NASCAR | Raikkonen testa la Next Gen in vista del debutto al Watkins Glen

Gabriele Dri - 12 Agosto 2022 - 22:15

Raikkonen è sbarcato in America per una due giorni di test con Trackhouse Racing e l’associato Project 91 con cui debutterà in Cup Series fra poco più di una settimana al Watkins Glen


Quando tre mesi fa Kimi Raikkonen aveva accettato la pazza offerta di Justin Marks per gareggiare in Cup Series, il pilota finlandese aveva detto fin da subito di voler prendere l’avventura con il massimo impegno. E così, dopo probabilmente delle settimane di dialoghi a distanza fra la Svizzera e Charlotte, finalmente è arrivato il momento dello sbarco di Iceman negli USA.

A 10 giorni dalla gara che lo vedrà sicuramente protagonista al Watkins Glen, Kimi Raikkonen è atterrato mercoledì in North Carolina e qui per due giorni è stato attivo in pista e fuori nonché re dei social con i post abilmente realizzati in continuazione da Trackhouse Racing (la casa madre) e Project 91, ovvero l’emanazione della scuderia di Justin Marks e Pitbull nata appunto per dare spazio in NASCAR a piloti internazionali che volessero provare la Next Gen.

La prima tappa di Raikkonen è stata la sede di Trackhouse dove Kimi ha effettuato le tradizionali prove del sedile e dell’abitacolo per trovare il maggior comfort all’interno della vettura. C’è da ricordare che sì il finlandese aveva già gareggiato in NASCAR, ma per prima cosa lo aveva fatto 11 anni fa, poi erano state appena due gare, una nella Truck Series e l’altra in Xfinity Series, dunque su vetture diverse dalla attuale Next Gen. C’era stato anche un test per un eventuale debutto in Cup Series, ma la sessione con il team di Robby Gordon si chiuse con uno splitter distrutto.

Dopo le prove in vettura c’è stata anche una sessione al simulatore per avere qualche primo feedback dalla vettura nonché qualche input dal team per il quale era presente anche Daniel Suárez, il vincitore di quest’anno a Sonoma. Fra sorrisi e momenti di concentrazione è trascorsa così la prima giornata, ma gli step più importanti sono arrivati giovedì.

Sfruttando quella che si può definire la “Regola Raikkonen” (formalmente gli articoli 13.2.7, 13.2.7.1 e 13.2.7.2 del regolamento sportivo), entrata in vigore il 15 giugno, dunque un paio di settimane in seguito all’annuncio di Kimi, il campione del mondo F1 infatti è potuto scendere in pista per una sessione di test al volante di una vettura Next Gen, fatto che ai piloti full time è vietato se si escludono le prove della Goodyear (a cui partecipano al massimo tre piloti – uno per costruttore – alla volta) e gli ormai rari test NASCAR visto che la Next Gen è rodata.

Le regole tuttavia sono ancora stringenti, dunque la vettura al volante della quale Kimi ha girato non era di Trackhouse Racing bensì era un prototipo affidato dalla NASCAR al team IMSA Action Express Racing (in sintesi rimane tutto “in casa” visto che entrambe sono di proprietà della famiglia France) che è attivo anche per il progetto Garage 56 per la prossima 24 ore di Le Mans; rimanendo in tema, il primo modello per la classica francese scenderà in pista a settembre.

Limiti anche per i membri del team che potevano essere presenti e per la pista che – ovviamente – non poteva essere una di quelle del calendario NASCAR 2022, un po’ come avveniva circa un decennio fa quando i test erano ancora parzialmente aperti.

Passata nell’ombra, invece, sempre per provare la vettura la presenza di Mike Rockenfeller (nel video con la maglia rossa), il vincitore della 24 ore di Le Mans 2010 con Audi nonché campione DTM nel 2013, che poche ore prima era stato ufficializzato come pilota della #77 dello Spire Motorsports per il Watkins Glen e anche per il Roval a riprova che la Next Gen attira di nuovo i talenti stranieri che in questa estate sono stati presenti in Cup Series come successo anche ad Indianapolis, dove il Team Hezeberg, di matrice olandese, ha schierato Loris Hezemans e soprattutto l’ex pilota F1 Daniil Kvyat.

La giornata, casualmente sempre al Virginia International Raceway, si è svolta senza apparenti problemi con anche delle prove di pit stop giustamente “al contrario” visto che al Watkins Glen si gira in senso orario a differenza di tutti gli ovali e qualche stradale.

La due giorni ha avuto una appendice oggi con le prime parole ufficiali da parte di Raikkonen che ha detto, “intervistato” dal PR di Project 91, nel suo stile: “Non so [raro sorriso di Kimi, nda]. Non ho niente con cui confrontare questa vettura, ma è stato bello fare qualche giro. Non è esattamente la stessa vettura con cui gareggerò, ma è abbastanza simile. È stato veramente utile scendere in pista e divertirmi un po’ per capire come si comporta l’auto, fare anche dei long run per essere più pronto a quanto succederà nelle prove libere.

Ovviamente ho un po’ di esperienza dal test del 2011, ma questa è una vettura di nuova generazione. È decisamente più bella, direi più o meno come me la aspettavo. Ho provato anche al simulatore quindi ho qualche idea in più. È ok e le reazioni della vettura sono le stesse di un auto normale, quindi se surriscaldi troppo le gomme scivoli di più. Per ora tutto bene.

Abbiamo fatto circa 50 giri in pista. Senza di questi e senza il simulatore sarei andato direttamente in pista per una sessione di libere da 20′ e poi in qualifica e sarebbe stato tutto più difficile. Così invece ci arriveremo preparati per quanto possibile, dunque non posso non ringraziare la NASCAR per averci permesso di fare questo test e fare il meglio che potevamo. Vedremo cosa accadrà. Ovviamente [il Watkins Glen, nda] è una pista su cui non ho mai girato, quindi devo impararla e capire il nostro potenziale.

Il team ha fatto un ottimo lavoro, sono delle ottime persone ed è stato bello essere in macchina oggi. Non ho guidato alcuna auto da corsa dall’ultima gara in F1, quindi è stato divertente tornare al volante. Spero di portare a casa un buon risultato.”

Dopo il weekend di Richmond, la NASCAR farà tappa al Watkins Glen con Xfinity e Cup Series. Solo all’inizio della prossima settimana sapremo quante vetture saranno presenti sullo storico stradale, anche se è lecito pensare che saranno meno di 40 e dunque Raikkonen potrà affrontare il frenetico sabato (libere – come detto – da 20′ alle 18:00 e a seguire alle 19:00 le qualifiche) con più calma.

La gara della Cup Series sarà invece domenica 21 agosto alle 21:00 (diretta come sempre su Mola TV e NASCAR Trackpass) e scopriremo se quella del Watkins Glen sarà una delle corse più internazionali della storia della Cup Series dato che oltre a Raikkonen, Rockenfeller e ovviamente Suárez potrebbero esserci in pista come ad Indianapolis anche Hezemans e Kvyat mentre sembra improbabile il debutto – già posticipato senza troppo farsi notare – del Team Stange con l’ex F1 Tarso Marques.


Immagine: Project91