SBK | GP Aragona 2021 – Anteprima

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A maggio inoltrato, è finalmente giunto il momento della Superbike con la prima gara al Motorland in Aragona. Tantissimi i temi, nonostante il ruolo di favorito che Jonathan Rea continua a ricoprire.


Questo weekend si correrà il primo Gran Premio della stagione 2021 del campionato mondiale Superbike. Sono passati sette mesi da quando il sipario del mondiale 2020 si è chiuso in quel dell’Estoril, con tante novità annunciate, introdotte e pronte a essere viste sin dalla prima gara di quest’anno.

Non sarà una novità la prima tappa stagionale, presente già da lungo tempo nel calendario mondiale delle derivate di serie. Il Motorland Aragón, inaugurato nel 2009 e situato nel deserto di Alcañiz, è tra i circuiti visitati dalla SBK sin dal 2011, ma per la prima volta avrà l’onore di essere la tappa inaugurale del campionato. Nel corso del tempo sono state utilizzate due conformazioni della pista, ovvero quella da 5.344 metri – fino al 2014 – e quella da 5.077, usufruita tutt’oggi. In entrambi i casi, il Motorland non ha mai deluso in termini di spettacolo in pista.

Alle porte di una nuova annata, sono tantissimi i temi e le novità in vista dell’avvio di Gara 1, ma ciò che non è cambiato è il ruolo che ricopre Jonathan Rea alla vigilia della stagione, come rappresentato anche dal #1 sul cupolino della sua Kawasaki. Il nordirlandese, durante la scorsa stagione, ha conquistato il suo sesto titolo consecutivo proseguendo l’impressionante striscia di record iniziata nel 2015, ma nonostante i tanti primati e i sei allori il fenomeno di Ballymena appare insaziabile. Per questo 2021 è ancora lui l’uomo da battere.

Lo è ancor di più se consideriamo il mezzo di cui disporrà. La Kawasaki, dopo aver ascoltato il proprio pilota di punta, ha dato una svecchiata alla ZX10-R che aveva debuttato nel 2016, e farà così debuttare la nuova ZX10-RR. Una moto esteticamente piuttosto diversa, ma diretta erede del modello già molto competitivo con cui il team Provec ha corso negli ultimi anni. La FIM ha già inserito il modello sia nella lista delle moto omologate, sia nel Balance of Performance, come da prassi rivisto a inizio anno e che può essere ritoccato durante la stagione a descrizione del CTI.

Oltre Rea, a guidare la nuova Ninja sarà Alex Lowes. Dopo quattro stagioni passate con Yamaha, il fratello di Sam nel 2020 si è accasato nel team verde-nero, debuttando alla grande con la vittoria in Gara 2 a Phillip Island. Il prosieguo della stagione ha però dato nettamente ragione al suo compagno di squadra, con Lowes che si è dovuto accontentare del sesto posto nella generale piloti. Alla vigilia del 2021 anche il #22 si è detto entusiasta della nuova moto dopo averla provata, condividendo i pareri del campione in carica.

La prima rivale di Kawasaki sarà nuovamente la Ducati sulla carta. La Panigale V4 R, dopo aver già impensierito il marchio giapponese nel biennio precedente prima con Álvaro Bautista e poi con Scott Redding, si ripresenta come la moto di riferimento e che ha permesso al team factory – Aruba.it Racing – di conquistare almeno uno dei tre titoli in palio, quello riservato ai team. La punta Redding è stata nuovamente confermata, mentre al suo fianco ci sarà Michael Ruben Rinaldi: dopo il titolo di miglior pilota privato ottenuto nel 2020 e i primi risultati di rilievo (come la vittoria nel Gran Premio di Teruel), il venticinquenne riminese è stato promosso alla struttura di Stefano Cecconi e Serafino Foti.

