NASCAR | Weekly News – #23

Ultimi test Next Gen per la Nascar fra Atlanta, Daytona e Phoenix. Le ultime mosse di mercato per la Cup Series, l’addio di Almirola a fine stagione e la cerimonia della Hall of Fame hanno segnato questo inizio di anno in cui il Chili Bowl ha rubato la scena. Ma ora mancano sole due settimane al Busch Clash


Dopo un anno di pausa, ovviamente causa pandemia, la Nascar finalmente ha potuto accogliere nella Hall of Fame la sua classe del 2021. Tre i piloti che hanno ricevuto il più grande onore, anche se purtroppo solo due sono potuti essere presenti.

A mancare è stato Mike Stefanik, perito due anni fa in un incidente aereo all’età di appena 61 anni. A pronunciare così il discorso celebrativo, dopo l’introduzione da parte di Ray Evernham (un New Englander come Stefanik), è stata così la moglie che ha ricordato non solo il pilota capace di vincere nove titoli Nascar (solo Richie Evans come lui), sette nelle Modified in cui è il pilota più vincente di sempre e due nella Busch North, ma anche l’uomo.

A rubare la scena è stato invece Red Farmer: uno dei membri originari della cosiddetta Alabama Gang insieme a Bobby e Donnie Allison, nonché vincitore di quattro titoli Nascar (tre nelle Late Model Sportsman ed uno nelle Modified), ad 89 anni è salito il palco e con un discorso in gran parte andato a braccio ha strappato risate ed applausi, oltre a stupire tutti per la memoria lucida nel raccontare gare ed eventi anche di oltre 50 anni fa.

Il momento più atteso della sera – ovviamente – era la premiazione di Dale Earnhardt Jr., un pilota amato dai tifosi (15 premi di Most Popular Driver consecutivi) oltre ogni immaginazione e anche oltre il palmarès (due titoli in Xfinity Series, 26 vittorie in Cup Series di cui due Daytona 500). Per Dale, come da previsione, è stata una serata emozionante perché è entrato definitivamente nella élite della Nascar senza più il peso dovuto alle vittorie di papà Dale Sr. e che si è dovuto portare dietro dopo quel giorno drammatico di Daytona nel 2001. In sintesi un Junior finalmente sereno, anche perché circondato da moglie e figlie.

Onorati con i premi accessori anche i compianti Bob Jenkins, in qualità di commentatore radio e TV, e Ralph Seagraves come promoter e uomo che portò la Winston a diventare sponsor della Nascar.

Se il programma tornerà quello abituale, a maggio (sempre dopo un anno di pausa) si terranno le votazioni per la classe 2023 della Hall of Fame, in teoria sempre col nuovo format di tre personalità da scegliere da una lista, due da una “moderna” ed una dedicata “agli albori” delle stock car.

Cup Series

Il test più importante di inizio anno si è svolto su due giorni a Daytona per approvare il pacchetto definitivo per questo ovale e per Talladega. Alla fine il test è stato molto stringato e c’è stata poca azione in pista. La Nascar, fissato il motore da 510 CV, doveva solo decidere se optare per uno spoiler da 7″ o da 6″.

Dopo un paio di sessioni di gruppo nella prima giornata e sentiti i pareri favorevoli dei piloti si è deciso subito per mantenere lo spoiler da 7″. Giunta questa decisione, la Nascar ha deciso di lasciare autonomia a costruttori e team di organizzarsi le attività successive in pista, ma questi non avevano nulla di che da testare e così la seconda giornata si è chiusa di comune accordo in anticipo di quasi 1h30′.


In precedenza l’anno si era aperto con un test Goodyear ad Atlanta, pista che ha mostrato così a tutti il suo rinnovato layout con un banking più rilevante in curva1-2. Nei primi due giorni (martedì 4 e mercoledì 5) sono scesi in pista i team di Truck e Xfinity Series, giovedì invece Chastain per la Chevrolet, Kurt Busch per la Toyota e Buescher per la Ford. I tre hanno approvato la pista e la Nascar ha confermato l’intenzione di portare in Georgia il pacchetto aerodinamico previsto per gli superspeedway di Daytona e Talladega.


Martedì e mercoledì a Phoenix si svolgerà l’ultimo test prestagionale con la vettura Next Gen (diretta su YouTube). Secondo le indicazioni fornite da Bob Pockrass, questo il lineup della due giorni:

  • Stewart-Haas Racing: Harvick e Briscoe;
  • Hendrick Motorsports: Larson (martedì e mercoledì mattina), Bowman (martedì), Byron (mercoledì pomeriggio) ed Elliott (mercoledì);
  • Joe Gibbs Racing: Kyle Busch e Truex;
  • Team Penske: Blaney e Logano;
  • Trackhouse Racing: Chastain e Suarez;
  • Richard Childress Racing: Reddick (martedì) e Austin Dillon (mercoledì);
  • Roush Fenway Keselowski Racing: Buescher (martedì) e Keselowski (mercoledì);
  • Kaulig Racing: Hemric ed Haley;
  • Wood Brothers Racing: Cindric (martedì) ed Harrison Burton (mercoledì);
  • 23XI Racing: Kurt Busch (martedì) e Wallace (mercoledì);
  • Petty GMS Racing: Jones e Ty Dillon;
  • Front Row Motorsports: McDowell (martedì) e Gilliland (mercoledì);
  • JTG Daugherty: Stenhouse;
  • Hezeberg: Hezemans;
  • Spire, Rick Ware Racing e Live Fast Motorsports non saranno presenti.

