NASCAR | Weekly News – #17

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Nemmeno la settimana del Chili Bowl ha frenato gli annunci dal mondo della Nascar ormai a meno di un mese da Daytona


Il cantante Pitbull comproprietario del Trackhouse Racing Team

Tutti si aspettavano solo il lancio di una livrea e invece il Team Trackhouse ha annunciato al mondo che oltre a Justin Marks ci sarà in squadra un secondo proprietario ed il suo nome è quello di Armando Christian Pérez, più noto a tutti come Pitbull. Il cantante e rapper di Miami ha riferito infatti di essersi fatto un regalo per il suo 40esimo compleanno investendo in una delle sue passioni ovvero la Nascar.

Forse non c’era team migliore per iniziare questa avventura visto che il cantante di origini cubane avrà come pilota al via della stagione l’unico non americano in griglia, ovvero il messicano Daniel Suarez. “Sono un fan della Nascar sin dal film ‘Giorni di Tuono’. Appena ho incontrato Ty Norris (il presidente del team, ndr) e Daniel abbiamo subito capito che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. Mi hanno accolto in questa avventura ed ora mostreremo al mondo che la Nascar non è solo uno sport ma molto di più.”

Al riguardo Marks ha dichiarato: “Dal primo giorno in cui ho fondato il Trackhouse Racing ho voluto che la nostra squadra fosse anche un’azienda che trascendesse lo sport in sé e che influisse positivamente in tutte le gare dentro e fuori dalla pista. Sono orgoglioso che in così pochi mesi siamo stati in grado di annunciare un accordo con uno degli artisti più popolari e riconoscibili al mondo. Dopo soli 10 minuti del nostro primo incontro è stato chiaro che condividevamo l’obiettivo e la volontà di migliorare le vite degli esclusi. […]”

Pitbull infatti collaborerà con Marks nell’obiettivo di coinvolgere persone che desiderano lavorare nell’ambito dell’ingegneria e del motorsport ma non hanno le chance. I due infatti lanceranno un progetto legato alle corse nell’ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) in collaborazione con SLAM! (Sports Leadership Arts and Management), l’associazione benefica che Pitbull ha aperto sette anni e che si concentra soprattutto con iniziative nelle scuole pubbliche dei quartieri più poveri.


Test a sorpresa della NextGen a Charlotte

Come annunciato a dicembre, la Nascar si è riservata il diritto di svolgere un test rapido “a sorpresa” per la vettura NextGen per valutare l’efficacia di alcune modifiche. E così la scorsa settimana la Nascar ha chiamato a Charlotte per un test di un giorno Kurt Busch. La scelta non è stata casuale, infatti lo stesso pilota del Chip Ganassi Racing era in pista sulla stessa pista in occasione della sessione non esaltante della fine dell’anno scorso. Questa volta l’esito è stato positivo.

Nelle brevi dichiarazioni post test John Probst, Senior Vice President, Racing Innovation della Nascar, ha dichiarato: “Abbiamo svolto una sessione soddisfacente a Charlotte oggi e siamo stati in grado di validare il lavoro che abbiamo fatto dopo i test precedenti qui e a Daytona. Volevamo tornarci con Kurt Busch per poter confrontare i dati risultanti e le sensazioni del pilota. Siamo felici di quello che abbiamo visto in pista oggi.”

Kurt Busch invece ha detto: “Sono onorato di essere stato chiamato oggi di nuovo per verificare alcune cose del test precedente. non sono salito su una vettura da allora e quindi è stato un bene anche dal punto di vista mnemonico avere questo riferimento e poter spiegare come si comportava la vettura in pista. E’ bello poter vedere i progressi che ci sono stati da novembre ad oggi e sapere che siamo nella giusta direzione.”


Kaz Grala in pista con il Kaulig Racing

Dopo l’annuncio della scorsa settimana in cui il Kaulig ha confermato l’intenzione di disputare una manciata di gare in Cup Series in vista del debutto ufficiale del 2022, è arrivato il nome del primo pilota della #16. A Daytona per la 500 miglia e per altre gare al volante ci sarà Kaz Grala. Il team, che ha una alleanza con il RCR, dunque userà uno dei piloti che nel 2020 ha corso per il team di Richard Childress part time in Xfinity Series (una top5 in cinque gare) e che ha ottimamente sostituito l’ammalato Austin Dillon al Road Course di Daytona in Cup Series giungendo al traguardo settimo.