Lui e Chaz Davies si sono scambiati di team, col gallese passato al team GoEleven. Una posizione che al #7 sta forse un po’ stretta dopo l’ottimo 2020 e il terzo posto ottenuto nella generale piloti a “soli” 32 punti da Redding, ma il pacchetto tecnico di cui disporrà Chaz sarà comunque di altissimo livello.

Altro team che desidera ritagliarsi uno spazio importante è Barni Racing, con Marco Barnabò che ha puntato sull’esperienza di Tito Rabat, pilota arrivante dalla MotoGP. Lo spagnolo, campione della Moto2 nel 2014, ha puntato sulla scommessa Superbike per riottenere quelle prestazioni che oramai gli mancano da diversi anni; durante l’avvicinamento al Gran Premio d’Aragona, Rabat ha sostituito l’infortunato Jorge Martín nel team Pramac a Jerez e Le Mans. L’accoppiata Rabat-Barni può essere una mina vagante in questa stagione.

Altra minaccia che Kawasaki non può sottovalutare è quella rappresentata dalla Yamaha, in particolare dal team Pata BRIXX. Durante lo scorso anno le R1 hanno vissuto di alti e bassi in merito alle piste visitate, tra prestazioni sfolgoranti e altre ben più opache. Quelle viste al Motorland rientravano in questo secondo gruppo, ma Toprak Razgatlıoğlu e il campione della Supersport Andrea Locatelli non possono comunque essere presi sottogamba: il turco è reduce da una prima stagione con Iwata a ondate, ma chiusa in grande stile con una doppietta all’Estoril; il lombardo, invece, ha completamente annientato la concorrenza della categoria di mezzo delle Superbike durante il 2020, conquistando il titolo al primo tentativo e con ampissimo margine su tutti quanti.

Un altro team di alto livello su cui Yamaha potrà contare sarà GRT, grazie soprattutto all’americano Garrett Gerloff. Non in molti avrebbero scommesso sull’ex-pilota del MotoAmerica, ma il pupillo di Ben Spies è riuscito a stupire nel 2020, ponendosi tra i talenti più interessanti sulla piazza del mondiale SBK. Come compagno di squadra avrà il debuttante Kohta Nozane, campione della All-Japan Road Race Championship e collaudatore fidato del test team Yamaha in Giappone. I due formeranno una coppia piuttosto inusuale.

La stagione del ritorno della Honda in forma ufficiale nel campionato Superbike non è stata come in molti se l’aspettavano, con Álvaro Bautista e Leon Haslam che hanno avuto a che fare con una moto ancora grezza e da sviluppare. Dopo un anno difficile e con pochi sorrisi, la squadra HRC punterà a inserirsi nella lotta iridata del 2021, in particolare con lo spagnolo visto l’inizio sfolgorante del 2019 con Ducati. Haslam, invece, potrà ricoprire il ruolo di scudiero, anche se lo scorso anno ha chiuso a pari punti con il pilota di Toledo.

Come Kawasaki, anche BMW ha deciso di riaffilare le armi in vista per quest’anno. Dopo due sole stagioni, la S 1000 RR è stata accantonata per far debuttare la versione M dello stesso modello, dotata di cerchi in carbonio, un motore più potente e di un pacchetto aerodinamico avanzato. E’ con questo mezzo che la nuova coppia formatasi nel team SMR, col confermato Tom Sykes e l’acquisto Michael van der Mark, tenterà di entrare a propria volta nella lotta per il titolo.

Saranno quattro le M 1000 RR presenti in pista. Dopo un 2020 passato a svolgere alcune wildcard, la squadra Bonovo MGM Racing ha optato per il grande salto, confermando il campione dell’IDM Jonas Folger e passando dalla fornitura Yamaha alla BMW. La quarta moto sarà guidata da Eugene Laverty e gestita dalla RC Squadra Corse, che dopo aver ritardato il proprio debutto nei test di inizio stagione, si è finalmente fatta vedere durante le ultime prove collettive in Aragona.

