National | Thunder Valley 2026: Jett Lawrence fa doppietta e si prende la tabella rossa, Lucas Coenen secondo

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 15 Giugno 2026 - 20:31
Tempo di lettura: 5 minuti
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National | Thunder Valley 2026: Jett Lawrence fa doppietta e si prende la tabella rossa, Lucas Coenen secondo

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Altro double di Jettson alle Rocky Mountains, che si issa in testa alla classifica. Due secondi posti per il belga, Hunter terzo.

Il terzo appuntamento del campionato Pro Motocross 2026, conosciuto anche come National, si è svolto sabato scorso a Lakewood, in Colorado, sulla mitica pista di Thunder Valley. E’ in quest’occasione che è avvenuto il cambio di proprietà della tabella rossa del campionato 450cc, che è passata dalle mani di Hunter Lawrence a quelle di Jett.

Il campione in carica della serie outdoor ha messo in cascina un’altra doppietta, la seconda consecutiva dopo quella di Hangtown. Nonostante una condizione fisica non ancora al 100%, il #1 di casa Honda rimane il riferimento assoluto e l’ha dimostrato soprattutto in Gara 1, con una gestione della corsa a dir poco impeccabile.

Jettson, infatti, per molti tratti del Moto 1 non è stato il più veloce in pista, ma nonostante questo ha difeso in maniera egregia la testa della gara guadagnata dopo l’holeshot, prima dall’assalto del fratello maggiore e poi da quello di Haiden Deegan, il quale è incappato in due cadute consecutive che l’hanno relegato fuori dal podio.

Anche Hunter è poi incappato in una caduta, per quello che è stato il suo fine settimana peggiore dall’inizio del campionato. Il #96, infatti, ha fatto incetta di errori sia nella prima che nella seconda manche, buttando punti importanti e cedendo la leadership del campionato a Jett.

Ad aggiungere la beffa al danno, i commissari di gara hanno determinato che alcuni piloti, tra cui il Lawrence più anziano, stessero usando una traiettoria troppo interna in una particolare curva durante Gara 1 e, dopo alcune valutazioni, hanno deciso di calare la mannaia della penalità: il vicecampione del Supercross è stato retrocesso nella classifica del Moto 1, da terzo a quarto.

E’ andata decisamente peggio a “Dangerboy”, il quale ha patito addirittura sette posizioni di penalità in Gara 1 (da quarto ad 11°). La vittoria mancata nella prima manche ha fatto imbestialire lo yamahista dopo il taglio del traguardo, ma il californiano si è rifatto un po’ nel Moto 2, terminato al terzo posto alle spalle di un solidissimo Lucas Coenen.

Le wildcard dei fratelli Coenen (Lucas in 450cc, Sacha in 250cc) erano una delle principali attrattive per la tappa di Thunder Valley e, si può dire, i due riferimenti del motocross europeo non hanno deluso. In particolare il #104, secondo in entrambe le manche e capace addirittura di concludere a poco più di un secondo da Jett Lawrence nel Moto 1.

Con Hunter a chiudere il podio, la quarta piazza dell’evento è andata ad un sorprendente Garrett Marchbanks, classificato terzo in Gara 1 dopo le tante penalità (compresa quella di Jorge Prado, quinto al traguardo ma settimo nella classifica, sanzionato per le stesse ragioni di Deegan e Lawrence). Buona prova anche nel Moto 2 per il kawasakista, giunto sesto e capace di tenere alta la bandiera di Akashi, nonostante l’assenza per infortunio di Chase Sexton (il quale, però, dovrebbe rientrare per il quarto round).

Quinto Jorge Prado, davanti a Deegan, Aaron Plessinger, R.J. Hampshire, Dylan Ferrandis e Cooper Webb, quest’ultimo autore di due ottime partenze ma mai in possesso di un ritmo sufficiente. Mikkel Haarup e Jordon Smith hanno concluso 11° e 12° sulle Triumph.

Nella generale, come detto, Jett è il nuovo leader con 138 punti, mentre il fratello maggiore è a 130. Deegan, terzo, perde leggermente terreno a quota 106, mentre sorprende la quarta piazza di Hampshire sulla Husqvarna, con uno score di 94. Ferrandis, su Ducati, è quinto a 86.

Qui i risultati del Moto 1, del Moto 2 e dell’evento, nonché la generale dopo tre round della classe 450cc.

250cc

Decisamente più incerta la lotta nella classe 250cc, in cui a vincere l’evento è stato un pilota che non ha vinto nessuna delle due manche corse. Trattasi di Jo Shimoda, rientrato da un brutto infortunio all’inizio del campionato outdoor ma subito capace di tornare in lizza per la corona, a cui era già andato vicino nel 2025 chiudendo alle spalle di Deegan.

La velocità pura non è ancora il punto forte del #30, ma la vittoria di Thunder Valley rilancia le quotazioni dell’hondista in ottica iridata. Il Moto 1 se l’è aggiudicato Levi Kitchen, autore di una grandissima rimonta a spese del compagno Seth Hammaker, coronata con un gran sorpasso al penultimo giro.

Tuttavia, come accaduto nei primi due round, il vincitore di Gara 1 non è poi riuscito a concretizzare in Gara 2. Nella seconda manche sia Kitchen che Hammaker sono finiti a terra alla partenza (complice un contatto iniziale tra il #10 e Nick Romano) e da lì entrambi sono stati costretti alla rimonta. “The Chef” ha recuperato bene, terminando ottavo e limitando al meglio i danni; Seth, invece, ha terminato solo 12°.

Il #47 ha così concluso l’evento al secondo posto, mentre il giapponese di HRC, giunta prima terzo e poi secondo, ha avuto la meglio “ai punti”. Terza piazza per Romano, che per un po’ ha addirittura accarezzato il sogno della prima vittoria, da totale outsider, nella 250cc.

Sabato a due facce, invece, per Sacha Coenen. Il gran ritmo mostrato in qualifica è stato confermato con la splendida vittoria del Moto 2, ma nella prima manche il belga, un po’ come gli accade in MX2, ha cestinato il bel lavoro fatto, cadendo nelle prime fasi e chiudendo solo 14°. Tuttavia, come Lucas, il #109 ha sfornato ottime prestazioni anche negli States.

Chi ha deluso non poco è Cole Davies: quella di Thunder Valley poteva essere un’ottima occasione, per il neozelandese, per accorciare le distanze in campionato dai due piloti Kawasaki, ma una caduta nel Moto 2 mentre stava lottando per il secondo posto ha segnato la sua gara; da lì è cominciato un calo nettissimo dello yamahista, addirittura 15° al traguardo. Nella overall dell’evento, solo un decimo posto per il campione della Costa Est del Supercross.

Vedendo la classifica piloti, la situazione rimane molto equilibrata: Kitchen ed Hammaker sono davanti a pari punti (117 a testa), mentre Shimoda e Julien Beaumer li inseguono a distanza ravvicinata (111 per il l’hondista, 104 per il pilota KTM). Romano, coi risultati di ieri, ha scavalcato Davies (96 a 93).

Il prossimo appuntamento del National avverrà questo sabato, per la gara di High Point in Pennsylvania. E’ qui che il campionato 450cc potrebbe già imboccare definitivamente la strada di Jett Lawrence, mentre la matassa della 250cc sembra ancora ben lungi dall’essere sbrogliata.

Qui i risultati dei Moto 1 e 2 della classe cadetta, insieme ai risultati completi della “Valle del Fulmine” e la classifica piloti 250cc.

Fonti immagini: promotocross.com, honda.racing

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