NASCAR | Truck Series, Kansas: Nemechek beffa Hocevar all’ultimo giro

Francesco Gritti - 10 Settembre 2022 - 12:00

Un ritrovato Nemechek domina la giornata in Kansas, ma a provare a togliergli la vittoria ci prova un Hocevar in versione strategicamente disperata per conquistare un posto al “Round of 8”. Il piano riesce fino all’ultimo giro quando il sorpasso di John Hunter elimina dai playoff lo stesso Hocevar e anche Crafton


Nemechek ha dominato la gara, vincendo gli stage e tagliando il traguardo in testa, ma bisogna anche considerare la delusione di Carson Hocevar per il secondo posto. Un finale amaro lascia fuori dai giochi un ragazzo di 19 anni tanto aggressivo quanto veloce, in grado di stupire tutti gli addetti nonostante un mezzo da metà classifica, ma anche molto sfortunato.

Per la terza volta, quest’anno, il pilota viene beffato nel finale, non mancando solo la prima vittoria in carriera, ma anche un passaggio al “Round of 8” meritato per un pilota in grado di fare una pole e rischiare una vittoria con una gamba fratturata. Certe volte l’amarezza del secondo posto va oltre la gioia e questo è uno dei casi.

Il Kansas Speedway torna a ospitare la NASCAR Truck Series dopo la prima prova dello scorso maggio vinta da Zane Smith. Il clima, però, è ben diverso e i piloti in lotta per il titolo sanno che non possono fare errori se vogliono tentare il passaggio del turno. Lo speedway è un classico ovale della generazione ’00s (è stato costruito nel 2001 e da allora mai modificato), con una lunghezza di 1.5 miglia e un banking contenuto, in grado di rendere difficili, ma allo stesso tempo impressionanti, i sorpassi.

La “Kansas Lottery 200” è un appuntamento inusuale per la serie minore del circuito NASCAR. Solo nel 2020 si è resa necessaria una seconda prova sullo speedway che porta il nome dello stato in cui è situato per la modifica del calendario dovuto alla pandemia. In ogni caso la prova in questione ha una valenza ben importante: è l’ultima gara del “Round of 10”, prima fase dei playoff. Nei 134 giri di gara, i contendenti rimasti dovranno primeggiare se vorranno ottenere la tanto agognata qualificazione.

Grant Enfinger e Chandler Smith sono sereni: i due hanno vinto le due precedenti prove, quindi hanno già il passaggio al “Round of 8” confermato e possono correre senza prendersi rischi. La situazione è tesa in casa Eckes e Hocevar. I due piloti sono oltre l’ottavo posto nei playoff e rischiano di terminare la lotta titolo con 4 gare ancora da svolgere. Non si trova molto a suo agio nemmeno Crafton, appena sopra Eckes per punteggio, in ottava posizione. Tutti gli altri, salvo imprevisti, hanno ottime possibilità di continuare il loro campionato.

In qualifica i truck dovranno compiere un giro lanciato sul circuito per determinare la posizione in griglia. Fra i 38 iscritti, però, 2 termineranno il loro weekend ancor prima del venerdì sera (da noi già sabato notte) in cui si svolge la gara. I due malcapitati sono Tate Fogleman, sul Chevrolet #26 di Rackley WAR, e Trey Hutchens, sempre su Chevrolet, ma a bordo del truck #14 del suo team, Trey Hutchens Racing.

Nonostante il loro tempo non fosse ottimo, non sono stati i due piloti più lenti, ma hanno dovuto lasciare il posto ai due truck di Reaume Brothers Racing guidati da Armani Williams e Mason Maggio, poiché i due esclusi i trovavano su mezzi part time e quindi con pochi owner point. Il problema di fondo riguarda i tempi dei due truck Toyota in fondo al gruppo, quasi un secondo più lenti rispetto ai part timer che hanno escluso dalla gara e a quasi 3 secondi dai tempi migliori.

