Progetto WEC 2019-2020!

LE MANS ALL'ITALIANA
Progetto WEC 2019-2020!

Il mondiale Endurance nei programmi futuri di Cetilar Racing di 25 Gennaio 2019, 09:00

[Comunicato Stampa] 

Cetilar Racing by Villorba Corse guarda sempre più in alto. Dopo due anni intensi nell’European Le Mans Series con la Dallara P217 LMP2, conditi entrambi dalla partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, la squadra dal vessillo tutto italiano si appresta ad affrontare un nuovo, ambizioso programma. La sfida che attende fin da quest’anno il team guidato da Raimondo Amadio, ancora supportato dal main partner Cetilar, brand della casa farmaceutica toscana PharmaNutra S.p.A., si chiama FIA WEC (World Endurance Championship).

La partecipazione al Campionato Mondiale Endurance 2019-2020 rappresenta lo step più naturale per Cetilar Racing, che ritorna ad essere impregnato al cento per cento di uno spirito tricolore (team, pilota e vettura made in Italy), ricomponendo l’equipaggio formato da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, assieme noni assoluti e settimi di classe in occasione del debutto nella classica gara de La Sarthe nel 2017.

Proprio Belicchi è pronto a fare il suo rientro, dopo avere risolto i problemi alla schiena che la scorsa stagione lo avevano costretto a dare forfait, lasciando il suo posto all’ex pilota brasiliano di Formula 1 Felipe Nasr, al quale tutto il team è grato per l’ottimo lavoro svolto.

Un equipaggio pertanto tutto italiano, con un progetto ben definito che, in attesa di scendere in pista a settembre per il FIA WEC 2019-2020, prenderà il via con una fitta programmazione di test a Le Castellet, Barcellona e Monza. Poi la partecipazione come “wild card” alla 4 Ore in programma nel mese di maggio sul circuito brianzolo, secondo round della serie ELMS e gara di casa per eccellenza. L'obiettivo successivo è la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans edizione numero 87, che si disputerà nel fine settimana del 15 e 16 giugno 2019 e per la quale il team italiano ha già richiesto ufficialmente di essere inserito nella entry list che verrà diramata dall'Automobile Club de l’Ouest (ACO) tra febbraio e marzo.

Un percorso che porterà dritto fino alla 4 Ore di Silverstone, in calendario ad inizio settembre e primo dei round della prossima Super Season del FIA WEC, che si concluderà nel 2020 proprio con la 24 Ore di Le Mans dopo le tappe del Fuji, Shanghai, Bahrain, San Paolo, Sebring e Spa-Francorchamps. E ancora una volta la sfida di Cetilar Racing sarà targata Dallara: un rapporto, quello con il costruttore di Varano de' Melegari, che si è costantemente rafforzato e consolidato nel tempo. Non a caso proprio nell'esclusiva cornice della Dallara Academy, a dicembre, è stato presentato il film che ha raccontato l'avventura del team nella celebre "maratona" francese dell'anno scorso.

Definito anche l'assetto della squadra, che una volta di più potrà avvalersi di uomini di grande esperienza: dallo stesso Amadio, al direttore sportivo Christian Pescatori, proseguendo con l'ingegnere di pista Nicola Olivan (precedentemente impegnato nel campionato di Formula 2), fino al capo macchina Loris Rossetto.

"Siamo pronti per una nuova sfida e gli stimoli sono davvero tanti - ha commentato Roberto Lacorte, pilota e principale supporter di questa avventura firmata Cetilar Racing - Ci aspetta un anno e mezzo intenso quanto impegnativo, diviso in due "step": il primo si concluderà alla 24 Ore di Le Mans di quest’anno, presenza che chiaramente dipende dalle scelte dell’ACO, e prevede la partecipazione alla tappa di Monza della ELMS, a cui non potevamo mancare perché l’occasione migliore per entrare in contatto con i nostri numerosi fan. Da settembre sarà quindi la volta del WEC, una sfida eccezionale con cui vogliamo concludere nel migliore dei modi il nostro percorso nell’endurance. Gli stimoli non mancano di certo e la voglia di far bene è tanta. Siamo molto contenti di potere correre nuovamente con Andrea Belicchi, che si è perfettamente ristabilito dall’infortunio dello scorso anno. La sua presenza e la sua esperienza sono davvero importanti per noi, sia dal punto di vista tecnico che umano”.



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