Dopo l’incubo di Unadilla, il Lawrence più anziano si risveglia e torna in vetta a Budds Creek. Jett ad un solo punto da lui.
Dopo la prova di Unadilla, le sorti del campionato 450cc del National sembravano oramai definite a favore di Jett Lawrence, ma quanto successo a Budds Creek ha ribadito, ancora una volta, come i giochi non siano finiti finché non sono effettivamente finiti.
L’ha dimostrato Hunter Lawrence sabato scorso, con una perentoria doppietta ottenuta a Maryland. I 50 punti ottenuti dal #96 gli hanno permesso non solo di ritornare in gioco per il titolo outdoor, ma persino di tornare in testa alla generale con un solo round ancora da disputare, ovvero la prova all’Ironman Raceway.
A dare un prezioso assist ad Hunter ci ha pensato Jettson Lawrence. In un evento nel quale poteva concludere i giochi iridati (se non matematicamente, almeno rafforzare la propria posizione da leader), Jett ha vissuto due manche travagliate e, alla fine, si è ritrovato fuori dal podio.
Particolarmente difficile il Moto 1, per il campione in carica: mentre Hunter si trovava in testa a battagliare e superare Haiden Deegan, Jett ha prima patito una brutta partenza e si è poi ritrovato fuori pista a seguito di un leggero contatto con Garrett Marchbanks. Un secondo errore, compiuto al giro 2, l’ha fatto scendere al 22° posto e, alla fine, la rimonta l’ha riportato solo alla quinta piazza finale.
Il Moto 2 è stato un po’ più lineare: un’altra brutta partenza ha messo Jett in una posizione di rincalzo e, dalla decima posizione, il fenomeno australiano ha dovuto rimontare. Il #1 ha coronato il suo recupero all’ultimo giro, superando Jorge Prado per la seconda posizione dopo un confronto sentitissimo.

Parlando dello spagnolo, la delusione per la seconda posizione persa nel Moto 2 è stata ripianata dalla piazza d’onore ottenuta nella overall. E’ il miglior risultato stagionale dello spagnolo proveniente dalla MXGP, ottenuto grazie ai due terzi posti racimolati.
Prado e Deegan si sono equiparati come punteggio, ma il risultato di Gara 2 ha fatto da spareggio. “Dangerboy”, comunque, ha completato il podio precedendo Jett, Mikkel Haarup, Cooper Webb, Aaron Plessinger, Justin Barcia, Eli Tomac e R.J. Hampshire. Parlando del #3 di casa KTM, Tomac ha portato a casa un bel quarto posto nel Moto 1, ma non ha saputo cogliere l’occasione per racimolare un podio, a causa di una seconda manche sottotono.
A pochi giorni dal gran finale dell’Ironman, la lotta in campionato si accinge a concludersi dopo un campionato intero spaventosamente equilibrato: Hunter conta 442 punti raccolti ed una sola lunghezza di vantaggio sul fratello minore. Deegan, terzo, è già fuori dai giochi a livello matematico, ma dispone di un margine di 25 lunghezze su Prado nella lotta per la terza posizione (376 contro 351). Hampshire, quinto, è in solitaria con uno score di 308.
Questi i piazzamenti dei Moto 1 e 2 della 450cc, insieme alla overall e alla classifica piloti.
250cc

Anche nella classe cadetta si è assistito al cambio di leadership iridata. La tabella rossa, mantenuta da Levi Kitchen fino a questo round, è tornata nelle mani di Cole Davies, a seguito di quanto accaduto nel Moto 1.
Kitchen, in quest’occasione, ha ottenuto l’Holeshot per quella che sembrava una cavalcata nella fanga di Budds Creek, ma già nel corso del primo giro è finito a terra e, dopo esser riparito, si è ritrovato ben oltre la top ten. Il recupero del pilota Kawasaki non è stato sensazionale e si è concluso con un misero decimo posto, ma ad aggiungere la beffa al danno ci hanno pensato i commissari di gara dell’AMA, che hanno penalizzato il kawasakista di quattro posizioni per essere andato oltre i limiti della pista durante la partenza.
Davies ha approfittato a piene mani delle sventure del #47, vincendo la prima manche e tenendoselo a lungo alle spalle anche nel Moto 2. L’ottimo terzo posto di Gara 2 ha permesso al neozelandese di completare l’evento con una preziosa seconda posizione, alle spalle del vincitore Chance Hymas.
La ripresa fisica dell’hondista sta andando spedita e quella nel Maryland è la sua prima vittoria stagionale, frutto di un secondo ed un primo posto nelle due gare. A completare il podio ci ha pensato Landen Gordon su Yamaha, autore di un terzo ed un settimo posto.
Julien Beaumer, quarto, ha preceduto nella overall dell’evento lo stesso Kitchen, che ha salvato il salvabile con la piazza d’onore del Moto 2. Kayden Minear, Lux Turner, Caden Dudney, Daxton Bennick e Drew Adams hanno completato la top ten combinata.
La classifica piloti, con una sola tappa rimasta, volge a grande favore di Davies: il #37 conta 378 punti ed un margine di 14 nei confronti di Kitchen, perciò ad Ironman potrà anche giocare di conserva per aggiudicarsi la corona e la doppietta Supercross-National. Matematicamente fuori dai giochi, invece, Beaumer (322 punti) ed Hymas (317).
Restano ora solo cinque giorni prima dell’assegnazione dei due titoli. Lo scontro fratricida tra i due fratelli Lawrence in Honda attirerà la maggior parte delle attenzioni, ma anche la sfida finale tra Davies e Kitchen non dovrà passare inosservata.
Questi i risultati dei Moto 1 e 2 della 250cc, insieme alla combinata dell’evento e alla classifica piloti ad un round dalla fine.
Fonti immagini: promotocross.com, press.ktm.com, honda.racing
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