Quali piloti di F1 avrebbero la superlicenza, con il nuovo sistema?

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Cosa sarebbe successo ai piloti degli ultimi anni, se le nuove norme d’attribuzione della superlicenza fossero state già in vigore?

Ecco un’interessante analisi: dei 18 piloti in griglia di partenza, parecchi piloti non avrebbero i requisiti fondamentali per approdare in F1. Tali requisiti sono avere almeno 18 anni, la patente di guida per le auto stradali e almeno 300 km di test, oltre ad aver accumulato 40 punti nel corso dei tre anni nelle categorie minori e propedeutiche alla F1.

I primi che figurerebbero tra gli esclusi sarebbero, a sorpresa, Kimi Raikkonen e Jenson Button, avendo trascorso un periodo piuttosto breve nelle categorie minori – e non avrebbero ottenuto il punteggio necessario per passare in F1.

Un altro grande escluso sarebbe Daniel Ricciardo, assieme ai nuovi piloti della Toro Rosso, Max Verstappen e Carlos Sainz Jr., con l’olandese ampiamente sprovvisto dei parametri per arrivare in F1. Marcus Ericsson è un altro degli esclusi, in quanto non ha avuto risultati esaltanti in GP2 (il risultato migliore è un sesto posto), mentre Felipe Nasr è ampiamente dentro i parametri richiesti.

Altri piloti che non avrebbero avuto i requisiti fondamentali, con il sistema in vigore da quest’anno, sono Giedo Van Der Garde, Max Chilton, Jean-Eric Vergne, Charles Pic e Paul di Resta.

Due giovani piloti al debutto, come Stoffel Vandoorne e Raffaele Marciello, secondo questo sistema, rientrano ampiamente nei requisiti fondamentali e potrebbero comunque ottenere la superlicenza per competere in F1.

Avatar of Alessandra Leoni
Alessandra Leonihttps://saturnalia.portfoliobox.net
Classe 1989. Appassionata di F1, MotoGP sin dalla più tenera età. Le piace tradurre, blaterare, leggere, suonare e cantare.

P300 MAGAZINE

ULTIMI ARTICOLI

GRUPPI AMICI

Telegram | Passione Motorsport

ALTRI DALL'AUTORE