Noah Gragson alla Daytona500 con il Beard Motorsports

Le voci hanno trovato conferma: il Beard Motorsports tenterà ancora una volta la qualificazione alla Daytona500 anche dopo il ritiro di Brendan Gaughan. Il pilota prescelto per guidare la vettura #62 sarà il giovane del JR Motorsports Noah Gragson, il quale in caso di superamento dei Duel debutterebbe così in Cup Series. Lo stesso Gragson in conferenza stampa ha rivelato che il proprietario del team come primo tentativo aveva puntato in alto, chiedendo la disponibilità addirittura a Jimmie Johnson, il quale tuttavia ha declinato l’invito.


Il Rick Ware Racing annuncia i primi piloti

Anche i team più piccoli si muovono ad un mese da Daytona. Il Rick Ware Racing – che nel 2021 schiererà quattro vetture – ha annunciato che a tempo pieno sulla #51 ci sarà Cody Ware, ovvero il figlio del titolare, mentre sulla #52 per la Daytona500 e altre gare Joey Gase. In prima persona James Davison invece ha dichiarato che correrà circa due terzi della stagione sulla #53.


Il ThorSport cambia (ancora) costruttore

Il ThorSport Racing cambia ancora rotta. Infatti il team di Duke Thorson, dopo aver corso dal 1996 al 2011 con la Chevrolet e dal 2012 al 2017 con la Toyota, ha annunciato che dal 2021 dopo tre stagioni insieme non schiererà più Truck marchiati Ford. Il comunicato non giunge a sorpresa visto che da giorni la notizia pareva certa su Reddit (il logo Ford era sparito dal sito), ma comunque è imprevista dato che mancano solo 25 giorni al debutto in pista e non sono stati ancora confermati i piloti per il 2021. Voci di corridoio parlano di un ritorno del team con la Toyota.


Hailie Deegan costretta al corso di recupero relazionale

Twitch colpisce ancora: dopo Kyle Larson stavolta la “colpevole” è la giovane stella Hailie Deegan. In una diretta durante una gara online alla giovane figlia d’arte, che nel 2021 correrà a tempo pieno nei Truck, è scappato un “retard” riferito ad un avversario.

Subito notato dal pubblico e riportato sui social, a causa di questo sono arrivate le scuse quasi immediate via Twitter della Deegan, ma questo non le ha impedito l’avvio di una procedura della Nascar che non l’ha sospesa tuttavia l’ha obbligata a seguire il corso in materia di correttezza e relazioni con il pubblico da terminare entro l’inizio della stagione. Già l’anno scorso Hailie era finita nell’occhio del ciclone quando in un podcast con suo padre aveva definito ridendo il coronavirus un complotto.


Mercato Xfinity Series

Il JR Motorsport ha completato il roster per la vettura #8: accanto a Sam Meyer (17 gare su 33), Josh Berry (12) e Dale Earnhardt Jr. (Darlington) nelle tre gare di Daytona Road, Austin e Mid-Ohio ci sarà Miguel Paludo. Il pilota brasiliano non corre in Nascar dal 2013, anno in cui nella Truck Series concluse la stagione al 9° posto migliorando il 10° dell’anno precedente.

Annuncio a sorpresa dal team di famiglia di Ryan Sieg: dopo otto stagioni, sin dalla fondazione nel 2013, la squadra non userà più vetture Chevrolet bensì passerà alla Ford. Per la casa dell’ovale blu è un piccolo ma allo stesso enorme rinforzo dato che amplia il proprio roster di vetture a tempo pieno da due (Cindric ed Herbst) a tre, comunque in netta minoranza rispetto agli avversari.

Dopo aver annunciato che Santino Ferrucci disputerà una ventina di gare col team, il Sam Hunt Racing ha comunicato che a completare il roster saranno Brandon Godvic (che correrà anche l’apertura stagionale a Daytona) e Kris Wright il quale disputerà invece tutti e sette gli stradali in programma.