Saranno presenti altri team ai nastri di partenza della stagione 2021, seppur con aspirazioni un po’ più ridotte. A completare lo squadrone Kawasaki saranno i team Puccetti, Pedercini ed Orelac, col vicecampione della 600 Lucas Mahias come nuovo pilota di Manuel Puccetti al posto di Xavi Forés, l’accoppiata Samuele Cavalieri-Loris Cresson in TPR e Isaac Viñales – arrivante anche lui dalla 600 – con la squadra spagnola di José Calero.

Motocorsa Racing è un altro team che punta su un debuttante, dopo una stagione 2020 corsa nei soli round europei con Leandro Mercado. Il pilota scelto è il nostro Axel Bassani, ennesimo nome proveniente dalle 600 e quarto italiano presente in griglia. L’argentino, invece, ha sposato la causa di MIE Racing e della struttura Moriwaki, che durante l’ultima stagione è stata la “Cenerentola” del campionato con Takumi Takahashi. Nella entry list era previsto che Moriwaki schierasse una seconda CBR1000RR-R, ma per il momento non ci sono stati ulteriori annunci. L’ultimo team in lista è Gil Motor Sport Alstare, squadra che unisce l’esperienza del mitico Francis Batta con i fondi portati da Christophe Ponsson e dalla sua famiglia.

Anche le categorie Supersport 600 e 300 faranno il loro debutto ad Aragón, dopo aver scelto la strada delle due manche in stile SBK a partire dal secondo round del 2020. Nella 600 si prospetta una vera e lotta senza quartiere per il titolo col ritorno di volti di alto calibro quali Michel Fabrizio, Federico Caricasulo, Niki Tuuli e Randy Krummenacher. La classe leggera potrebbe invece coronare il suo primo bicampione a fine stagione, vista la permanenza di Jeffrey Buis e l’ottimo stato di forma dell’olandese, ottenendo il titolo lo scorso anno.

Per tutto il weekend aragonese è previsto il bel tempo, con aumenti di temperatura costanti e accentuati durante la giornata di domenica, fino a raggiungere i 27° di massima. Per quanto concerne la fruizione, il sito ufficiale WorldSBK.com, pagando il VideoPass annuale, manderà in video live le prove libere di tutt’e tre le categorie, insieme ai turni di qualifica e ovviamente alle gare. In Italia è ancora Sky Sport a possedere i diritti della SBK, con le Superpole e le manche che andranno in diretta su Sky Sport MotoGP. Come lo scorso anno, le manche complete – Gara 1 e Gara 2 – della categoria maggiore andranno in onda in diretta anche su TV8, mentre la SP Race verrà data in differita di qualche ora, poco prima di Gara 2 durante la domenica.

INFO TRACCIATO

SBK | GP Aragona 2021 - Anteprima

Lunghezza tracciato: 5.077 m
Rettilineo principale: 968 m
Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:48.767 (Jonathan Rea, Kawasaki, 2020)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI*

Venerdì 21 maggio 2021

10:30 – FP1 SBK (Sky Sport MotoGP)
15:00 – FP2 SBK (Sky Sport MotoGP)

Sabato 22 maggio 2021

09:45 – SP SSP300 (Sky Sport MotoGP)
10:25 – SP SSP600 (Sky Sport MotoGP)
11:10 – SP SBK (Sky Sport MotoGP)
12:45 – Gara 1 SSP300 (Sky Sport MotoGP)
14:00 – Gara 1 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:15 – Gara 1 SSP600 (Sky Sport MotoGP)

Domenica 23 maggio 2021

11:00 – SP Race SBK (Sky Sport MotoGP)
12:30 – Gara 2 SSP600 (Sky Sport MotoGP)
13:00 – SP Race SBK (TV8)
14:00 – Gara 2 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:15 – Gara 2 SSP300 (Sky Sport MotoGP)

Fonte immagine: worldsbk.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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