P300 Awards 2025 | Ecco i vincitori dei premi scelti dai lettori

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 4 Gennaio 2026 - 21:00
Tempo di lettura: 11 minuti
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P300 Awards 2025 | Ecco i vincitori dei premi scelti dai lettori

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Quest’oggi sono terminate le votazioni ed ecco i risultati finali dei P300 Awards 2025, secondo il giudizio del nostro pubblico.

Le festività natalizie stanno per terminare, ma prima di lasciarsi il 2025 completamente alle spalle P300.it deve ancora svelare i risultati dei sondaggi per i P300 Awards, iniziati circa due settimane fa e conclusisi alle 14:00 di quest’oggi, coi quali abbiamo deciso di premiare il meglio (e a volte il peggio) del motorsport dell’anno passato.

Senza perdere altro tempo, cominciamo a svelare i vincitori di ciascuna categoria, iniziando dalle quattro ruote.


Per la quarta edizione di fila di questi Awards, Max Verstappen è stato scelto come il pilota migliore fra le categorie a quattro ruote. Una scelta più che giusta, osservando la stagione dell’olandese in F1: pur avendo perso la sfida iridata contro Lando Norris, il figlio di Jos ha dato il meglio di sé tirando fuori il massimo (e forse anche oltre) dalla propria Red Bull, contro una McLaren decisamente superiore nell’arco dell’intero Mondiale. Prove come Suzuka o Imola di quest’anno entrano di diritto tra le migliori performance di Max nell’arco della sua intera carriera.

Al secondo posto, col 17,2% dei voti, c’è Álex Palou, dominatore assoluto del campionato IndyCar 2025 ed autore della doppietta titolo-Indy 500, mentre al terzo spunta Sébastien Ogier, capace di conquistare il suo nono titolo mondiale nel WRC pareggiando il record del suo vecchio rivale Sébastien Loeb. Solo al quinto posto Norris, col 10,9% dei voti raccolti.

  1. Max Verstappen (F1) [35,2%]
  2. Álex Palou (IndyCar) [17,2%]
  3. Sébastien Ogier (WRC) [15,6%]
  4. Leonardo Fornaroli (F2) [13,3%]
  5. Lando Norris (F1) [10,9%]
  6. Corey Heim (NASCAR Truck Series) [3,9%]
  7. Connor Zilisch (NASCAR Xfinity Series) [3,9%]
  8. Ayumu Iwasa (Super Formula) [0%]

Come nella categoria precedente, anche in questo caso la vittoria è arrivata in maniera netta ad un pilota di F1, ovvero Oliver Bearman. Tra i vari debuttanti della stagione 2025 (escludendo le poche gare svolte già nel 2024), il talento inglese della Ferrari Driver Academy è quello che ha impressionato maggiormente, regolando nettamente il più esperto compagno Esteban Ocon e raccogliendo 41 punti per la Haas, nonché un quarto posto (Messico) e due sesti posti (Olanda e San Paolo) come migliori piazzamenti.

La prima sorpresa di questi Awards, manco a farlo apposta, giunge proprio guardando al secondo posto di questa classifica delle sorprese tra le auto, con Ayhancan Güven, campione del DTM 2025, capace di ottenere il 15,1% dei voti. Terzo posto per Taylor Barnard (14,3%), per la sua stagione in Formula E.

  1. Oliver Bearman (F1) [34,1%]
  2. Ayhancan Güven (DTM) [15,1%]
  3. Taylor Barnard (Formula E) [14,3%]
  4. Matteo de Palo (Formula Regional) [9,5%]
  5. Igor Fraga (Super Formula) [8,7%]
  6. David Malukas (IndyCar) [7,9%]
  7. Pietro Alessi (TCR Italy) [5,6%]
  8. Malthe Jakobsen (WEC) [4,8%]

Con percentuali a dir poco bulgare (73,4%), Lewis Hamilton si è aggiudicato il premio meno ambito di questi Awards. Quello che per molti doveva essere il matrimonio del secolo, tra il sette volte iridato inglese e la Ferrari, si è presto trasformato in un amore mai realmente sbocciato. Il 2025 del #44 rappresenta, senza troppi dubbi, la sua peggior stagione in F1 sin dal debutto avvenuto nel 2007, con zero podi all’attivo, il confronto perso contro Charles Leclerc e quattro quarti posti come migliori piazzamenti.