Il team di BJ McLeod, dopo aver ufficializzato a tempo pieno Matt Mills sulla #5 e Jesse Little sulla #78, ha annunciato che oltre a Josh Bilicki ed Ryan Ellis sulla #99 si alterneranno anche Stefan Parsons, Mason Massey e Vinne Miller.

Blake Perkins, tre volte vincitore nel 2020 nella ARCA West Series, disputerà un programma parziale sulla seconda vettura dell’Our Motorsports. Gli altri due piloti finora annunciati sulla #03, accanto al titolare Brett Moffitt sulla #02, sono Tyler Reddick per Daytona e Patrick Emerling.


Notizie in breve

L’Hendrick Motorsports ha comunicato che il nuovo spotter di Kyle Larson sarà Tyler Monn. Il precedente incaricato Chris Monez, come riportato nel precedente numero delle news, era stato licenziato dopo appena quattro giorni per problemi di condotta sui social.


Il 15 febbraio, il giorno dopo la Daytona500, su Netflix debutterà “The Crew”, una sitcom ambientata in uno stralunato team Nascar. Questo il trailer:


Morgan Shepherd ha annunciato che, nel caso il suo team dovesse trovare abbastanza fondi per non fare più soltanto start&park, allora tornerà in pista con Landon Cassill al volante. La squadra nel 2019 – prima dunque della pandemia – aveva dimostrato grande potenziale, qualificandosi sempre con Cassill a Las Vegas in nona posizione e nell’unica gara volontariamente portata a termine (la chiusura a Miami) chiudendo addirittura al 15° posto, miglior risultato dal 2009.


Kody Vanderwal ha rivelato che nel 2021 non tornerà in Xfinity Series con il team di Jimmy Means. Il neo 20enne del Colorado infatti correrà solo nelle Super Late Model per mancanza di sponsor. Nel 2020 Vanderwal ha corso 30 delle 33 gare in calendario con due top20.


Oltre all’impegno in Xfinity Series con il JR Motorsports, Sam Mayer correrà anche alcune gare nei Truck con il Bret Holmes Racing, al debutto nella categoria anche con lo stesso Holmes, e con l’Henderson Motorsports il quale schiererà anche il veterano del team e vincitore a Talladega (nel 2017 con lo stesso team e nel 2012 con il Red Horse Racing) Parker Kligerman.


Nello scorso weekend a Daytona si sono svolti i tradizionali test per la ARCA Series. Al termine della due giorni hanno ottenuto tempi cronometrati ben 56 piloti; il più veloce è stato Derrick Lancaster davanti a Ty Gibbs, Corey Heim, Drew Dollar e Derek Griffith. A far di se però è stato Taylor Gray, fratello di Tanner e nipote del comproprietario del DGR, Taylor infatti ha portato un cellulare in vettura – pratica vietata dal famoso tweet di Keselowski del 2012 a Daytona – ed ha postato un video su TikTok mentre percorreva il rettilineo opposto. La Nascar ha notato il caso e sono attese penalità.


In una intervista Tony Stewart ha rivelato che l’esclusione della pista di Eldora, di cui è proprietario, dal calendario della Truck Series nel 2021 non è arrivata dall’alto dopo i problemi organizzativi legati alla pandemia, bensì da lui stesso, non rinnovando il contratto per cercare altre strade – come la nuova SRX – ma anche un po’ deluso per la scelta da parte della stessa Nascar di portare le vetture della Cup Series sullo sterrato a Bristol e non a Eldora.


Immagini: jayski.com – Trackhouse Racing Team; twitter.com/RyanSiegRacing

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Gabriele Dri
Nato a Udine 27 anni fa, sono un ingegnere civile appassionato di strade. Cresciuto con la F1, sono appassionato di ogni forma di motorsport, senza esclusioni. Maniaco della Nascar dal 2014, nel settembre del 2016 sono sbarcato su Twitter per raccontarla giorno per giorno. Sono un amante delle statistiche sportive e la prova che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di buono.

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