NASCAR | Truck Series, Phoenix 2026: Kaden Honeycutt vince una gara priva di azione

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 17 Ottobre 2026 - 12:20
Tempo di lettura: 5 minuti
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NASCAR | Truck Series, Phoenix 2026: Kaden Honeycutt vince una gara priva di azione
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Kaden Honeycutt vince la Zero Carbon Bioethanol 150 dopo aver dominato il terzo stage

La Zero Carbon Bioethanol 150 al Phoenix Raceway è stata una gara priva di qualsivoglia colpo di scena. Kaden Honeycutt ha ottenuto la sua quarta vittoria nella NASCAR Craftsman Truck Series dopo aver dominato nel terzo stage.

La seconda delle cinque gare consecutive che animano il finale di stagione della NASCAR Craftsman Truck Series, la Zero Carbon Bioethanol 150, ventiduesima tappa del campionato e quarta della Chase, si svolge sul tecnico quanto particolare Phoenix Raceway.

Il Phoenix Raceway è un ovale storico, dall’evoluzione nel tempo piuttosto particolare. Nel 1964, data di costruzione, lo speedway da un miglio era solo una delle attrazioni offerte dalla race facility, che comprendeva anche un circuito lungo 4 chilometri e un roval. L’evoluzione storica porta le varianti, poco utilizzate, a sparire per far posto a servizi per il pubblico. Dal 2011, difatti, l’impianto è costituito solo uno speedway da un miglio preciso, caratterizzato da un banking poco elevato e dalle 4 curve diverse fra loro. Il dogleg, allargamento della carreggiata posto dopo la linea di partenza (spostata in quel punto nel 2018), si può tagliare per guadagnare qualche posizione. Questo elemento unico si è spesso rivelato decisivo durante i late restart.

La Zero Carbon Bioethanol 150 è una gara storica per questa categoria. La serie minore NASCAR ha corso in Arizona fin dalla sua prima edizione nel 1995, senza mai saltare un appuntamento da allora. La lunghezza, di 150 miglia (che equivalgono a 150 giri) non viene modificata fin dal 1999.

Sono 36 gli iscritti all’evento. Partendo da Chevrolet, è necessario menzionare il ritorno in pista di Tristan McKee sul #77 di Spire Motorsports, mezzo guidato da Caruth durante la gara della settimana precedente all’arrivo a Phoenix. McAnally-Hilgemann Racing dà la possibilità a Toni Breidinger di correre sul suo quinto truck, il #20, guidato nelle ultime due gare da Dye.

In Niece Motorsports si assiste, invece, a un doppio cambio di line-up, visto che Tyler Reif sale sul #42 al posto di Jones e Donovan Strauss torna a bordo del #20, dove sostituisce Mills. Boyd fa un passo indietro dalla guida dal Silverado di Freedom Racing Enterprises, che viene affidato in questa occasione a Ben Maier.

In Ford, invece, si assiste a una rivoluzione all’interno del Team Reaume. Frankie Muniz torna alla guida del #33 dopo due gare di pausa in cui è stato impegnato nel GT4 America vincendo il titolo Am, nelle quali è stato sostituito da Reaume stesso, mentre sul #2 Monty Tipton prende il sedile lasciato libero da Baldwin. La squadra in questione schiera, per la prima volta durante questa stagione, un quarto F150, il #23, che viene affidato a Jackson Lee.

L’unico cambiamento di line-up in Ram riguardo, come è oramai consuetudine, il #25 di Kaulig Racing. Sul mezzo in questione, infatti, torna Conor Daly dopo una settimana di pausa, nella quale ha ceduto il volante a Regan Smith.

Per quanto riguarda Toyota, invece, si assiste al ritorno di William Sawalich sul Tundra #5 di Tricon Garage. Il pilota iscritto alla O’Reilly Auto Parts Series guida in questa occasione il mezzo portato in pista a Charlotte da Currey. Hill Motorsports diserta la trasferta a Phoenix.

Le qualifiche sono composte da un giro singolo, che viene percorso a pista libera da ogni vettura. Layne Riggs porta a sorpresa (essendo ben lontano dalla top 10 durante le prove libere) il Ford #34 di Front Row Motorsports in pole position grazie a uno straordinario 27.039″. Il vincitore della regular season batte di circa un decimo e mezzo il suo principale rivale, Kaden Honeycutt, pilota del Toyota #11 di Tricon Garage.