I piloti restanti del sondaggio hanno tutti ottenuto meno di dieci voti, a fronte dello strapotere di Hamilton in questa classifica (suo malgrado). Josef Newgarden, reduce da una stagione tremenda in IndyCar, è secondo con una percentuale del 6,3%; terzo Thierry Neuville (5,5%), incapace di difendere il titolo WRC conquistato nel 2024.

  1. Lewis Hamilton (F1) [73,4%]
  2. Josef Newgarden (IndyCar) [6,3%]
  3. Thierry Neuville (WRC) [5,5%]
  4. Scott McLaughlin (IndyCar) [4,7%]
  5. Kyle Busch (NASCAR) [4,7%]
  6. Mirko Bortolotti (DTM) [3,1%]
  7. Alessandro Pier Guidi (WEC) [1,6%]
  8. Jake Dennis (Formula E) [0,8%]

Nel 2025 il “Cavallino Rampante” ha ottenuto le proprie soddisfazioni maggiori nell’Endurance, e i nostri lettori non si sono nascosti nel premiare la squadra AF Corse per gli sforzi profusi nel WEC. La conquista dei titoli piloti e costruttori con nettissimo margine su concorrenti di spicco quali Porsche, Alpine, BMW, Toyota e via discorrendo è un motivo più che valido per premiare la scuderia di Maranello, lato gare di durata.

La McLaren, vincitrice di entrambi i titoli in F1, è giunta al secondo posto col 25% dei voti, ma molto staccata da Ferrari AF Corse (49,2%). Terzo posto per Toyota Gazoo Racing (6,3%), da anni una certezza nel WRC.

  1. Ferrari AF Corse (WEC) [49,2%]
  2. McLaren (F1) [25%]
  3. Toyota Gazoo Racing (WRC) [6,3%]
  4. Williams (F1) [5,5%]
  5. Manthey (DTM/WEC) [4,7%]
  6. Chip Ganassi Racing (IndyCar) [3,9%]
  7. Porsche Penske (IMSA) [3,1%]
  8. Docomo Dandelion (Super Formula) [2,3%]

Se da una parte del giardino crescono i fiori, dall’altra non fanno altro che crescere erbacce. E’ così che si può riassumere la dicotomia della Ferrari tra WEC e F1, con la Scuderia di Maranello che, in quest’ultimo campionato, ha vissuto un tracollo tremendo, specie considerando l’ottima stagione 2024 di cui era stata protagonista. La tremenda stagione di Hamilton, frutto anche di una SF-25 mai davvero competitiva, fa da contraltare agli sforzi profusi da Charles Leclerc (autore di sette podi), ma le prestazioni del monegasco non possono salvare, da sole, il bilancio 2025 della “Rossa”.

La Ferrari ha vinto quest’infelice categoria col 58,3% dei voti, con solo Alpine capace di raccogliere un buon numero di voti oltre al marchio italiano (un 15% raccolto dalla Casa francese). Il Team Penske dell’IndyCar, a conclusione di un anno orribile, è terza col 9,4%.

  1. Scuderia Ferrari (F1) [58,3%]
  2. Alpine Team (F1) [15%]
  3. Team Penske (IndyCar) [9,4%]
  4. Prema Racing (F2) [8,7%]
  5. Hyundai N Squadra Corse (TCR World Tour) [3,1%]
  6. Hyundai Mobis (WRC) [2,4%]
  7. Iron Lynx (WEC) [2,4%]
  8. Maserati MSG (Formula E) [0,8%]

A sorpresa, a vincere il premio come Gara dell’Anno per le categorie a quattro ruote è stata la 6 Ore di Imola del WEC. E’ la prova che la serie Mondiale Endurance stia diventando di dominio pubblico qui in Italia (grazie anche all’arrivo della Ferrari nelle Hypercar) e, tra tutte, la prova sulle rive del Santerno ha meritato il successo in questo sondaggio più di qualunque altra.