La pole position viene siglata da John Hunter Nemechek, sul Toyota Tundra #4 di Kyle Busch Motorsports, con un tempo di 30.779″, 6 decimi più lento del record fatto segnare 7 anni fa da Erik Jones, fresco vincitore in Cup Series. A partire di fianco al figlio d’arte è Ty Majeski, anche lui su Toyota, ma sotto contratto con ThorSport Racing. L’ingegnere al volante del #66 ha girato solo mezzo decimo di secondo più lentamente del poleman.

Gli altri contendenti al titolo si trovano tutti nelle migliori posizioni. Eckes, quarto, si troverà in griglia davanti alla fila composta da Chandler Smith e Rhodes. Dietro a Preece (che partecipa ai playoff degli owner con la #17 del David Gilliland Racing) si trovano invece Crafton e Zane Smith. Fuori dalla top 10 si intravedono Enfinger e Friesen in sesta fila, davanti all’ultimo dei playoff drivers, Hocevar, qualificato solo quindicesimo.

La gara

In partenza Nemechek parte a razzo e prende subito distacco da Majeski, partito al suo esterno. L’ingegnere non è così veloce nelle prime fasi di gara, tanto da venire superato da Heim al termine del secondo giro, ma tutto cambia con l’arrivo di Eckes. I due fanno gioco di squadra e, dopo una bella spinta, entrambi si portano davanti al pilota del truck #51 al quarto giro.

Majeski, grazie anche alla terza posizione amica, può spingere, tanto che al giro 8 attacca Nemechek e lo supera, sfruttando l’interno di curva 1. Nel frattempo, più indietro, Preece e Rhodes battagliano per l’ottava posizione, mentre Hocevar, in rimonta, perde il controllo dopo curva 2 e sfiora le barriere senza conseguenze.

La leadership di Majeski dura per una dozzina di giri, il tempo che serve a Nemechek per studiare l’avversario. Al giro 21 JHN sfrutta il doppiaggio di Tyler Hill per gettarsi all’interno e recuperare la prima posizione, da cui non si separerà più fino al termine della prima fase di gara.

Uno stage 1 molto calmo vede transitare John Hunter Nemechek sul traguardo davanti a Majeski, Eckes, Heim e Zane Smith. Conquistano punti anche altri playoff drivers, anche se si trovano ai margini della top ten, Chandler Smith e Crafton con l’ottava e nona posizione. Se per il primo dei due il risultato non ha importanza, visto il passaggio di turno già in saccoccia, per l’avversario si tratta di un risultato fondamentale, 2 punti che nel peggiore dei casi potrebbero salvargli il campionato. Nemechek e Zane Smith guadagnano matematicamente già ora il passaggio di turno perché non più superabili da almeno due inseguitori.

Dopo la sosta generale e il lucky dog di Timmy Hill la partenza dei successivi 30 giri di gara subisce un ritardo per un problema di Maggio. Il suo truck rimane bloccato in pit lane e un carro attrezzi lo aiuta a ripartire. Dopo questo imprevisto la partenza procede regolarmente, con Nemechek che vola subito via. Eckes, partito all’esterno del poleman, si ritrova addirittura attaccato da Preece, ma la sua difesa riesce senza problemi.

Passano pochi giri e Majeski viene già superato dai due piloti retrostanti (Eckes e Preece), oltre che da Zane Smith. L’unico truck Ford in alta classifica affonda gli artigli sugli avversari, spazzandoli via con un’aggressività disarmante. Sembra addirittura che il pilota DGR possa arrivare a prendere Nemechek, solo soletto da inizio stage, quando al giro 56 tutto si ferma.

Bayley Currey, in forza a Niece Motorsports dopo la rescissione del contratto con Wright, perde il controllo in curva 1. Il pilota controlla il mezzo nell’apron senza subire danni, ma questo errore causa la fine anticipata dello stage.

Non si riparte. Nemechek taglia a passo d’uomo il traguardo, guadagnando un’altra stage win e un altro playoff point da aggiungere alla collezione. Un po’ tristi i piloti dietro, sicuramente curiosi di verificare la gerarchia con una nuova ripartenza. Chiudono la top 5 Zane Smith, Preece, Eckes e Heim. Il sesto posto di Majeski conferma il suo passaggio di turno, mentre il nono e decimo posto di Crafton e Hocevar mettono sempre più a rischio il loro proseguimento alla prossima fase dei playoff.

