Kaden Honeycutt vince in scioltezza la Black’s Tire 250 al Richmond Raceway. Dominio assoluto per il texano!
Kaden Honeycutt dimostra il suo talento dominando la Black’s Tire 250 al Richmond Raceway. Il texano, nuovo prospetto di Tricon Garage, mantiene vive le speranze di vincere il titolo della regular season. Un plauso anche a Tristan McKee, che è diventato il pilota più giovane a conquistare una top 10 in Truck Series (16 anni e 12 giorni).
La NASCAR Craftsman Truck Series torna in pista dopo quasi un mese di pausa per la sua diciassettesima tappa stagionale, nonché penultima della regular season, la Black’s Tire 250 al Richmond Raceway. Lo short track situato in Virginia, famoso per la sua forma “a D”, è caratterizzato da un banking ridotto e dalla difficoltà di compiere sorpassi.
Il Richmond Raceway è uno short track dalla storia lunghissima. Aperto nel 1946 come ovale sterrato, il tracciato, allora dalla lunghezza di 0.542 miglia, è stato asfaltato nel 1968. La caratteristica forma a “D” non è stata parte dei progetti originali, ma è arrivata 20 anni dopo la modifica radicale sopracitata. In quella data, difatti, l’impianto è stato completamente rinnovato e, da allora, il circuito misura i celeberrimi tre quarti di miglio che ancora oggi gli permettono di avere un ruolo di grande importanza nell’immaginario collettivo.
La Black’s Tire 250, gara della Truck Series a Richmond, si è svolta per la prima volta nel 1995, anno di nascita di questa categoria. Nel 2005 la prova a Richmond è uscita dal calendario, salvo rientrarci prima provvisoriamente a causa della pandemia di COVID-19 (nel 2020), e, di seguito, in via definitiva (a partire dal 2021). La lunghezza classica dell’appuntamento in Virginia della classe minore è di 200 giri, che sono poi diventati 250 nelle edizioni tenutesi dopo il lungo periodo in cui la classe minore non ha solcato l’asfalto dello short track in questione.
Sono ben 39 gli iscritti alla gara. Spire Motorsports rivoluziona la sua line up per l’appuntamento a Richmond. Sullo Chevrolet #7 sale Shane van Gisbergen, mentre il #77 viene occupato dal debuttante Tristan McKee, pilota classe 2010 di Williamsburg, Virginia, che si è fatto notare (soltanto quest’anno) grazie ai grandi risultati ottenuti in ARCA Menards Series, ARCA Menards Series East (in cui è primo con 4 vittorie) e ARCA Menards Series West, alle quali partecipa con Pinnacle Racing Group, oltre che nell’ASA STARS National Tour, in cui si trova in terza posizione (e nel quale è in forza a Wauters Motorsports). I due sostituiscono, rispettivamente, Mosack e Sanchez, impegnati con il team durante la scorsa tappa del campionato.
McAnally-Hilgemann Racing schiera il suo quinto Chevrolet, il #20, per Mason Massey, ventinovenne originario di Douglasvillle, Georgia, con esperienza nella Truck Series. Il veterano, quest’anno, si sta giocando il titolo dell’ARCA Menards Series West (in cui si trova attualmente in seconda posizione) con Bill McAnally Racing, team con cui ha anche preso parte anche a una gara di ARCA Menards Series.
Anche Niece Motorsports aumenta i propri ranghi, visto che porta in pista il suo quarto Silverado, il #4, per Connor Hall. Kasey Kleyn sostituisce Breidinger sullo Chevrolet part-time di Rackley W.A.R., il #27. Il team owner Caleb Costner torna alla guida del truck di Costner Motorsports dopo aver lasciato il mezzo a Everidge durante la trasferta a IRP.
Passando a Ford, sono degni di menzione i due cambi presenti nella line-up del Team Reaume. Sul #2 viene schierata Dystany Spurlock (che porta con sé anche una partnership con MBM Motorsports, squadra assente a questa tappa del campionato), la quale prende il posto di Macenko. Sul #22, invece, non c’è Tipton alla guida, bensì Derek Lemke, di ritorno nella categoria dopo un paio di mesi di assenza.
