NASCAR | Truck Series, Darlington #1 2026: Corey Heim vince superando Chastain all’ultima curva

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 21 Marzo 2026 - 19:30
Tempo di lettura: 8 minuti
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NASCAR | Truck Series, Darlington #1 2026: Corey Heim vince superando Chastain all’ultima curva

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Corey Heim vince la Buckle Up South Carolina 200 al Darlington Raceway rimontando con gomme fresche all’overtime

Corey Heim l’ha fatto di nuovo. Il campione in carica si aggiudica la vittoria della Buckle Up South Carolina 200 al Darlington Raceway grazie ad un sorpasso all’ultimo giro nei confronti di Chastain. Il nativo della Georgia è riuscito così svolgere almeno un giro in testa nelle ultime 28 gare, pareggiando il record di Busch.

La NASCAR Craftsman Truck Series torna in pista dopo diverse settimane di pausa per la Buckle Up South Carolina 200 al Darlington Raceway. La “Lady in Black” ospita la quarta gara di campionato, prima della Triple Truck Challenge.

Il Darlington Raceway, ovale costruito nel 1950, è uno speedway da 1.366 miglia (circa 2,2 km), con 4 curve asimmetriche. Il layout è rimasto invariato dal 1953, anno in cui è stato portato alla lunghezza attuale dalle “anonime” 1.25 miglia originarie. La velocità media sulla “Signora in nero” è relativamente bassa, ma ciò non è abbastanza per permettere ai piloti di potersi rilassare. Il banking poco elevato, ma diverso in base al tratto del tracciato in cui ci si trova, e la carreggiata stretta rendono Darlington uno degli speedway più particolari e complessi presenti sul suolo americano.

La Buckle Up South Carolina 200 non ha una storia importante come quella dell’autodromo che la ospita. Il round a Darlington, difatti, è stato presente solo come “toccata e fuga” nei calendari della serie minore, senza mai lasciare davvero il segno. Difatti, nonostante la prima edizione della gara risalga al 2001, questa si è tenuta solamente una decina di volte. La lunghezza è sempre rimasta di 147 giri.

Sono 36 gli iscritti all’evento. Il cambio più importante tra i numerosi intercorsi fra St. Petersburg e Darlington è il cambio di pilota presente sul Ram #10 di Kaulig Racing. Il truck in questione, originariamente guidato da Dye, sospeso da NASCAR e team per le frasi offensive emerse nei confronti di David Malukas, è stato affidato ad Allmendinger (al ritorno nel campionato per la prima volta da Watkins Glen 2021), già pilota del team in Cup Series, a seguito della sua sospensione per dei comportamenti omofobi tenuti in una diretta sui social. Corey LaJoie sostituirà Braun sul #25.

Sono molti i cambi di casacca in casa Niece Motorsports. La squadra in questione, che utilizza degli Chevrolet, sostituisce Reif con Conner Jones (ventenne attivo nel CARS Late Model Stock Car Tour) sul #42 e Lewis con Ross Chastain (iscritto full time in Cup Series con Trackhouse Racing e part time in O’Reilly Auto Parts Series con JR Motorsports e Jordan Anderson Racing), mentre non schiera il #4.

Carson Hocevar torna sullo Chevrolet #77 di Spire Motorsports dopo essere stato sostituito da Hinchcliffe a St. Petersburg. Lo stesso avviene anche il Freedom Racing Enterprises, dove Nicholson cede il sedile a Spencer Boyd. Anche nel Team Reaume sono diversi i cambiamenti di lineup. Clayton Green e Josh Reaume tornano, rispettivamente, sul Ford #2 e #22 dopo essere stati sostituiti sul road course precedente da Fartuch e Lee.

Anche in casa Toyota la situazione è la medesima. William Sawalich, diciannovenne iscritto a tempo pieno alla O’Reilly Auto Parts Series con Joe Gibbs Racing, torna in Truck Series sull’#1 di Tricon Garage, prendendo il posto di Franchitti, mentre il campione in carica Heim sostituisce Andretti sul #5. Christopher Bell (pilota JGR in Cup Series) partecipa alla tappa del campionato minore sul #62 di Halmar Friesen Racing, su cui ha gareggiato Slimp nella scorsa tappa.

Costner Motorsports torna a schierare il suo Chevrolet per Caleb Costner dopo un round di assenza. Anche TC Motorsports fa la stessa cosa, nonostante utilizzi un Toyota, per Justin Carroll. MBM Motorsports diserta la trasferta in South Carolina.

