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NASCAR | Xfinity Series: Briscoe domina l’apertura dei playoff a Las Vegas

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Ottava vittoria stagionale per il pilota dello Stewart-Haas Racing che avanza così al “Round of 8”


Ormai Chase Briscoe vince su ogni pista, chiude la regular season con il successo a Bristol e una settimana più tardi si ripete a Las Vegas. Per lui i playoff non potevano iniziare meglio visto il cappotto che, oltre a mandarlo già al turno successivo, gli fa aggiungere in classifica altri sette playoff point. Bene anche Cindric con l’altra Ford e Gragson, rimandati invece molti altri contendenti.

La gara

I risultati di Bristol mettono Chase Briscoe in pole position con in prima fila l’altra Ford di Cindric ed i due mantengono la testa della gara al via seguiti da Chastain, Gragson e Alfredo, partito nelle prime posizioni perché la #21 del RCR è ancora in lotta per il titolo a squadre e quindi l’algoritmo la mette nella top12 “allargata” insieme alla #8 del JR Motorsports, in questa occasione guidata da Hemric. La prima caution arriva al giro 9 (prima della competition caution prevista al giro 20) per l’incidente, causato da un problema meccanico, per Weatherman.

Si riparte a prime posizioni invariate per uno sprint di pochi giri e allo scatto Briscoe, che stavolta ha scelto l’esterno a differenza di prima, non parte al meglio e viene messo nel mezzo da Cindric e Chastain con Austin che passa al comando davanti a Ross mentre Chase deve difendersi anche da Gragson. Briscoe tenta di tornare secondo ma il sorpasso in curva3 non riesce e alzando il piede finisce dietro a Gragson. Così si arriva alla caution che non è competition ma – pur essendo allo stesso giro – è dovuta al testacoda di Austin Hill, vincitore la sera precedente nella Truck Series; la #61 è senza danni e riuscirà a terminare 17esima e prima auto doppiata.

L’unico pilota dei playoff a fermarsi ai box è Brandon Brown ma è solo per modifiche di assetto e quindi ancora una volta si riparte a prime posizioni invariate. Altra bandiera verde e stavolta l’esterno paga e Chastain di slancio da curva2 passa al comando davanti a Cindric e Gragson, il quale rischia grosso con Sieg così come più indietro Allgaier con Jones. Come in primavera Sieg ha portato a Las Vegas una gran vettura (però stavolta per i playoff è riuscito a procurarsi un telaio RCR della generazione attuale e non datato) e un giro più tardi passa lui in seconda posizione stando attaccato a Chastain mentre Cindric e Briscoe sono più distanziati. Al giro 29 Ryan persino ci prova ad andare in testa ma Ross resiste.

Mentre Cindric cede Briscoe recupera e in un attimo torna nella stessa inquadratura dei leader quando mancano 15 giri alla fine della prima stage, poi dopo qualche minuto di studio piazza ai -7 l’uno-due passando Sieg all’esterno di curva4 e incrociando la traiettoria Chastain all’interno sul traguardo pochi metri più tardi; Ross prova a contrattaccare ma non trova il varco giusto e finisce per baciare il muro ai -3. Briscoe vince la prima stage davanti a Chastain, Sieg mentre più staccati sono Gragson, Alfredo, Haley, Cindric, Hemric, Jones ed Herbst.

Dopo il primo giro di soste Sieg guadagna la posizione su Chastain mentre Cindric rientra nella top5 a discapito di Gragson e così inizia una seconda stage relativamente più tranquilla. Alla bandiera verde Sieg ci prova a mettere il muso davanti all’interno ma Briscoe dall’esterno rimane al comando; Chastain per un giro rimane terzo poi inizia la sua lenta discesa ed il primo a scavalcarlo è l’ottimo Alfredo.

La coppia Briscoe-Sieg va in fuga con 4″ sul gruppo, tuttavia come pronostico Chase ne ha di più e la #39 pian piano si stacca e viene raggiunta e passata prima da Gragson (il quale ha un problema molto particolare: epistassi, ovvero sangue dal naso) ai -18 e poi da un Cindric che ha sistemato la vettura dopo le difficoltà iniziali ai -10. Noah intanto ha una buona auto e torna sotto anche a Chase tuttavia non riesce mai a piazzare un attacco: Briscoe vince anche la seconda stage davanti a Gragson, Cindric, Sieg, Alfredo, Jones, Haley, Hemric, Allgaier ed Herbst.

Il penultimo giro di soste gira ancora a favore di Briscoe che rimane al comando davanti agli stessi inseguitori mentre Sieg paga e scivola in sesta posizione. Alla bandiera verde dei -104 Gragson per poco non riesce a portarsi in testa all’interno di curva2, poi dall’esterno Briscoe lo ripassa ed i due allungano sul gruppo – guidato da un Allgaier fino a questo momento poco presente – insieme a Cindric. Inizia così un altro long run che vede molte battaglie nel gruppo e l’highlight è sicuramente il salvataggio di Alfredo dopo il contatto subito da Hemric mentre lottano per la nona posizione.