Secondo posto per la spettacolare Gara 2 del DTM ad Hockenheim (valevole per l’assegnazione del titolo piloti, vinto poi da Güven), mentre al terzo posto si è piazzata la Coca-Cola 600 della NASCAR Cup Series, vinta da Ross Chastain partendo dal 40° posto.

  1. 6 Ore di Imola (WEC) [48,4%]
  2. Hockenheim Gara 2 (DTM) [18%]
  3. Coca-Cola 600 (NASCAR Cup Series) [10,7%]
  4. GP Olanda (F1) [7,4%]
  5. Monza Gara 3 (F4 Italia) [5,7%]
  6. ePrix Tokyo Gara 2 (Formula E) [3,3%]
  7. Fuji #1 Round 7 (Super Formula) [2,5%]
  8. Brands Hatch Gara 1 OPEN (NASCAR EuroSeries) [1,6%]
  9. 3 Ore di Autopolis (Super GT) [1,6%]
  10. Oschersleben Gara 2 OPEN (NASCAR EuroSeries) [0,8%]

Seppur, regolamento alla mano, il sorpasso di Leclerc su George Russell sarebbe da giudicare irregolare, la manovra del #16 ha dato prova di cosa dovrebbe essere ad oggi la F1, rispetto a ciò che è davvero. In un tracciato famoso per le difficoltà di sorpasso come Zandvoort, il pilota della Ferrari ha tirato fuori dal cilindro una manovra davvero sublime per superare l’avversario della Mercedes. Essendo stato considerato valido dagli stessi giudici di gara, abbiamo deciso d’inserirlo nella classifica.

A giocarsi fino all’ultimo questo premio è stata la manovra al via di Max Verstappen ad Imola, con la quale ha scavalcato lo stesso Russell ed Oscar Piastri al Tamburello.

  1. Leclerc su Russell in curva 12 (F1 GP Olanda) [27%]
  2. Verstappen su Russell e Piastri al Tamburello al via (F1 GP Emilia-Romagna) [21,4%]
  3. Güven su Wittmann alla Sachskurve (DTM Hockenheim Gara 2) [11,9%]
  4. Kobayashi su Estre in mezzo ai doppiati (IMSA 24 Ore di Daytona) [9,5%]
  5. Olivieri su Wheldon alla Mandarin (F4 Macao Qualifying Race) [9,5%]
  6. Corey Heim 7-wide al primo Over Time (NASCAR Truck Series Phoenix) [7,9%]
  7. Taylor in partenza con sorpasso sull’erba al Curvone (TCR Italy Vallelunga Gara 2) [4,8%]
  8. Nael su Boya e Deligny tra Mandarin e Lisboa (Formula Regional GP Macao) [4%]
  9. Frijns su Pier Guidi prima di Blanchimont (WEC 6 Ore di Spa-Francorchamps) [3,2%]
  10. Fraga su Oyu all’esterno della 100R (Super Formula Fuji #1 Round 7) [0,8%]

Passiamo ora alle due ruote, e non si poteva che cominciare col dominatore incontrastato della stagione 2025 di MotoGP, nonché della categoria Pilota dell’Anno. Dal 19 luglio 2020, ovvero dall’high-side in curva 3 a Jerez de la Frontera, Marc Márquez ha vissuto un lunghissimo calvario fatto d’infortuni, incidenti, operazioni chirurgiche e moto poco competitive, calvario che è terminato il 28 settembre dello scorso anno a Motegi, con la conquista del nono titolo mondiale insieme alla Ducati.

Sfortunatamente è stato di nuovo costretto a fermarsi per un incidente avvenuto a Mandalika, ma il primato nel sondaggio odierno è stato nettamente suo col 73,1% dei voti. Secondo posto per Toprak Razgatlıoğlu e terzo per Nicolò Bulega, i duellanti del campionato SBK conclusosi a Jerez.

