina e la classifica generale. 

Fonte immagine: arubaracing.it