Sullo short run ancora una volta Briscoe è il migliore e mette 2″ abbondanti sulla coppia Gragson-Cindric mentre Allgaier è a oltre 5″, poi mentre Justin e gli altri continuano a perdere, Noah ed Austin iniziano a recuperare fino ad arrivare a poco più di 1″, poi però a differenza della stage precedente la #98 riallunga e sparisce dalla vista degli inseguitori, al punto che quando Briscoe va ai box a 53 giri dalla fine per l’ultima sosta teorica ha 5″ su Gragson, 6″ su Cindric, 12.5″ su Allgaier e 13″ su Sieg, con Jones, Haley, Hemric, H.Burton e Chastain a completare la top10 con quest’ultimo a 22″.

Il primo dei leader ad andare ai box ai -55 è H.Burton e in poco tempo lo seguono tutti gli altri (con Cindric che scavalca Gragson in pit lane), incluso Chase come detto ai -53 e poi – dopo due giri in testa – anche Sieg, il quale tuttavia arriva lungo nello stallo e perde tanto tempo. A tentare la sorte e cercare una caution rimane solo Annett, fino a quel momento ai margini della top15 e quasi doppiato, e la fortuna gira dalla sua parte, infatti ai -46 una ruota vagante della pit crew di Graf arriva sull’erba fra pit lane e pista e i commissari chiamano la caution che raggruppa tutti. Un Annett ormai a secco va ai box con H.Burton, Alfredo e Sieg e quindi alla bandiera verde dei -40 Briscoe riparte di nuovo al comando.

Allo scatto Cindric ci riprova come a inizio gara all’interno di Chase ma si deve riaccodare mentre più indietro Haley quasi perde il controllo in curva2 e dietro di lui il compagno di squadra Chastain deve alzare il piede per non tamponarlo. La rimonta dei piloti con gomme fresche viene guidata da H.Burton ma si ferma si ferma al fondo della top5 dato che Briscoe, Cindric e Gragson rimangono sempre davanti e fatica a passare un Hemric cresciuto nella stage finale.

Davanti Briscoe continua ad essere in una categoria a sé e mette sul compagno di marca subito 2″ i quali diventano ai -25 addirittura oltre 5″ quando Cindric fatica a tenersi dietro Gragson e sembra destinato ad una facile vittoria, tuttavia arriva l’imprevisto, ovvero la #36 di Alex Labbé che rallenta a passo d’uomo ai -18 e poi si ferma in mezzo alla pit lane ai -14 e quindi la caution è inevitabile. Tutti vanno ai box a montare l’ultimo set di gomme fresche oppure uno di pneumatici rodati, come nel caso di coloro che si erano fermati alla caution precedente, da una decina di giri. Briscoe rimane al comando ma a seguirlo ora ci sono Gragson, Annett e Burton dato che Cindric paga una sosta lenta e scivola quinto.

La ripartenza finale arriva a 9 giri dalla fine e ancora una volta Briscoe la gestisce al meglio dall’esterno resistendo all’attacco di Gragson che ci prova fino in curva3 e poi vede la #98 andare via. I due scappano e dal caos del gruppo emergono Hemric e Annett mentre Cindric, nel tentativo di rimontare, tocca leggermente Chastain e quasi lo manda a muro. Briscoe vince l’ottava gara stagionale – e siamo a livelli record per la categoria – con oltre 1″ su Gragson, Hemric (finalmente con una gara senza sfortuna), Allgaier, l’ottimo Sieg, Cindric, Annett, Alfredo, H.Burton ed Haley. Jones è 11°, Herbst 12°, Brown buon 15° e Chastain solo 16°.

In campionato ovviamente Briscoe avanza già al “Round of 8”, ma soprattutto mette da parte ben sette playoff point che in vista del round successivo lo mettono appunto per ora a +7 su Cindric che è tranquillo ad oltre 50 punti di margine sul taglio. In coda Sieg raccoglie un buon bottino e si mette dietro in vista di Talladega gente più quotata come Burton e Chastain.

I risultati odierni

La classifica della “Alsco 300”

La classifica generale

Così la griglia playoff dopo la prima gara del “Round of 12”

La classifica completa

I prossimi appuntamenti

Stanotte all’1:00 (diretta su DAZN) andrà in scena la prima gara del “Round of 12” della Cup Series. La Xfinity Series tornerà sabato prossimo, così come i Truck, a Talladega.

Immagine: nascarmedia.com

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Gabriele Dri
Nato a Udine 27 anni fa, sono un ingegnere civile appassionato di strade. Cresciuto con la F1, sono appassionato di ogni forma di motorsport, senza esclusioni. Maniaco della Nascar dal 2014, nel settembre del 2016 sono sbarcato su Twitter per raccontarla giorno per giorno. Sono un amante delle statistiche sportive e la prova che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di buono.

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