National | Spring Creek 2026: Hunter Lawrence si prende la rivincita a Millville, Jett terzo

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 20 Luglio 2026 - 19:37
Tempo di lettura: 4 minuti
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National | Spring Creek 2026: Hunter Lawrence si prende la rivincita a Millville, Jett terzo
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Il valzer dei due fratelli Lawrence continua senza fine, una caduta di Jett nel Moto 2 consegna la vittoria ad Hunter. Secondo Deegan.

Sabato scorso si è svolto il settimo degli undici round del National 2026, che per l’occasione ha fatto tappa a Spring Creek. Le due manche della 450cc disputate vicino ai corsi d’acqua di Millville hanno premiato Hunter Lawrence, che si è rifatto dalla sconfitta a Southwick ed è tornato sul gradino più alto del podio.

Il confronto, ancora una volta, è stato col fratello minore Jett. Il Moto 1 si è rivelato una formalità col #96, scattato al comando e mai più rivisto fino al traguardo, ma nella seconda gara i due australiani hanno dato vita ad un duello mozzafiato, probabilmente il più bello dell’intera stagione della top class.

Jettson è riuscito a superare il fratello, ma poco dopo una caduta gli ha tarpato le ali: il #1 è rimasto incastrato sotto la sua Honda per qualche secondo, concludendo solo quinto e lasciando la doppietta nelle mani del Lawrence più anziano, nonché la tabella rossa.

Con Jett classificatosi terzo, ad inserirsi tra i due Lawrence nella classifica dell’evento è stato Haiden Deegan. Per “Dangerboy” la tappa di Spring Creek è stata a due facce: il Moto 1 è iniziato nel peggiore dei modi con una caduta alla prima curva, in seguito ad un contatto a tre innescato proprio da Jett Lawrence e che ha coinvolto anche Jorge Prado; nel pieno della rimonta, il californiano ha terminato ottimo quarto, seppur a 53″ dal leader.

In Gara 2 Deegan ha approfittato dell’errore di Jett per ereditare la seconda posizione, ottenuta nella prima metà di gara a spese di Prado. Per lo spagnolo solo un sesto posto finale in quest’evento, alle spalle delle sorprese R.J. Hampshire e Justin Barcia; per “Bam Bam” è il miglior risultato stagionale, nonché il secondo migliore per Ducati.

La Casa di Borgo Panigale si è dimostrata particolarmente pimpante a Spring Creek, anche grazie al settimo posto di Dylan Ferrandis (il quale, forse per la prima volta quest’anno, ha patito il confronto diretto con Barcia). Notevole anche la prestazione di Tony Cairoli, addirittura sesto in Gara 1 ma costretto al ritiro nella seconda manche per un guasto tecnico.

A completare la top ten sono stati Benny Bloss sulla Beta, Garrett Marchbanks sulla Kawasaki e Jordon Smith sulla Triumph. Eli Tomac, al rientro dall’infortunio al collo d’inizio campionato, ha concluso l’evento all’11° posto, ma è stata una gara molto difficile anche per Cooper Webb, ottavo nel Moto 1 e costretto allo stop nel Moto 2 per noie tecniche.

Nella classifica piloti Hunter, come detto, è tornato in testa al campionato con 320 punti e dieci di vantaggio nei confronti del fratello. Deegan, nella sfida per l’ultimo gradino del podio iridato, guadagna altro margine su Prado ed è a +27 sullo spagnolo, che si deve invece guardare dal rientro di Hampshire (231 punti contro 221).

Questi i risultati del Moto 1, del Moto 2 e la classifica dell’evento per la 450cc, nonché la generale piloti a quattro round dalla fine.

250cc

Nella classe 250cc è avvenuto un nuovo cambio di fronte, anche se, fortunatamente, non ci sono state ulteriori assenze per infortunio tra i contendenti al titolo. La vittoria a Spring Creek, la prima della sua carriera, è andata a Julien Beaumer, che ha così rilanciato anche la propria candidatura al titolo cadetto.

“Juju” ha approfittato al meglio del caos avvenuto alla partenza del Moto 1: un bruttissimo incidente con coinvolti più piloti ha fatto partire ad handicap i due leader del campionato, Cole Davies e Levi Kitchen; i due hanno iniziato in tandem la rimonta, ma il neozelandese è stato fermato da un guasto tecnico ed ha ceduto campo libero sia al kawasakista, sia alla punta del team KTM Red Bull, il quale ha dato spettacolo nel finale.

Beaumer, infatti, è arrivato ai ferri corti con Michael Mosiman e i due, all’ultimo giro, hanno incantato il pubblico con uno splendido duello, vinto dal #13. Nel Moto 2 l’arizonso ha giocato di conserva, chiudendo con un solido quarto posto e portandosi a casa la overall.

Beaumer, tuttavia, non è l’unico a sorridere: a farlo è anche Kitchen, che ha inferto un colpo pesantissimo a Davies in ottica iridata. “The Chef” si è aggiudicato un prezioso secondo posto in Gara 2 alle spalle del redivivo Chance Hymas su Honda HRC, mentre Davies ha finito per cestinare altri punti importantissimi con una sequenza di tre cadute nella seconda manche. Il campione della Costa Est del Supercross, da leader del National, è sceso al terzo posto alle spalle di Beaumer.

Hymas e Kitchen hanno dunque completato il podio, precedendo Kayden Minear, Carson Mumford, Drew Adams, il rientrante Daxton Bennick, Ryder DiFrancesco, Dilan Schwartz e Lux Turner. Mosiman, dopo la piazza d’onore della prima manche, si è ritirato nella seconda dopo una brutta caduta. C’è anche il rischio che lo yamahista possa saltare il finale di stagione.

Nella generale, il #47 sale a 261 punti, mentre Beaumer si piazza secondo a -24; Davies è ad un punto ulteriore. Minear, intanto, è salito al quarto posto, superando l’assente Jo Shimoda di cinque lunghezze.

Il prossimo evento del Pro Motocross si terrà a Washougal, a Washington. Qui l’equilibrio in campionato tra i due Lawrence potrebbe spezzarsi, con la possibilità che anche qualcun altro possa diventare l’ago della bilancia di questa serie.

Ecco i risultati del Moto 1 e del Moto 2 della 250cc, nonché la combinata di Spring Creek e la classifica piloti.

Fonte immagini: promotocross.com

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