Dopo la sosta generale e il lucky dog di Wood si riparte, ma non tutto fila liscio. Già in curva 2 viene richiamata la pace car in pista infatti Honeycutt collide con Thompson, perdendo il controllo della vettura. Nessun danno per lui, solo un pit per cambiare le gomme al #30. Nemechek, partito bene, continua la trafila di giri in testa durante la neutralizzazione. Lucky dog invece per Grala.

Anche la nuova nuova ripartenza ha vita breve. Nemechek resta davanti, ma è tutta la corsia interna ad approfittare di uno scatto fenomenale. Al primo giro Zane Smith e Heim si trovano davanti a Preece, partito appaiato a JHN. Inoltre Kraus tocca Hocevar sul traguardo e Thompson bacia le barriere nel backstretch, ma la caution non viene chiamata fino al giro 73.

Un truck va a fuoco, quello di Moffitt. Il campione 2018 abbandona il tracciato sull’automedica, dopo che lo Chevy #22 che stava guidando fino a poco prima è stato parcheggiato in curva 1. Si tratta del primo ritiro di giornata. Timmy Hill è scivolato sull’olio lasciato in pista dal mezzo guasto, tagliando sull’erba il frontstrecth dopo aver perso la vettura.

Alcuni piloti, fra cui Hocevar, optano per fermarsi a questa tornata. Il rischio è alto montando l’ultimo set di gomme a disposizione, ma in caso manchino caution e vada tutto liscio ci sarebbe solo da guadagnare. Lucky dog per Little. L’ultima ripartenza di giornata si conclude nel modo abituale. Nemechek scatta benissimo, spinto da Eckes, e permette anche al suo “draft partner” di mantenere la posizione su Zane Smith, ma il bel piazzamento dura poco. In breve il pilota ThorSport subisce un calo e viene superato da diversi contendenti con una facilità disarmante.

Al giro 88 un evento forse fondamentale per l’epilogo della gara. Hocevar perde 3 posizioni in un colpo solo quando, per una foratura in seguito ad un contatto con il muro, il truck di Kraus rallenta improvvisamente. Crafton passa all’esterno, Friesen (per nulla sereno per tutta la corsa) all’interno, mentre Holmes beffa tutti tagliando addirittura sull’apron.

Mentre Hocevar cerca di rimontare ed Enfinger lotta con Chandler Smith, due partecipanti si fermano ai box per problemi meccanici. Nonostante entrambi tenteranno di arrivare in fondo, sia Williams che Boyd saranno costretti a terminare la corsa nel box a loro assegnato.

Al giro 104 comincia una serie di pit in green flag. A inaugurare le danze (molto inusuali in Truck Series) ci pensa Nemechek, che cede la testa a Eckes per un paio di giri. Hocevar, unico pilota ai playoff a non aver scelto la strategia citata sopra, si trova in testa con gomme usurate e obbligo assoluto di gestire il carburante fino alla fine.

Gli ultimi 30 giri sono tensione pura. Se Hocevar non ostacola molti piloti con gomme fresche a sdoppiarsi, Nemechek ne supera altrettanti, nella speranza di ottenere la seconda vittoria stagionale. Il distacco si riduce progressivamente, così come il tempo sul giro, che aumenta grazie al continuo sforzo degli pneumatici. Se attorno al giro 110 JHN recuperava 1 secondo abbondante al giro sul leader, al giro 120 il guadagno si è già abbassato a 6 decimi.

I due si incontrano al giro 134, l’ultimo. L’attacco in curva 2 è micidiale e permette a Nemechek di prendere, di nuovo e nel momento più importante, la prima posizione. Oltre al danno la beffa. Hocevar esaurisce il carburante sul backstretch e sfrutta l’inerzia fino al traguardo, che taglia al secondo posto, proprio dietro a JHN.

