La caduta di Hunter nel Moto 2, a pochi minuti dalla fine, consegna il successo a Jett; 50a vittoria di manche per il #1.
Nel sabato sera italiano è andato in scena il sesto appuntamento del National 2026, disputato a Southwick nel Massachusetts. Sul tracciato 338 del New England le classi 450cc e 250cc si sono date battaglia, con anche la presenza di alcuni volti speciali che, per l’occasioni, si sono presentati ai cancelletti di partenza.
Nella classe maggiore, il successo finale è andato a Jett Lawrence. Lui ed Hunter sono stati di nuovo i protagonisti assoluti dell’evento e si sono spartiti le vittorie, in due Moto in cui gli errori sono stati cruciali nell’assegnazione della coppa del vincitore.
Nel Moto 1 il campione in carica Pro Motocross, partito dalla testa, è finito a terra mentre cercava di seminare Hunter, il quale ha così tagliato il traguardo per primo con Jett secondo. Tutto sembrava apparecchiato per il #96 per il quarto centro stagionale, ma i ruoli si sono invertiti nel Moto 2, col Lawrence più anziano finito a terra a pochi minuti dalla fine e giunto quarto al traguardo.

Jett, così, ha ottenuto la sua terza vittoria dell’anno ed il suo 50° centro in una manche del National. Contemporaneamente, si è ripreso la tabella rossa, con un punto di vantaggio nei confronti di Hunter che, invece, ha concluso il weekend a Southwick in seconda posizione. Haiden Deegan ha concluso al terzo posto, per un terzetto di testa che, sempre più spesso, sta monopolizzando i podi del National.
“Dangerboy”, tuttavia, si è dovuto guardare da Jorge Prado nel Moto 2, che ha tenuto alta la bandiera KTM come poteva. In assenza di Aaron Plessinger (che mancherà anche a Spring Creek), per questo fine settimana lo spagnolo aveva l’ingombrante compagnia del leader del Mondiale MXGP Lucas Coenen, il quale però ha vissuto un sabato travagliato: alla partenza del Moto 1 il #104 è finito a terra e, nel pieno della rimonta (che l’aveva portato fino al quinto posto), è caduto a due minuti dalla fine (pare per il bloccaggio di una ruota poco prima di un salto).
Coenen non è ripartito da quella caduta e, per precauzione, ha preferito non prendere parte alla seconda manche, per evitare inutili rischi in vista della sfida iridata in Europa. A completare la top five sono stati quindi Prado e Garrett Marchbanks sulla prima Kawasaki, mentre Cornelius Tøndel, pilota norvegese scelto come sostituto di Sexton, ha terminato l’evento di debutto nel team ufficiale con un 11° posto.
Davanti a lui, in top ten, spiccano Cooper Webb sesto (miglior risultato stagionale per lui nell’outdoor), Dylan Ferrandis settimo, R.J. Hampshire ottavo, Mikkel Haarup nono e Jordon Smith decimo; quest’ultimo ha preso il posto di Austin Forkner in maniera definitivo, con l’ex-kawasakista che ha annunciato il proprio ritiro dalle corse in settimana. Presente in pista anche Tony Cairoli sulla terza Ducati schierata da Troy Lee Designs, classificatosi 18°.
Nella classifica piloti, come detto, Jettson è tornato al comando con un punto di vantaggio sul fratello maggiore (271 a 270). Deegan, terzo, è a quota 218 e prende vantaggio su Prado, ora a -16 da lui. Nella lotta per la quinta piazza, Marchbanks ed Hampshire sono a pari punti.
Questi i risultati del Moto 1, del Moto 2, la overall della gara e la generale della classe 450cc.
250cc

I media e i telecronisti americano hanno definito le due manche della 250cc come la “Sacha Coenen Experience”, e non è difficile intuire il perché. A differenza del fratello in 450cc, il #109 (presente anche lui come wildcard) ha fatto man bassa a Southwick, aggiudicandosi una perentoria doppietta.
Oltre al fatto che sia arrivata, è il come essa sia giunta nelle mani del talento belga. La prima manche ha rappresentato un nettissimo dominio da parte del pilota KTM che, dopo aver ceduto di un soffio l’holeshot a Cole Davies, si è preso la testa pochi metri dopo e da lì non l’ha più abbandonata, fino a vincere con 33″ di vantaggio sul secondo classificato.
Discorso diverso per il Moto 2, dove Coenen, ritrovatosi quarto nelle prime fasi, si è dovuto sbarazzare prima di Chance Hymas e poi di Levi Kitchen, prima di poter puntare al neozelandese. La resistenza di Davies è durata fino a metà manche, ma Sacha l’ha superato di forza ed ha poi preso il largo. Tuttavia, il pilota della MX2 ha relegato, un po’ come suo solito, un brivido a quattro minuti dalla fine, cadendo malamente nei pressi di un tornante e perdendo diversi secondi.
Nonostante gli oltre 10″ persi insieme agli occhialini, Sacha ha continuato imperterrito la gara incurante della botta subita, manco il suo corpo fosse fatto di gomma. Coenen ha tagliato il traguardo e, una volta giunto nel Parco Chiuso, si è subito portato la mano alla spalla destra; si spera che la caduta patita non abbia compromesso il fisico del pilota KTM.
Gli avversari hanno potuto fare poco per impensierire Coenen. Davies, oltre ad aver perso il duello in Gara 2, in Gara 1 è finito a terra mentre cercava di tenere il ritmo di Sacha, ripartendo ma concludendo solo in settima posizione. E’ andata meglio a Kitchen, caduto anche lui nel Moto 1 ma capace di recuperare fino ad un prezioso secondo posto.
La 250cc, però, ha perso un altro protagonista del campionato. Dopo l’annuncio del forfait di Seth Hammaker prima di Redbud, a Southwick è stato Jo Shimoda ad uscire dalla contesa, a causa di una caduta nella seconda sessione di qualifiche. Il giapponese ha rimediato un trauma cranico e la frattura della clavicola sinistra, i quali lo metteranno fuori gioco per un bel po’.
Col pilota HRC out, Kitchen e Davies si sono spartiti i due piazzamenti a podio rimanenti, mentre Kayden Minear ha chiuso quarto ai piedi del podio, precedendo Julien Beaumer. Il #13 ha perso altri punti nei confronti del duo in testa al campionato, ma con Shimoda ed Hammaker fuori dai giochi ha serie chance di puntare almeno al podio iridato.
Sesto Hymas, seguito da Nate Thrasher, Francisco García, Carson Mumford e Michael Mosiman. In campionato Davies ha finalmente ottenuto la tabella rossa, ma ha solo due punti di vantaggio su Kitchen al momento; Beaumer, invece, aggancia Shimoda a quota 194 ed ha 33 lunghezze di ritardo dal #37.
Questo sabato il National tornerà in azione per la gara di Spring Creek, dove Cairoli concluderà il proprio programma estemporaneo nella classe 450cc. Ovviamente le attenzioni maggiori le riceverà la lotta tra i Lawrence, ancora molto equilibrata; idem anche la sfida in 250cc, sperando che altri infortuni non la rovinino.
Questi i piazzamenti del Moto 1 e 2 della 250cc, insieme alla combinata dell’evento e la classifica di campionato.
Fonti immagini: honda.racing, promotocross.com, press.ktm.com
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