Le qualifiche sono formate da un giro singolo, svolto da ogni vettura a pista libera. Kaden Honeycutt, pilota del Toyota #11 di Tricon Garage, conquista la pole position grazie a un ottimo 28.848″, tempo di appena 2 centesimi di secondo inferiore rispetto a quello del secondo classificato, Carson Hocevar, a bordo dello Chevrolet #77 di Spire Motorsports.

La gara

Honeycutt, interno, scatta benissimo e brucia Hocevar, esterno, alla partenza. Il pilota Cup rischia di venire superato addirittura da Gray, scattato in seconda fila al fianco di Ruggiero, ma mantiene la P2 al termine del giro inaugurale.

La prima caution di giornata viene provocata al giro 3 da un incidente di Rhodes, che urta violentemente le barriere di curva 2 a seguito della foratura della gomma anteriore destra. A seguito dell’impatto, il bicampione della serie è costretto al ritiro.

La ripartenza è nel segno di Honeycutt, che, grazie alla spinta di Heim, riesce a scappare da Hocevar dall’interno. Una volta “eliminato” il rivale su Chevrolet, il campione in carica attacca con successo il compagno di squadra in curva 4, guadagnando la testa della corsa.

L’uomo più in forma del momento è, però, Bell, che, al termine di una breve rimonta, supera Heim alla quarta curva del giro 13. Il campione in carica prova a rispondere alla piega successiva, salvo perdere leggermente il controllo del mezzo, permettendo al #62 di mantenere la prima posizione.

La pace car torna in pista pochi secondi dopo. Sawalich, al giro 14, si gira in curva 1 dopo aver preso un dosso durante un push su Haley. Il giovane in forza Tricon Garage riesce a ripartire, dato che non ha subito danni.

Heim, interno, viene spinto da Hocevar, guadagnando così la prima posizione dalla linea interna. Bell, scattato dalla corsia esterna, non riesce quindi a mettere in difficoltà il campione in carica, che inizia ad allungare nei confronti del gruppo.

Durante la seconda parte del primo stage, Green e Reaume sono vittima di guasti meccanici. Il primo riesce a tornare in pista subito, anche se perde diverse miglia nei confronti dell’avversario, mentre l’altro fa più fatica.

Il primo stage si decide al giro 42, quando Eckes approfitta di una lotta fra Heim e Honeycutt, entrambi andati esterni in curva 2, per superarli entrambi in un colpo solo. Il detto “due piccioni con una fava” rispecchia perfettamente l’esito di questa azione.

Christian Eckes, pilota dello Chevrolet #91 di McAnally-Hilgemann Racing, vince lo stage 1 a Darlington. Honeycutt, Heim, Riggs, Sawalich, Majeski, Hocevar, Chastain, Gray ed Hemric completano la top 10. Durante la caution si assiste alla prima sosta di giornata, al ritorno a pieni giri di Costner e al rientro nei box di Reaume.

Il secondo stage si apre con una lotta nelle posizioni di alta classifica. Grazie alle varie spinte, la corsia interna, guidata da Honeycutt, Heim e Chastain, sopravanza immediatamente quella esterna, con a capo Sawalich. Lo Chevrolet #45 guadagnerà in curva 4 la seconda posizione grazie all’attacco avvenuto con successo nei confronti del Toyota #5.

La quarta caution di giornata viene causata dalla presenza di detriti sul backstretch. Durante la neutralizzazione delle posizioni si assiste a delle riparazioni per Riggs e Wright, oltre al lucky dog di Muniz.

Honeycutt mantiene la testa della classifica al restart grazie alla spinta di Heim. Il leader della linea interna beffa così Chastain, che terminerà il primo giro in regime di bandiera verde “a panino” tra i due Toyota Tundra.

Lo Chevrolet di Chastain è velocissimo nello short run. “Watermelon Man” supera Honeycutt al giro 66, più precisamente in curva 1. La risposta del rivale avviene alla 4, durante il passaggio numero 75. Da questo momento in poi, Kaden allunga vistosamente sul gruppo.

Kaden Honeycutt vince in solitaria il secondo stage a Darlington. Chastain, Majeski, Heim, Eckes, Ankrum, Hocevar, Riggs, Garcia e Sawalich completano la top 10. Durante la sosta generale sono molti i fatti degni di nota. Tyrrell si ritira nei box per dei problemi meccanici, Reaume torna in pista dopo tre quarti d’ora di riparazioni, Boyd perde diversi giri per delle riparazioni e Wright guadagna un passaggio nei confronti degli avversari.

Honeycutt, interno, scappa subito da Chastain, esterno, grazie alle spinta di Heim e Majeski. I due piloti in questioni verranno superati da “Watermelon Man” entro la fine del primo giro svolto in regime di bandiera verde.