Preece, Zane Smith ed Enfinger chiudono la top 5. Dietro a loro si trova Chandler Smith, alle prese con una gara molto tranquilla, mentre 2 posizioni indietro termina Majeski. Fuori dalla top 10, chiusa da Eckes, si posizionano altri 3 playoff driver. Rhodes è tredicesimo sul traguardo, davanti a Crafton, quindicesimo, e a Friesen, ventesimo, in lotta costante con un mezzo dall’assetto completamente errato.

John Hunter Nemechek coglie la vittoria numero 13 nella serie minore NASCAR, settima dal ritorno dopo la buia parentesi in Cup Series. Quello di JHN è un successo meritato, che permetterà al figlio d’arte di partire dalla terza posizione nel “Round of 8”, ma che allo stesso tempo ha tolto per l’ennesima volta, la tanto desiderata prima vittoria a Carson Hocevar, eterno secondo in tracciati di ogni tipo.

Piccola nota. Con la sua durata di appena 1h42’11”, la relativamente tranquilla “Kansas Lottery 200” del 2022 batte (e di parecchio) il record come gara più rapida di Truck Series al Kansas Speedway, appartenente fin dal 2001 alla “Heart of America”, vinta dal compianto Ricky Hendrick con il tempo finale di 2h00’09”.

I risultati odierni

La classifica della “Kansas Lottery 200”

La classifica generale

Il “Round of 10” si conclude qui. Oltre ai 5 che, prima o durante la gara, hanno strappato il biglietto per il “Round of 8” (Enfinger, Chandler Smith, Nemechek, Zane Smith e Majeski), gli altri 3 ad aggiungersi al lotto sono Friesen, Rhodes e Eckes. Nonostante il secondo posto Hocevar manca di appena 3 punti l’accesso alla terza fase della lotta per il titolo; più indietro Crafton. Il 3 volte campione si ritrova ad appena 10 punti dal proseguimento dei playoff.

Per quanto riguarda l’owners championship, avanzano grazie alle vittorie la #18 e la #4 del Kyle Busch Motorsports guidate full time da Chandler Smith e Nemechek e con loro le vetture di Zane Smith, Majeski, la #51 ormai in mano ogni weekend a Corey Heim, Friesen, Rhodes e la #17 del David Gilliland Racing oggi guidata da Preece e che elimina per soli 6 punti la #98 di Eckes e di 9 la #42 di Hocevar; la #23 di Enfinger in questa classifica indipendente da quella piloti, invece, non si era nemmeno qualificata per i playoff.

Questa la griglia playoff al termine del “Round of 10”

NASCAR Truck Series classifica dopo Kansas 2022

Così invece la classifica dopo il reset all’inizio del “Round of 8”

NASCAR Truck Series classifica prima Bristol 2022

La classifica completa

I prossimi appuntamenti

Rimangono solo 8 piloti ai playoff e saranno pronti a tutto per vincere e puntare tutto al “Championship 4”. Il round 20, primo del “Round of 8”, è la “UNOH 200 presented by Ohio Logistics”, gara di 200 giri a Bristol, che si terrà in una data insolita, giovedì 15 settembre.

Il weekend in Kansas è solo all’inizio. Sabato 10 settembre, alle 21.00 con diretta su NASCAR Trackpass, partirà il round 25 di NASCAR Xfinity Series, la “Kansas Lottery 300”. La penultima gara della regular season sarà un passo fondamentale per tutti i piloti, sia quelli quasi certi di partecipare ai playoff grazie alla consistenza dei risultati, sia quelli in bilico, magari per un mezzo non propriamente competitivo o per sfortune varie. A partire dalla pole position sarà Brandon Jones.

Domenica 11, alla stessa ora, partirà la “Hollywood Casino 400”, round 28 di NASCAR Cup Series e seconda gara del “Round of 16”. A Darlington non ci sono nomi già qualificati al “Round of 12”, sarà quindi una buona occasione da parte dei partecipanti alla seconda fase tentare il tutto per tutto in un ovale convenzionale, ma non per questo facile.


Immagine: Media NASCAR