La gara

Riggs, esterno, scatta benissimo e allunga immediatamente sugli inseguitori. Honeycutt, interno, viene invece superato da Smith e Lewis in curva 1. Il leader del campionato terminerà, però, il primo giro in terza posizione, dato che riesce a superare lo Chevrolet #45 alla 4.

Riggs mantiene la testa della classifica fino al giro 44, quello in cui Majeski, che ha risalito lo schieramento nel corso del primo stage, passa all’attacco. Il campione 2024 attacca il rivale sul dogleg e lo sorpassa in curva 1, salvo dover cedere la testa in uscita dalla 2 per via di un doppiato. Layne, posizionato all’esterno, verrà poi nuovamente passato da Ty alla 4.

Ty Majeski, pilota del Ford #98 di ThorSport Racing, vince così il primo stage a Phoenix. Riggs, Lewis, Honeycutt, Smith, Eckes, Rhodes, Gray, Ruggiero e Garcia completano la top 10. La corsa riparte a seguito della sosta generale e del lucky dog di Haley.

Il restart è nel segno di Majeski, esterno, che, nonostante l’ottimo spunto di Honeycutt, leader della linea interna, riesce a prendere la testa della corsa in curva 2. L’unico evento degno di nota della fase centrale di gara è la foratura della gomma posteriore sinistra di Gray, che lo obbliga al pit stop durante il giro 59.

Ty Majeski si porta a casa anche il secondo stage (anche se con qualche secondo di anticipo, visto che la perdita della carcassa dello pneumatico posteriore destro di Rhodes avvenuta alla prima curva dell’ultimo giro ha fatto esporre la bandiera gialla prima di quella a scacchi biancoverdi). Honeycutt, Eckes, Riggs, Garcia, Ruggiero, Smith, Hemric, Sawalich e Crews completano la top 10. LaJoie lucky dog.

La seconda sosta, che anticipa il restart, vede Friesen montare solo due gomme. Il canadese, che ha risalito lo schieramento fino alla prima fila, si ritrova in un battibaleno inglobato nel gruppone, lasciando così a Honeycutt, leader della linea interna, la testa della corsa.

Kaden Honeycutt guida il gruppo fino alla bandiera a scacchi in un finale senza alcun evento di nota se non l’assestamento della classifica dovuto alle posizioni perse da Friesen sulla strategia diversa dagli altri, vincendo così in solitaria la Zero Carbon Bioethanol 150 al Phoenix Raceway. Eckes, Riggs, Majeski, Garcia, Sawalich, Hemric, Ruggiero, Enfinger e Crews completano la top 10.

Kaden Honeycutt, classe 2003 originario di Willow Park, Texas, si porta a casa la quarta vittoria stagionale (e in carriera) al termine di una corsa caratterizzata dalla quasi totale assenza di azione in pista. Restare sempre nella parte alta della classifica ha aiutato l’alfiere di Tricon Garage, che ora ha un vantaggio abbastanza importante sui rivali in campionato.

I risultati odierni

La classifica della “Zero Carbon Bioethanol 150”

La classifica generale

Così in campionato a 3 gare dalla fine della Chase della NASCAR Truck Series 2026

Kaden Honeycutt (2322) sfrutta la vittoria per allungare in classifica a +39 su Layne Riggs.

I prossimi appuntamenti

Il programma a Phoenix proseguirà sabato sera (nottata italiana), dove si terranno le gare di NASCAR O’Reilly Auto Parts Series e il finale di stagione di ARCA Menards Series West, e domenica in prima serata, quando inizierà il main event della NASCAR Cup Series.

La NASCAR Craftsman Truck Series farà poi tappa al Talladega Superspeedway, sede della Love’s RV Stop 225, ventitreesima gara di campionato e quinta della Chase, che si terrà venerdì 23 ottobre. La “terza categoria” delle stock car condividerà la pista con NASCAR O’Reilly Auto Parts Series e NASCAR Cup Series durante il prossimo weekend.

Immagine: Media NASCAR

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