  1. Marc Márquez (MotoGP) [73,1%]
  2. Toprak Razgatlıoğlu (SBK) [7,6%]
  3. Nicolò Bulega (SBK) [6,7%]
  4. Jett Lawrence (SMX) [5%]
  5. Diogo Moreira (Moto2) [4,2%]
  6. Romain Febvre (MXGP) [2,5%]
  7. José Antonio Rueda (Moto3) [0,8%]
  8. Stefano Manzi (SSP) [0%]

Lo scorso anno Bezzecchi si era guadagnato, a malincuore, il premio come Delusione dell’Anno nelle moto. Dodici mesi dopo, la storia che va raccontata è completamente diversa: il passaggio in Aprilia ha fatto un gran bene al “Bez” che, in una posizione in cui aveva moltissimo da dimostrare, è stato capace di mettersi sulle spalle una squadra che si aspettava di ottenere il grosso dei risultati con l’altro acquisto del 2024, ovvero il campione del mondo Jorge Martín.

Nonostante qualche errore di troppo durante l’anno, lo “Scorpione” ha meritatamente guadagnato il premio di Sorpresa del 2025 col 35,9% dei voti raccolti, anche nei confronti di Álex Márquez (secondo col 23,9%). Terzo Raúl Fernández, bravo a vincere la propria prima gara in MotoGP con Aprilia Trackhouse, mentre giù dal podio troviamo Lucas Coenen, capace di lanciare la sfida iridata al ben più esperto Romain Febvre in MXGP nell’anno di debutto.

  1. Marco Bezzecchi (MotoGP) [35,9%]
  2. Álex Márquez (MotoGP) [23,9%]
  3. Raúl Fernández (MotoGP) [12%]
  4. Lucas Coenen (MXGP) [9,4%]
  5. Barry Baltus (Moto2) [8,5%]
  6. Máximo Quiles (Moto3) [4,3%]
  7. Daniel Holgado (Moto2) [3,4%]
  8. Cole Davies (SMX) [2,6%]

Se un lato del box Ducati Lenovo ha festeggiato in un lungo e in largo durante il 2025, nell’altro l’umore è stato nero per la maggior parte del tempo, soprattutto per quella che è stata la stagione di Francesco Bagnaia. Per chi si aspettava un duello scoppiettante contro Márquez la delusione è stata cocente, ma anche per coloro che pensavano che le gerarchie sarebbero state chiare sin da subito, era quasi impensabile un calvario simile per Pecco.

Nonostante le due vittorie ottenute, “Nuvola Rossa” ha chiuso il mondiale con un mesto quinto posto e con prestazioni lontanissime da quelle del 2024, in cui aveva sfornato grandi performance nonostante il titolo perso all’ultima gara. Come per Hamilton tra le auto, anche qui le percentuali sono state bulgare, col #63 votato dal 77,1% dei lettori.

  1. Francesco Bagnaia (MotoGP) [77,1%]
  2. Jorge Prado (SMX) [9,3%]
  3. Enea Bastianini (MotoGP) [5,1%]
  4. Jonathan Rea (SBK) [4,2%]
  5. Alonso López (Moto2) [2,5%]
  6. Arón Canet (Moto2) [1,7%]
  7. Mirko Gennai (SSP300) [0%]
  8. David Almansa (Moto3) [0%]

Nonostante sia stato il team Lenovo a vincere tutt’e tre i titoli iridati del campionato, a conquistare il premio come Squadra dell’Anno è stato uno dei box clienti della Casa di Borgo Panigale, ovvero Ducati Gresini. Un premio, tuttavia, più che meritato: la sorprendente stagione di Álex Márquez (autore di tre vittorie e numerosi podi) e l’ottimo debutto di Fermín Aldeguer (capace anche di vincere in Indonesia) compongono il quadro di una delle migliori annate di Gresini Racing nella propria storia.