Con un video postato su Twitter e YouTube Aric Almirola ha annunciato che il 2022 sarà la sua ultima stagione a tempo pieno in Nascar. A 37 anni il pilota della Florida, vincitore di tre gare in Cup Series, ha preso la decisione di stare di più con la famiglia.

All’annuncio del ritiro di Almirola è legata una notizia arrivata pochi giorni prima: Ryan Preece, lasciato a piedi del JTG Daugherty dopo la riduzione dei ranghi del team da due ad una vettura, è diventato ufficialmente pilota di riserva dello Stewart-Haas Racing e, dunque, in vista del 2023 diventa uno dei candidati principali a sostituire sulla #10 Aric Almirola.

Nel 2022 Preece – che è sotto contratto con l’agenzia di management di Kevin Harvick – svolgerà diversi ruoli in qualità di pilota ufficiale Ford: pilota di riserva dello SHR, pilota al simulatore, sarà al via del Clash con il Rick Ware Racing (che da quest’anno ha un’alleanza tecnica con il SHR) oltre ad altre due gare in Cup Series (Dover e Charlotte, sempre con il RWR), tre in Xfinity (Richmond, Charlotte e Nashville) e sette con i Truck (Las Vegas, Atlanta, Darlington, Texas, Nashville, Pocono e Kansas).


Si va componendo anche il programma della seconda vettura dello Spire Motorsports: pur non avendo annunciato ufficialmente l’acquisto del charter per la vettura #77 dal Rick Ware Racing (ma sarà così), Josh Bilicki sarà il pilota di tale auto per la maggior parte delle gare con debutto a Fontana.

Il Rick Ware Racing ha definito gran parte del suo lineup: sull’auto #51 a tempo pieno ci sarà a tempo pieno Cody Ware, mentre sulla #15 si alterneranno oltre al già annunciato Garrett Smithley anche David Ragan, per alcune gare fra cui la Daytona 500, ed il citato Ryan Preece, tuttavia ci sono ancora delle gare da coprire.

Una delle auto Open che ci saranno alla Daytona 500 sarà una presenza fissa, la #66 del MBM Motorsports. Anche il pilota non sarà una novità: Timmy Hill. Hill, inoltre, in Florida disputerà anche le gare di Xfinity e Truck Series.

Il Kaulig Racing ha ufficializzato che al Busch Clash al volante ci sarà AJ Allmendinger mentre a Daytona il pilota sarà Daniel Hemric.


Nello scorso numero era stato riportato l’addio a sorpresa di Drew Blickensderfer dal ruolo di crew chief di Michael McDowell. Ora sappiamo anche la sua destinazione, infatti nel 2022 sarà il crew chief della #10 di Aric Almirola al posto di Mike “Buga” Bugarewicz che viene promosso a performance director nello Stewart-Haas Racing. Il nuovo crew chief della #34 di McDowell sarà invece Blake Harris, nel 2021 car chief di Martin Truex Jr.


Dopo due edizioni sul layout lungo (2019 e 2021 dopo quelle disputate fra 1989 e 1997), il circuito di Sonoma ha deciso che la gara della Cup Series, e anche quella dei Truck che torneranno in California dopo 23 anni, di questa estate si svolgerà di nuovo sul layout corto.


Austin Cindric sarà l’unico (purtroppo) pilota Nascar al via della 24 ore di Daytona. Il rappresentante del Team Penske gareggerà insieme a Dirk Müller e Patrick Assenheimer sulla Mercedes-AMG GT3 #15 del team Proton USA; l’equipaggio si è qualificato al quinto posto al termine della gara da 100′ disputata ieri.

Oltre alla 24 ore, Cindric sarà anche protagonista – come da tradizione – nella gara GT4 al volante di una Ford Mustang. Austin, insieme a Chase Briscoe, infatti svolgerà il ruolo di tutor su uno stradale a due giovani piloti cresciuti invece sugli ovali. Cindric sarà in coppia con Harrison Burton, Briscoe invece con Hailie Deegan.

Xfinity Series

Il JR Motorsports ha comunicato che il crew chief di Noah Gragson sarà Luke Lambert, ingegnere d’esperienza proveniente dall’allora Roush Fenway Racing. Involontariamente è stato reso noto anche che Sam Mayer guiderà la vettura #1 (ereditando il sedile di Michael Annett, ma non lo sponsor Pilot Flying J che ha lasciato il JRM) mentre Josh Berry sarà al volante della #8. La vettura part-time con Dale Earnhardt Jr. (Martinsville) e Miguel Paludo (tre stradali) sarà la #88.


