Limiti di età aggiornati, regolamento SSP e airbag obbligatorio sono solo alcune delle novità concordate per la prossima stagione
Dopo l’incoronazione di Toprak Razgatlıoğlu come nuovo campione del mondo SBK, il paddock delle derivate di serie sta vivendo i lavori in ottica 2022. La Superbike Commission, composta da Gregorio Lavilla (Direttore Esecutivo WorldSBK), Franck Vayssié (FIM), Andrea Dosoli (Yamaha), Paolo Marchetti (Kawasaki), Gigi Dall’Igna e Marco Zambenedetti (Ducati), Marc Bongers (BMW), Brian Gillen (MV Agusta) e unita alla partecipazione di Jorge Viegas (Presidente FIM), Paul Duparc (FIM Secretary of meeting), Scott Smart (Direttore Tecnico FIM WorldSBK) e Dominique Hébrard (FIM CTI Sporting Manager), si è riunita in un incontro faccia a faccia e virtuale per apportare modifiche significative al fine di migliorare la sicurezza delle gare:
- Ridotto da 24 a 21 il numero di gomme da usare in SBK in ogni weekend;
- L’airbag sarà obbligatorio in tutte le classi;
- In qualifica i piloti dovranno rispettare il limite del 105%, non più del 107%.
Inoltre, saranno effettuate analisi approfondite dei caschi in caso di incidente o di infortuni alla testa. In questo caso, è stata reputata essenziale l’analisi post incidente dei caschi per verificarne lo stato e, se necessario, ritenere l’equipaggiamento inagibile. Aprendo una parentesi in merito ai traumi alla testa, commozioni cerebrali incluse, la Superbike Commision faciliterà lo sviluppo del programma FRHP e dei prossimi standard FIM FHRPhe-02 per i caschi nel 2025. Il nuovo casco, dunque, sarà poi spedito all’Università di Saragozza per analisi esperta e, soprattutto, non distruttiva. La Casa produttrice del casco potrà assistere a tali operazioni, dopodiché l’equipaggiamento sarà restituito alla Casa, al pilota o alla squadra.
Le novità esclusive in SSP e SSP300
Come già noto ormai da tempo, la SSP è pronta a vivere un nuovo ciclo regolamentare che, di fatto, darà una ventata d’aria fresca a una categoria ormai monopolizzata da Yamaha e dalla sua R6. La Superbike Commission ha approvato il nuovo regolamento tecnico, che sarà presentato a breve. L’obiettivo è stato quello di trovare il giusto bilanciamento tra capacità, potenza e peso.
Nel prossimo biennio cambieranno anche i limiti di età dei due campionati, con la SSP300 che ospiterà piloti dai 16 anni in su a partire dal 2022, mentre la SSP imporrà il limite minimo di 18 anni a partire dal 2023. Cambia anche il numero di piloti ammessi in griglia: in SSP300 potranno gareggiare 30 piloti sotto contratto insieme a due wildcard.
Un’ulteriore riunione virtuale sarà tenuta per ratificare i regolamenti delle tre classi.
Immagine di copertina: press.kawasaki.eu
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