Il team factory bolognese è giunto secondo, mentre al terzo posto, seppur staccato e con appena il 6,2% dei voti, c’è il team Aspar di Moto2, grazie alla fantastica coppia di debuttanti Daniel Holgado-David Alonso.

  1. Ducati Gresini (MotoGP) [45,1%]
  2. Ducati Lenovo (MotoGP) [35,4%]
  3. Aspar Team (Moto2) [6,2%]
  4. KTM Ajo (Moto3) [4,4%]
  5. Yamaha Star Racing (SMX 250) [2,7%]
  6. KTM Red Bull (MX2) [2,7%]
  7. Ducati Aruba.it (SBK) [1,8%]
  8. Fantic Racing (Moto2) [1,8%]

Di contro, proprio il team che ha lasciato Ducati con qualche strascico di troppo a fine 2024, è stato la delusione dell’anno tra le squadre motociclistiche. Pramac Racing si è approcciata alla nuova avventura in collaborazione con Yamaha sulle ali dell’entusiasmo, ma nel giro di poche gare la verità sulla pochezza del pacchetto M1 è diventata lampante. Né Miguel Oliveira né Jack Miller hanno potuto fare alcunché, con solo l’australiano capace di alcune buone performance fin troppo sporadiche per essere considerate rilevanti.

Secondo posto a pari merito tra il team Honda Leopard in Moto3, con l’attivo una sola vittoria nell’ultimo round di Valencia, e il team Ducati Factory MX, entrato con aspettative colossali nel Mondiale Motocross ma ben lontano da dove ce lo si aspettava.

  1. Yamaha Pramac (MotoGP) [42,3%]
  2. Honda Leopard (Moto3) [13,5%]
  3. Ducati Factory MX (MXGP) [13,5%]
  4. Kawasaki Pro Circuit (SMX 250) [7,2%]
  5. Honda Snipers (Moto3) [7,2%]
  6. Honda Team Asia (Moto2) [6,3%]
  7. Speed RS (Moto2) [6,3%]
  8. MSi QJMotor (Moto2) [3,6%]

Nella lista della Gara dell’Anno delle moto c’era l’imbarazzo della scelta, ma alla fine la più votata è stata una delle pochissime manche della MotoGP in cui, effettivamente, la sfida per la vittoria si è rivelata serrata. Il Gran Premio d’Italia al Mugello ha regalato sorpassi ed emozioni al pubblico presente sugli spalti e sui prati del tracciato, soprattutto nei primi giri di bagarre tra le Ducati di Bagnaia e dei fratelli Márquez.

Secondo posto a pari merito tra la Sprint del GP del Portogallo, in cui Pedro Acosta su KTM ha venduto cara la pelle contro Álex, e la gara della Moto2 a Silverstone, probabilmente la più bella mai sfornata dalla classe monomotore sin dalla propria creazione.

  1. GP Italia (MotoGP) [40,7%]
  2. GP Gran Bretagna (Moto2) [13%]
  3. GP Portogallo Gara Sprint (MotoGP) [13%]
  4. Round Repubblica Ceca Gara 2 (SBK) [11,1%]
  5. 450SX Detroit (Supercross) [6,5%]
  6. Round Portogallo Gara 1 (SBK) [5,6%]
  7. GP Ungheria (Moto2) [4,6%]
  8. GP Europa Gara 2 (MX2) [3,7%]
  9. GP Svezia Gara 2 (MXGP) [1,9%]
  10. Round Spagna Gara 1 (SSP) [0%]

E parlando della gara della MotoGP corsa al Mugello, non si può non citare il doppio sorpasso di Bagnaia tra le curve 1 e 2 su Álex Márquez prima e Marc Márquez poi. Come lo scorso anno Pecco vince il premio per la manovra d’attacco più bella, una magra consolazione di un 2025 da dimenticare.

