Il Moto 1 lo vince il #1, ma nella seconda gara Hunter vince ed approfitta di una decisione dei commissari.
Il valzer dei fratelli Lawrence nel campionato Pro Motocross 2026 è continuato a Washougal ed ha premiato, ancora una volta, Hunter Lawrence. Per la quinta volta quest’anno il #96 si è aggiudicato il trofeo del vincitore nel National, a seguito di due manche molto diverse tra loro.
Nella prima, Jett Lawrence ha avuto vita molto facile: il campione in carica, approfittando della caduta in curva di Haiden Deegan (autore dell’holeshot), è passato al comando ed ha rivisto la compagnia al taglio del traguardo, col solo Hunter capace, per quanto poteva, a mantenere il suo ritmo gara.

Tuttavia, l’esito del Moto 2 si è rivelato decisivo. Stavolta la partenza migliore l’ha compiuta Hunter ed il #96 ha mantenuto la leadership per tutta la manche, resistendo al rientro del fratello minore nelle battute finali.
Anche in una situazione normale, il più anziano dei due fratelli avrebbe comunque conquistato la vittoria a Washougal per via dello spareggio determinato da Gara 2, ma la direzione gara AMA ha preso una decisione che, seppur minimamente, ha dato un vantaggio ad Hunter. Jett, infatti, è stato penalizzato per esser uscito di pista in un tratto in discesa ed esser rientrato in pista accelerando a tutto gas.
I commissari hanno giudicato il rientro in pista del #1 poco sicuro e, per questa ragione, l’hanno retrocesso di una posizione per la seconda manche. Jett ha così perso altri due punti e la seconda posizione del Moto 2 è andata a Deegan, autore di un quarto posto in rimonta nel Moto 1 e salito sul terzo gradino del podio nella overall.
Jorge Prado ha concluso al quarto posto, dopo due manche che sono state l’antitesi di quelle dello yamahista: in Gara 1 lo spagnolo ha concluso terzo (seppur staccatissimo dal duo australiano), mentre una brutta partenza l’ha relegato nelle retrovie in Gara 2, costringendolo ad una rimonta terminata con la medaglia di legno.
Dylan Ferrandis, sulla prima Ducati, ha concluso ottimo quinto, precedendo R.J. Hampshire (autore di una brutta caduta nella seconda manche). La Casa di Borgo Panigale ha portato a casa un buon risultato di squadra, vedendo anche il settimo posto di Justin Barcia.
Jordon Smith, Cooper Webb e Benny Bloss hanno completato la top ten, con Mikkel Haarup 11° sulla seconda Triumph. Il danese ha preceduto la Kawasaki di Mitchell Harrison e la GasGas del venezuelano Lorenzo Locurcio, mentre al 14° posto troviamo Eli Tomac, che sta continuando la propria riabilitazione. Bilancio pessimo per Garrett Marchbanks, che ha concluso l’evento con zero punti.
Nella classifica piloti, Hunter prende margine nei confronti di Jett: sono ora 12 i punti che li separano, 367 contro 355. Deegan, terzo, continua a guadagnare terreno nei confronti di Prado e tra i due, ora, ci sono 29 punti di distacco. Hampshire mantiene la quinta piazza.
Questi i risultati del Moto 1 e del Moto 2 della classe 450cc, insieme alla classifica dell’evento e quella di campionato.
250cc

Il tira e molla nella classe cadetta è proseguito dopo l’ultimo round di Spring Creek e, qui a Washougal, a sorridere è stato Cole Davies. Reduce da due manche a Millville davvero deludenti (disputate a mezzo servizio per un infortunio), il neozelandese si è rifatto alla grande qui nello Stato di Washington, completando una perentoria doppietta.
In ambo le manche, non ce n’è stato per nessuno: nel Moto 1 il #37 ha preso il largo sin da subito dopo l’holeshot ottenuto e, approfittando del caos alle sue spalle generato da una caduta di Landen Gordon, è andato a vincere con 17″ di vantaggio.
Nel Moto 2 il campione della Costa Est del Supercross ha dovuto mettere in mostra i muscoli un po’ di più, dopo essersi ritrovato terzo in seguito alle prime curve. In appena due giri Davies si è liberato di Chance Hymas prima e Ryder DiFrancesco poi, quest’ultimo con uno splendido scrub dopo aver preso slancio da un tornantone.
I 50 punti ottenuti da Davies fanno da contraltare a quanto accaduto a Levi Kitchen e Julien Beaumer. I due, nel Moto 1, sono stati coinvolti nella carambola di Gordon (insieme a molti altri piloti) ed hanno dovuto iniziare una rimonta in tandem, terminata con un sesto posto per “The Chef” (bravo ad approfittare della caduta di Nate Thrasher nei minuti finali) ed un ottavo per “Juju”.
Nel Moto 2 il kawasakista non è caduto al via (cosa accadutagli fin troppe volte quest’anno), ma la brutta partenza che ha patito l’ha costretto ad un’altra gara di rimonta. Il detentore della tabella rossa ha replicato il risultato di Gara 1, non riuscendo a superare un Beaumer che, in una manche decisamente più lineare, non ha brillato quanto nella prima.
I podi delle due batterie sono stati identici e a salire sul podio insieme a Davies sono stati Ryder DiFrancesco (due volte secondo) e Chance Hymas (due volte terzo). Ottimo quarto posto per Carson Mumford su una KTM privata, mentre a completare la top ten sono stati Thrasher, Dilan Schwartz e Kayden Minear.
Seguono le due Husqvarna di Casey Cochran e Daxton Bennick, mentre Michael Mosiman ha concluso l’evento con un mesto 17° posto. Difficile anche il rientro di Pierce Brown, solo 19° e tornato a casa con soli cinque punti raccolti nel Moto 2, dopo il ritiro di Gara 1.
La classifica piloti torna ad accorciarsi: Kitchen è ancora al comando con 293 punti, ma il suo margine ora è di sole sette lunghezze su Davies, tornato secondo a spese di Beaumer (268 punti). DiFrancesco, intanto, ha otto lunghezze su Hymas, nella sfida per la medaglia di legno.
Il National avrà ora una pausa di tre settimane, prima del terzultimo evento stagionale. In programma per Ferragosto, infatti, ci sarà la tappa di Unadilla in quel di New Berlin, dove i grandi equilibri dei due campionati potrebbero infrangersi.
Qui i risultati dei Moto 1 e 2 della 250cc, insieme alla overall di Washougal e alla generale piloti.
Fonti immagini: promotocross.com
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