Il Team Penske ha confermato che in assenza di sponsor non schiererà una vettura nella categoria cadetta. La mancanza, tuttavia, è evidente anche sul lato piloti, dato che sia Logano che Blaney non potrebbero disputare più di cinque gare, inoltre sia Cindric che Harrison Burton non potrebbero portare playoff point con l’obiettivo di un altro owners championship.


Ryan Vargas disputerà il campionato a tempo pieno ancora una volta con una vettura del JD Motorsports. Il giovane pilota californiano punta a migliorare i risultati relativamente buoni del 2021 e a mettersi alla prova anche sugli stradali dove per mancanza di esperienza era stato sostituito da road ringer.


Il Sam Hunt Racing sta definendo la lineup dei piloti che correranno sulla vettura #26: due di essi saranno entrambe new entry, Ryan Truex, l’anno scorso senza acuti nella Truck Series, e Jeffrey Earnhardt.


Dopo il Rick Ware Racing anche il SS GreenLight Racing ha stretto un’alleanza tecnica con lo Stewart-Haas Racing. Il team inoltre ha riconfermato a tempo pieno Joe Graf Jr.

Matt Mills sarà ancora al volante della vettura #5 del BJ McLeod Motorsports; il 25enne della Virginia condividerà l’auto con Nick Sanchez e altri piloti.

Il team di Ryan Sieg ha comunicato che due dei piloti che nel corso della stagione si alterneranno sulle vetture del team saranno suo fratello Kyle e CJ McLaughlin.


Il progetto SQR Developement, annunciato nelle settimane scorse, ha ora anche un pilota, il canadese Raphaël Lessard che l’anno scorso ha dovuto lasciare in corsa il GMS Racing nella Truck Series per mancanza di sponsor.


Due separazioni consensuali: Kyle Weatherman ha lasciato il team di Mike Harmon dopo due stagioni e mezzo insieme; Andy Lally non correrà con il team di Tommy Joe Martins, il “neonato” Alpha Prime Racing, dopo un iniziale accordo per disputare insieme sei gare.

L’Alpha Prime Racing, mentre ha perso Lally, ha però aggiunto al suo roster Sage Karam, pilota IndyCar che l’anno scorso ha iniziato anche la sua carriera in Nascar.

Truck Series

Questo inizio di anno ha regalato poche notizie riguardanti la Truck Series. La principale sicuramente è il fatto che Matt DiBenedetto, dopo il mancato rinnovo del contratto in Cup Series con il Wood Brothers Racing, ricostruirà la sua carriera – e anche la sua reputazione dopo una serie di scivoloni social – a partire dal Rackley WAR, team che l’anno scorso al debutto non ha vissuto una stagione semplice con Timothy Peters prima e Josh Berry poi al volante.


Il vincitore di Talladega 2019 Spencer Boyd è stato riconfermato dallo Young’s Motorsports. L’unica differenza rispetto alla scorsa stagione è il passaggio dal #20 al #12.

Altre categorie

Lo scorso weekend si è chiusa l’edizione 2022 del Chili Bowl a Tulsa. A vincere è stato Tanner Thorson, pilota specializzato nei dirt track ma che ha disputato anche qualche gara in Nascar. Secondo si è piazzato Christopher Bell davanti a Rico Abreu; solo sesto il campione in carica, sia della Cup Series che del Chili Bowl, Kyle Larson, nono Ricky Stenhouse Jr., 14° Chris Windom. Alex Bowman e Kasey Kahne si sono fermati alla Finale-B, Chase Briscoe alla C così come Ryan Newman, più indietro tutti gli altri fra cui Jesse Love e Ryan Ellis.


Gary Crotty, vice presidente esecutivo e capo del consiglio degli avvocati della Nascar, è stato eletto fra i 36 giudici che dal 1/1/2022 al 31/12/2025 presteranno servizio nelle Corti della FIA. Crotty è la prima persona proveniente dalla Nascar a svolgere questo ruolo nella FIA.


In chiusura, due notizie dal mondo virtuale: il team Live Fast Motorsports collaborerà con Motorsport Games, publisher dell’ultimo – e controverso dati i numerosi problemi – Nascar 21:Ignition per la fornitura di dati reali da implementare nel prossimo videogame dedicato alle stock car. iRacing, invece, ha acquisito Monster Games, casa che aveva realizzato la serie Nascar Heat in due fasi, prima fra 2000 e 2002 e poi più recentemente fra 2016 e 2019.


Marcus Smith ha presentato il primo progetto (letteralmente alcuni render) di rivitalizzazione dell’ovale di North Wilkesboro. Il desiderio del presidente di SMI è quello di riportare almeno la Truck Series sulla pista della North Carolina.


Immagine: media.nascar.com

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