Non che la concorrenza, in questo sondaggio, sia mancata: il doppio sorpasso del torinese sui due compagni di marca ha vinto di pochissimo contro la manovra di Razgatlıoğlu a Portimão nei confronti di Danilo Petrucci, ma anche l’attacco al penultimo giro di Fabio Di Giannantonio sullo stesso Bagnaia al Mugello ha ricevuto parecchi consensi.

  1. Bagnaia su Álex Márquez e Marc Márquez tra San Donato e Luco (MotoGP GP Italia) [24,3%]
  2. Razgatlıoğlu all’esterno di Petrucci sullo scollino (SBK Round Portogallo Gara 1) [23,4%]
  3. Di Giannantonio su Bagnaia alla Casanova-Savelli (MotoGP GP Italia) [15%]
  4. Aldeguer su Acosta nel cambio di direzione (MotoGP GP Austria) [12,1%]
  5. Öncü su Moreira dall’esterno del curvone con arrivo in volata (Moto2 GP Aragona) [9,3%]
  6. Fernández su Torres, Thompson e Buis alla curva Lorenzo (SSP300 Round Spagna Gara 2) [5,6%]
  7. Stewart su Roczen dopo le whoops (Supercross 450SX Tampa) [4,7%]
  8. Webb su Roczen al tornantino (Supercross 450SX Detroit) [1,9%]
  9. Agius su Moreira sfiorando l’erba verso curva 6 (Moto2 GP Spagna) [1,9%]
  10. Baltus su González all’esterno della Lukey Heights (Moto2 GP Australia) [1,9%]

Il premio più importante degli interi P300 Awards, aperto sia alle due ruote che alle quattro ruote, l’ha ottenuto la terza vittoria in tre anni della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans. Nel 2023 e nel 2024 era stato il team ufficiale a trionfare con le vetture #51 e #50, mentre quest’anno è toccato alla 499P gestita interamente da AF Corse e guidata da Yifei Ye, Philip Hanson e Robert Kubica, quest’ultimo autore di una grandissima prestazione durante i propri stint, valevole per la vittoria finale.

Al secondo posto troviamo la conquista del titolo iridato MotoGP da parte di Marc Márquez, mentre al terzo spunta la nona corona iridata di Seb Ogier nel Mondiale Rally. Solo sesta, col 6,3% dei voti, la vittoria del titolo piloti da parte di Lando Norris e della McLaren (il primo per la Casa di Woking dal 2008).

  1. Ferrari fa tripletta di successi a Le Mans con Kubica, Ye ed Hanson (WEC) [44,5%]
  2. Marc Marquez vince il suo nono titolo iridato dopo il suo calvario (MotoGP) [14,1%]
  3. Sebastien Ogier vince il suo nono titolo mondiale, eguagliando Loeb (WRC) [7,8%]
  4. Ross Chastain vince la Coca-Cola 600 partendo dal 40° posto (NASCAR Cup Series) [7%]
  5. Oliver Solberg vince il Rally di Estonia, 100a vittoria per Toyota (WRC) [7%]
  6. Lando Norris vince il mondiale, McLaren torna al titolo piloti dopo 17 anni (F1) [6,3%]
  7. Alex Palou fa doppietta Indy 500-titolo piloti, primo a riuscirci dal 2010 (IndyCar) [5,5%]
  8. Shane van Gisbergen diventa il pilota non americano più vincente nella storia della Cup Series (NASCAR) [4,7%]
  9. Diogo Moreira conquista il primo titolo di un brasiliano nella storia del Motomondiale (Moto2) [2,3%]
  10. Ayhancan Güven vince il titolo, primo pilota turco a riuscirci (DTM) [0,8%]

Si concludono così i P300 Awards del 2025. Chiudiamo ovviamente ringraziandovi per aver partecipato al sondaggio e per tutto il sostegno che ci riservate anno dopo anno. Con questo, P300 vi augura uno splendido 2026 ed un’entusiasmante stagione di motorsport.

Fonti immagini: redbullcontentpool.com, haasf1team.com, ferrari.com, ducati.com, press.piaggiogroup.com, gresiniracing.com, Facebook / Pramac Racing

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