NASCAR | Pubblicati i calendari 2027. Confermata San Diego, nuovo addio a Rockingham, i Truck tornano a Mosport

Di: Gabriele Dri
NascarLiveITA
Pubblicato il 26 Agosto 2026 - 22:15
Tempo di lettura: 4 minuti
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NASCAR | Pubblicati i calendari 2027. Confermata San Diego, nuovo addio a Rockingham, i Truck tornano a Mosport
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Pubblicato il calendario 2027 delle serie NASCAR. Pochi cambiamenti rispetto alla stagione in corso. Fondamentale il ritorno in Canada dopo diversi anni

Nella giornata di ieri è stato reso pubblico il calendario 2027 dei principali campionati NASCAR, ossia Cup Series, O’Reilly Auto Parts Series e Craftsman Truck Series. Un calendario annunciato “a pezzi” nelle scorse settimane, pista dopo pista, in attesa di risolvere gli ultimi dubbi e problemi. Un calendario che, tranne qualche eccezione, ricalca in sostanza quello del 2026.

NASCAR Cup Series

Come scritto in apertura, il calendario 2027 della Cup Series sarà molto simile a quello del 2026 con uno sguardo rivolto al 2025. L’esperimento della All-Star Race a Dover è fallito miseramente, anche per un format troppo lungo, dunque in Delaware tornerà – giustamente – una corsa valida per il campionato mentre la gara che mette in palio un milione di dollari sarà nuovamente a North Wilkesboro.

Dopo una serie di indagini con le relative amministrazioni, confermati gli asset di quest’anno: a Chicago si va al Chicagoland Speedway (l’ufficio del sindaco avrebbe voluto una data diversa per la corsa al Grant Park) e in South California si tornerà alla base navale di Coronado di San Diego, anche se il Dipartimento della Difesa ha annunciato con la NASCAR che nel 2028 si correrà in un’altra sede negli USA, sempre però legata all’ambito militare.

L’altro cambiamento riguarderà l’altra tappa non valida per il campionato, infatti anche qui c’è un ritorno al passato con il Clash che torna a Daytona a formare nuovamente le (anzi, la) Speedweek. Apertura ufficiale sabato 13 febbraio, il giorno prima del Super Bowl che ha rappresentato lo scossone principale nella formazione del calendario. Il prolungamento consolidato della stagione NFL ha portato, in sintesi, allo slittamento della NASCAR di sette giorni in avanti, mantenendo per la Cup Series le due settimane (ma anche per le altre categorie nel 2027) di pausa, una in occasione della Pasqua ed una a inizio agosto.

Dunque, essendo Darlington fissata sempre per il Labor Day, sarà la Southern 500 a chiudere la regular season seguendo Daytona, mentre le 10 gare della Chase avranno inizio a Richmond. Ottima notizia per l’equilibrio del campionato il rientro del Watkins Glen nei playoff, un po’ meno l’ingresso del New Hampshire, ma soprattutto la Night Race di Bristol che ha deciso di tornare per la prima volta dal 2019 in agosto. Per il resto, epilogo uguale al 2026 con la serie di cookie cutter (Kansas, Las Vegas e Charlotte) seguita dal ping pong Phoenix-Talladega-Martinsville e l’epilogo a Miami sull’ovale di Homestead il 14 novembre.

NASCAR O’Reilly Auto Parts Series

Anche per la categoria cadetta della NASCAR pochissimi cambiamenti, due al netto dello spostamento del Kansas dalla primavera all’autunno. Se l’uscita dal calendario della seconda tappa ad Atlanta è abbastanza sorprendente, per Rockingham il destino era ormai segnato. Infatti, da parecchi mesi la nuova proprietà della pista (IHRA) è in difficoltà finanziarie e, ad appena otto mesi dall’acquisto di “The Rock”, per l’ennesima volta a “The Rock” pare vicina – purtroppo – la chiusura dei cancelli in attesa che arrivi un nuovo proprietario. Stavolta il circuito è stato vittima di qualcuno che ha scommesso troppo senza avere nulla in tasca. L’avventura, più che sotto l’insegna di “International Hot Rod Association”, potrebbe essere rinominata in sintesi “Mapi Racing”.

Ad entrare fra le – ormai consuete – 33 tappe della OAP Series ci saranno invece North Wilkesboro come parte del riallineamento del weekend della All-Star Race (e per la categoria cadetta sarà la prima gara qui dal lontano 1985 ed appena la quarta di sempre) e il classico di Richmond che aprirà la Chase della lunghezza di nove tappe.

NASCAR Craftsman Truck Series

La Truck Series (per il momento con sponsor Craftsman anche se girano le prime voci di un nuovo marchio associato al campionato) anche nella prossima stagione avrà 25 gare in calendario, divise in 18 di regular season e sette nella Chase.

Delle tre categorie, i Truck sono quelli che vedranno più cambiamenti in programma. Anche questa serie paga il getto della spugna di Rockingham per i problemi finanziari, ma ci saranno anche altri spostamenti, anche molto apprezzabili.

In prima fila, sicuramente, c’è il ritorno dei pick up a Mosport per la prima volta dal 2019. Le gare in Canada (mentre gli altri saranno a Darlington) hanno sempre regalato spettacolo e, dopo l’esperimento in Messico da parte della NASCAR nel 2025, era necessario un ritorno all’esterno. Ancora più intenso sarà forse il debutto ufficiale a Bowman Gray che, lasciato il Clash, torna ad avere una gara valida per un campionato nazionale NASCAR per la prima volta in 55 anni. Ancora da definire il format per questa gara, visto l’esiguo spazio sull’ovale da 0.25 miglia e l’impossibilità di ospitare contemporaneamente 36 auto.

Invitante anche il ritorno della categoria a Pocono dopo un anno di pausa per quella che, di solito, è una delle gare più brevi della stagione. Gli altri cambiamenti sono minori: per uno stradale che entra (Mosport), uno ne esce, infatti non si tornerà a San Diego. Escono dal calendario anche Dover (scelta che ci può stare) e Richmond mentre rientra il Kansas nella versione primaverile. Dunque, in sintesi quattro entrate e quattro uscite con una Chase serrata e senza troppe pause che inizierà in New Hampshire.


Il tabellone completo della NASCAR 2027

Media: Media NASCAR

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