Ram e Kaulig Racing permettono a Elliott Sadler di tornare in NASCAR dopo quasi 7 anni di assenza dal circus. Il cinquantunenne di Emporia, Virginia, che quest’anno ha anche preso parte a una gara nello SMART Modified Tour, si accomoda così alla guida del #25, pilotato da Daly durante la scorsa tappa del campionato.
Tricon Garage cambia entrambi i piloti dei suoi Toyota senza “full time driver”. Nick Leitz sostituisce Boschele sull’#1, mentre Corey Heim, campione in carica della Truck Series, torna sul #5, dove prende il posto di Burton. Christopher Bell fa un altro “salto” nella classe minore. In questa gara, il pilota della Cup Series guida il Tundra #62 di Halmar Friesen Racing, il quale è stato affidato nella corsa precedente a Christopher Jr.
Le qualifiche vedono ogni pilota affrontare il tracciato per due volte senza avversari. Il tempo della migliore fra le tornate determina la posizione di partenza delle vetture. Shane van Gisbergen porta a sorpresa lo Chevrolet #7 di Spire Motorsports in pole position (prima su un ovale) grazie a un ottimo 23.168″, un tempo inferiore di 14 millesimi rispetto a quello di Kaden Honeycutt, alfiere del Toyota #11 di Tricon Garage, che scatterà al fianco del neozelandese.
Essendo 36 il numero massimo di piloti ammessi alla gara, tre di loro devono lasciare la pista prima ancora dell’inizio del “main event”. In quest’occasione, sono Kleyn, Costner e Carroll a non ottenere l’accesso alla sessione più importante del weekend.
Layne Riggs può diventare campione della regular season già al termine di questa gara. Il figlio d’arte, alla guida del Ford #34 di Front Row Motorsports, agguanterebbe il titolo in caso raggiunga il traguardo in undicesima posizione.
La gara
La gara è stata rimandata di un giorno per via delle condizioni meteorologiche proibitive, che hanno impedito ai piloti di scendere in pista fino alle 4.00 italiane. Il cambio di data ha obbligato Christopher Bell, impegnato anche in Cup Series, a lasciare il Toyota #62 a Leland Honeyman Jr., che, dato il cambio di line up, è obbligato a partire dall’ultima posizione.
Van Gisbergen, esterno, esterno, allunga fin da subito su Honeycutt, leader della linea interna. Il giovane di Tricon, dopo essere stato superato dal neozelandese in curva 2, tenta di inserirsi alla 3, ma non riesce a guadagnare la testa della corsa.
Honeycutt, però, non si arrende. Il texano, che è riuscito a mantenersi al fianco di van Gisbergen anche all’inizio del secondo giro, attacca il rivale in curva 2. Il banking permette al kiwi in forza a Spire di mantenere la posizione, anche se non per molto.
Già, perché al terzo giro, sempre in curva 2, Honeycutt sfrutta la linea interna per tirare una staccata importante su van Gisbergen, il quale, già alla 3, è costretto ad accodarsi al rivale che inizia subito ad allungare vistosamente sul resto del gruppo.
La calma regna protagonista fino alla fine del primo stage, in cui è Kaden Honeycutt a ottenere la vittoria. van Gisbergen, Enfinger, Majeski, Riggs, Smith, Eckes, Ankrum, McKee e Leitz completano la top 10. Al termine della sosta generale, condita dal ritorno a pieni giri di Ruggiero, i piloti tornano a spingere al massimo il proprio truck.
Lo stage 2 si apre, come prevedibile, nel segno di Honeycutt. Il texano, interno, scatta meglio di van Gisbergen, esterno, il quale si accoda al vincitore della prima fase già in uscita di curva 2. Il giovane inizia subito a scappare dagli avversari.
