National | Jett Lawrence espugna Budds Creek e intravede la stagione perfetta

National | Jett Lawrence espugna Budds Creek e intravede la stagione perfetta

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Tempo di lettura: 5 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
20 Agosto 2023 - 00:16
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Doppietta anche nel Maryland per il campione della 450cc; per il titolo della 250cc sarà duello finale tra Hunter Lawrence e Cooper

Nemmeno il penultimo appuntamento del National 2023, sulla storica pista di Budds Creek nel Maryland, ha offerto l’unico colpo di scena ormai possibile per quanto concerne la classe 450cc. Jett Lawrence ha saldamente conservato la sua imbattibilità e dopo avere conquistato il titolo con due round d’anticipo sabato scorso a Unadilla vede ora anche il traguardo della stagione perfetta, distante solo due manche.

In gara-1 il pilota australiano è stato autore della sua peggior partenza del campionato, tagliando la linea dell’holeshot addirittura al nono posto, ma senza grandi difficoltà ha superato uno ad uno tutti i suoi avversari prendendosi la prima posizione all’ottavo dei 17 giri percorsi. Offerta un po’ di azione nella corsa inaugurale, in quella conclusiva ha girato per primo alla prima curva e solo nel finale ha sporto il fianco, ma sempre in maniera accorta e responsabile, al recupero di Chase Sexton.

D’altro canto il campione del Supercross ha subito l’ennesima batosta di questa estate. In gara-1 si è complicato la vita finendo a terra già nel primo giro e concludendo nono, mentre in gara-2 ha seguito il suo compagno di squadra fino a commettere un altro errore costatogli circa dieci secondi; negli ultimi minuti Lawrence ha drasticamente calato l’andatura permettendo addirittura a Sexton di chiudere il gap, ma l’ottima gestione del giro finale ha mantenuto immutate le solite gerarchie di casa Honda.

La défaillance di Sexton nella prima gara ha aperto la lotta per un ulteriore gradino del podio. A prendersi la seconda piazza overall è stato Aaron Plessinger con un quarto e un terzo posto, entrambi frutto di avvincenti duelli con Justin Barcia, mentre terzo ha concluso il vincitore 2022 Jason Anderson, addirittura secondo in gara-1 e poi quinto in gara-2. Barcia si è posizionato quinto assoluto (4-5) dimostrando di potere ancora dire la sua per le due selle americane del Nazioni, visto il possibile forfait di Sexton per questioni contrattuali. Il prossimo fine settimana sarà decisivo per le scelte finali di Roger de Coster.

Sabato da dimenticare per Dylan Ferrandis, terzo e battuto da Anderson in gara-1 e nono in gara-2 dopo essere partito ai margini della top 30. Il secondo posto nella classifica di campionato è tuttora da decidere, con Plessinger non ancora tagliato fuori dalla contesa in vista dell’ultimo appuntamento.

Alle spalle di Lawrence a quota 500 punti tondi, infatti, il pilota Yamaha e quello KTM sono 379 a 350: per il “Cowboy” sarà molto difficile recuperare 29 lunghezze in due manche, ma non è nemmeno mai stato un pilota da cedere le armi facilmente. Corsa aperta anche per il quarto posto con Adam Cianciarulo (7-6 a Budds Creek) ormai raggiunto da Sexton a quattro lunghezze. Il titolo costruttori è infine andato a Honda, salita a +112 su Yamaha.

I risultati della classe 250cc sono stati decisamente falsati da un regolamento sportivo che necessiterebbe di almeno un paio di correzioni importanti. Gara-1 della categoria cadetta è stata interrotta con bandiera rossa a pochi secondi dalla metà distanza per la caduta di Hardy Muñoz e, non essendo stato appunto raggiunto il 50% del tempo previsto, è ripartita da zero con i minuti rimanenti più i consueti due giri finali. Questo ha rivoluzionato quasi totalmente l’originale e ormai ben definito andamento della manche e ha avuto un riflesso pure sulla seconda, che parte secondo l’ordine di arrivo della prima.

Ne sa qualcosa Haiden Deegan, leader con otto secondi di vantaggio all’interruzione delle ostilità e caduto alla prima curva in ripartenza dopo uno scontro con Tom Vialle. Persa una quasi sicura vittoria in gara-1 “Dangerboy” ha terminato 16° compromettendo di conseguenza la sua partenza di gara-2, che come prevedibile lo ha spedito di nuovo nelle retrovie costringendolo a rimontare fino al quinto posto. D’altro canto hanno potuto sorridere Justin Cooper, mestamente sesto fino alla bandiera rossa e poi vincitore, ma anche Jalek Swoll, settimo nella prima fase e ritrovatosi terzo al traguardo dopo un holeshot al secondo via.

Tutto questo trambusto non ha di certo scalfito Hunter Lawrence, che in una giornata molto importante ha trovato le migliori partenze del campionato conquistando la settima vittoria assoluta grazie ad un secondo e ad un primo posto. Un pari merito con Cooper, secondo in gara-2, che sa quasi di vittoria del titolo cadetto, essendo rimasta completamente immutata la differenza di punti tra i due in classifica di campionato. Per il maggiore dei due fratelli australiani, quella di Budds Creek è stata anche la 20esima vittoria da professionista AMA.

Podio completato da Jo Shimoda (7-3) davanti ad un ottimo Austin Forkner (8-4), con il quale ha lottato per il terzo posto parziale e assoluto nel corso di gara-2. Prestazione di grande incoraggiamento per il pilota del Missouri, a cui bastano pochi punti per acciuffare quantomeno un posto nelle LCQ del SuperMotocross dopo l’ennesimo infortunio dello scorso gennaio.

Quinto Tom Vialle (5-6), penalizzato di quattro punti in campionato per non avere rispettato la bandiera medica di gara-1, poi il già citato Swoll che si è piazzato solo 12° in gara-2 dopo avere ritrovato una top 3 di manche che mancava dalla clamorosa vittoria di Mount Morris 2021. In top 10 overall anche i neo pro Daxton Bennick (settimo, 4-11), su Yamaha, e Julien Beaumer (nono, 11-9), promosso proprio a Budds Creek da KTM factory.

Il cleen sweep di titoli AMA da parte di Honda dipende ormai dal solo Lawrence, che dovrà difendere 22 punti da Cooper nell’appuntamento conclusivo di questa stagione outdoor. Per entrambi, quelle di sabato prossimo potrebbero essere le ultime gare in 250cc: quasi certo della promozione full-time in 450cc il newyorkese, ancora in bilico in base a come si evolverà il mercato dell’Ala Dorata l’australiano. Contestualmente Yamaha si è invece aggiudicata il titolo costruttori, dall’alto dei suoi 453 punti contro i 391 di Honda.

Tra sette giorni il National 2023 arriverà alla sua conclusione con l’11° round all’Ironman Raceway di Crawfordsville, Indiana.

Classifica 450cc:

Campionato piloti 450cc:

Classifica 250cc:

Campionato piloti 250cc:

Immagini: HRC Media Center

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