SBK | GP Argentina 2021: Scott Redding sorprende tutti, a lui la Superpole

L’inglese della Ducati opta per una strategia differente, prima Superpole del 2021. Razgatlıoğlu e Bassani in prima fila, poi le Kawasaki.


Dopo le tre sessioni di prove libere del GP Argentina l’esito della Superpole appariva quasi scontato, ed invece il mondiale SBK è riuscito a sorprendere tutti quanti anche in quest’occasione. A conquistare la pole position, la prima del 2021 per sé e per la Ducati, è stato Scott Redding in 1:37.617. Si tratta di un tempo ben più lento rispetto a quanto fatto da Razgatlıoğlu in FP3, ma comunque sufficiente a consegnargli la prima casella in griglia per Gara 1 e Gara Sprint.

La seconda posizione lascerà di certo un minimo di amaro in bocca a Toprak, specie considerando le aspettative che tutto il team Yamaha Pata aveva dopo il dominio delle tre sessioni precedenti. Si tratta comunque della quinta prima fila consecutiva per il turco, che può comunque sorridere vedendo come sono andate le qualifiche del principale rivale per il titolo.

Jonathan Rea partirà infatti quinto, in una sessione rovinata da un ultimo giro con gomma nuova buttato. A separarlo da Razgatlıoğlu ci saranno Axel Bassani, alla sua miglior qualifica della stagione, ed il compagno Alex Lowes. Seconda fila completata da Andrea Locatelli.

LA CRONACA

All’inizio dei quindici minuti disponibili i protagonisti della SBK non perdono tempo e si lanciano immediatamente, in modo da sprecare meno tempo possibile ai box. Questa strategia viene seguita quasi da tutti, eccezion fatta per Chaz Davies, Eugene Laverty e Scott Redding, con questi ultimi due che, dopo un solo giro, rimboccano la pit lane. Il primo a scendere sotto l’1:38 è, come prevedibile, Razgatlıoğlu, che dopo la prima sequenza di giri veloci è al comando davanti a Lowes, Locatelli e Rea, in un’alternanza Yamaha-Kawasaki.

Il team Ducati Aruba.it fa la propria mossa appena tutti i principali avversari rientrano ai box, con Scott Redding che può quindi uscire con pista libera. L’1:37.617 fatto dal ducatista gli vale la pole virtuale, ma sulla carta si tratta di un tempo facilmente battibile da Razgatlıoğlu dopo quanto visto nella FP3.

Il turco, però, esce dai box insieme al compagno Andrea Locatelli con soli tre minuti disponibili, sufficienti per un solo tentativo. In pista c’è invece già Jonathan Rea, il quale però butta il suo tentativo con la gomma da tempo per via di un errore nel terzo settore. Anche il secondo giro è piuttosto deludente ed il campione del mondo è quindi costretto a partire dalla quinta posizione. Stupisce invece Axel Bassani, che si mette terzo a 0”2 da Redding; purtroppo anche lui non riesce a migliorarsi, venendo rallentato da Marco Solorza in curva 1 e da una caduta di Leandro Mercado alla 2.

La pole va quindi a Scott Redding, che partirà davanti a Toprak Razgatlıoğlu ed Axel Bassani (prima qualifica nei primi tre per “El Bocia”). La coppia Kawasaki Lowes-Rea è in seconda fila davanti a Locatelli, mentre in terza scatteranno van der Mark, Gerloff e Rinaldi. In top ten Leon Haslam, solo 15° Álvaro Bautista.

Ecco i risultati di questa Superpole per la classe SBK e la griglia di partenza.

Fonte immagine: arubaracing.it

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