L’unico lampo di vita del secondo stage si verifica al giro 88, quello in cui Majeski (tra l’altro alla guida del Ford #88) è vittima di una foratura alla gomma anteriore sinistra in seguito ad un contatto sul traguardo con Corey Heim. Il campione 2024 rientra dai meccanici e sostituisce entrambi gli pneumatici di sinistra prima di tornare in pista.
Kaden Honeycutt vince anche lo stage 2, anticipando sul traguardo Riggs, Enfinger, Eckes, van Gisbergen, Smith, Leitz, Hemric, Heim e Garcia, che chiude la top 10. Durante la seconda sosta di giornata, in cui Honeyman Jr. ha la possibilità di accodarsi al gruppo, Riggs è autore di una sosta lenta, mentre van Gisbergen deve ripartire dal fondo per un uncontrolled tire.
Honeycutt, interno, non ci pensa due volte ad attaccare Enfinger, esterno, il quale si accoda al dominatore della gara già in curva 2. Il texano trova così pane per i suoi denti e inizia immediatamente a costruire un vantaggio importante.
La lunghezza elevata dello stage obbliga i piloti a svolgere una terza sosta. Il primo dei top driver a fermarsi dai meccanici è Smith (giro 193), che viene seguito nei passaggi seguenti da Riggs (198), Honeycutt, Eckes e Heim (tutti e tre al 199).
Il passaggio in prima posizione da parte di Enfinger è seguito da un ingresso in pit lane di Riggs al giro 201, probabilmente dovuto a un fissaggio errato delle gomme di sinistra. La serie di soste viene completata da LaJoie (passaggio numero 205), Friesen (209), Ankrum (211) e Hemric (214).
Al giro 215, però, l’azione viene congelata per via di un incidente di Friesen, che ha colpito le barriere di curva 2, danneggiando pesantemente il suo Toyota, che verrà costretto al ritiro. L’ingresso in regime di caution permette di completare la terza serie di soste. Alcuni, tra cui spiccano Honeycutt, van Gisbergen, Eckes, Smith e Heim sfruttano la neutralizzazione per compiere un pit stop addizionale.
La ripartenza non regala sorprese, anzi. Honeycutt, interno, viene spinto da Heim, prendendo subito la testa della corsa. Enfinger, esterno, si ritrova quindi in una posizione di svantaggio nei confronti del texano, al quale si accoderà all’ingresso del backstretch. Anche il campione in carica riesce a imporsi sul #9, ma in curva 3.
Kaden Honeycutt, una volta guadagnata la testa del gruppo, inizia a scappare. Il texano vince così in solitaria la Black’s Tire 250 al Richmond Raceway. La top 10 viene completata da Heim, Eckes, van Gisbergen, Enfinger, Garcia, Smith, McKee, Ruggiero e Hemric.
Kaden Honeycutt, nato a Willow Park, Texas, nel 2003, conquista la sua seconda vittoria in NASCAR Craftsman Truck Series. Il pilota di Tricon Garage tiene vive le sue speranze di diventare campione della regular season grazie a una gara perfetta, che rende giustizia al talento di questo ragazzo.
I risultati odierni
La classifica della “Black’s Tire 250”
La classifica generale
Così in campionato a 1 gara dalla fine della regular season della NASCAR Truck Series 2026
Layne Riggs (753) mantiene la testa della NASCAR Craftsman Truck Series. Il pilota di FRM può vincere il titolo a New Hampshire in caso tagli il traguardo almeno in P24, indipendentemente dal risultato di Kaden Honeycutt (691).
I prossimi appuntamenti
La NASCAR Craftsman Truck Series tornerà in pista sabato 22 agosto per la Team EJP 175, diciottesima tappa del campionato (nonché ultima della regular season), la quale si svolgerà al New Hampshire Motor Speedway. La classe inferiore sarà di supporto a NASCAR Cup Series e NASCAR Whelen Modified Tour durante il prossimo weekend.
Immagine: Media NASCAR
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