Conner Jones, a seguito di un contatto con Sutton in curva 2, fora la gomma anteriore destra, rallentando vistosamente alla 4. La caution, chiamata dal direttore di gara al giro 106, permette a tutti i piloti (tranne Hill) di svolgere la terza sosta di giornata. Wright lucky dog.

Hill, salito in prima fila, viene inglobato dal gruppo (data l’assenza di performance dovuta agli pneumatici leggermente usurati). Honeycutt, interno, guadagna quindi facilmente la prima posizione, salvo venire superato in curva 2 da Chastain.

Al giro 112, Honeycutt attacca Chastain in curva 2. La risposta del pilota originario della Florida non tarda ad arrivare, dato che, già alla 4, è “Watermelon Man” che rimette le ruote davanti a tutti. Contemporaneamente, Reaume si ritira nei box.

Caution al giro 120. Riggs, in curva 2, allarga la traiettoria troppo presto, colpendo con lo spigolo posteriore destro del suo Ford l’angolo anteriore sinistro del truck di Majeski. Questo contatto spedirà entrambi gli F150 contro le barriere.

Pérez de Lara, situato alle loro spalle, compie un movimento nervoso per evitare le due vetture incidentate e perde il controllo del suo truck, andando a sbattere contro quello di Majeski. Entrambi i piloti menzionati si devono ritirare, così come Wright (per problemi tecnici) mentre Riggs subisce grosse riparazioni prima di tornare in pista. Muniz torna a pieni giri durante la sosta generale.

Jones, unico pilota a non aver svolto il pit stop, fa slittare gli pneumatici al restart, perdendo di fatto ogni possibilità di lottare per l’alta classifica ancor prima di entrare in regime di bandiera verde. Anche Honeycutt, scattato sulla linea interna, viene superato da Hocevar e Chastain in curva 2 e da Eckes alla 4.

Si crea così un inseguimento tra Hocevar e Chastain, che termina al giro 144, quando il giovane urta contro le barriere di curva 2, perdendo il controllo del proprio veicolo. Fortunatamente, il ragazzo di Spire può continuare a correre, dato che ha riportato nell’impatto solo qualche ammaccatura Molti piloti situati nelle retrovie sfruttano la situazione favorevole per fermarsi dai meccanici e svolgere una sosta addizionale. Costner lucky dog.

Si giunge quindi all’overtime. La ripartenza è nel segno di Chastain, interno, che si impone subito su Honeycutt, esterno. La possibile battaglia tra questi due pesi massimi viene interrotta ancor prima che essa possa cominciare.

Friesen spinge Ankrum contro le barriere di curva 2. Il californiano, mentre rientra in pista, tocca il canadese, che a sua volta urta Garcia. Si genera quindi una piccola carambola, in cui viene coinvolto anche LaJoie. Fortunatamente, nessuno dei piloti coinvolti ha riportato danni importanti. Carroll lucky dog.

La gara si risolve al termine del secondo overtime. Chastain, spinto da Eckes, supera Honeycutt, scattato sulla linea interna, in curva 1. “Watermelon Man” allunga sui rivali, che vengono minacciati da un pilota in grande spolvero.

Heim, che ha montato degli pneumatici freschi durante l’ottava caution, supera Honeycutt in curva 4 e Eckes alla 2 dell’ultimo giro. All’ultima virata della corsa, il campione in carica si mette alle spalle Chastain, prendendo in questo modo la testa della corsa.

Corey Heim, pilota del Toyota #5 di Tricon Garage, vince la Buckle Up South Carolina 200 al Darlington Raceway. Chastain, Eckes, Honeycutt, Mosack, Bell, Enfinger, Ruggiero, Hemric e Sawalich completa la top 10.

Corey Heim, nato il 5 luglio 2002 a Marietta, Georgia, riesce a conquistare il suo primo successo del 2026 alla seconda prova di Truck Series. La ventiquattresima vittoria nel campionato minore coincide con la ventottesima gara consecutiva in cui ha svolto almeno un giro in testa, dato che gli permette di raggiungere il record di Kyle Busch. Che Heim sia destinato a battere i record di “KFB”? Penso sia troppo presto per saperlo.

I risultati odierni

La classifica della “Buckle Up South Carolina 200”

La classifica generale

Così in campionato dopo 4 delle 25 gare della NASCAR Truck Series 2026

Chandler Smith, nonostante la P17, è ancora primo in campionato con 172 punti.

I prossimi appuntamenti

La NASCAR Craftsman Truck Series tornerà in pista venerdì 3 aprile per la Black’s Tire 200 al Rockingham Speedway, quinta gara del campionato. La categoria minore affiancherà la NASCAR O’Reilly Auto Parts Series e l’ARCA Menards Series East durante il weekend di Pasqua.

Immagine: Media NASCAR

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