NASCAR | Pubblicati i calendari 2023

Gabriele Dri - 14 Settembre 2022 - 22:35

Lo stradale di Chicago e la All-Star Race a North Wilkesboro rimangono le uniche novità nel calendario della NASCAR Cup Series. Ben otto stradali, fra cui Road America, per la Xfinity Series. Per la Truck Series, infine, oltre a North Wilkesboro tappa nella storia anche al Milwaukee Mile


Per celebrare il 75° anniversario della NASCAR che avverrà il prossimo anno, la NASCAR ha deciso di pubblicare tutti insieme i calendari della stagione 2023. Il processo di rinnovamento della varietà delle gare prosegue e pure nella prossima stagione ci saranno delle novità, alcune già annunciate, una invece un graditissimo ritorno.

A questo proposito Ben Kennedy, Senior Vice President of Racing Development and Strategy della NASCAR ha dichiarato: “Mentre ci apprestiamo a celebrare il nostro 75° anniversario, siamo stati decisi nel proporre un programma che riconosca la nostra lunga storia e la nostra tradizione allo stesso tempo ponendo le basi per un futuro audace in modo da portare le migliori corse al mondo in nuovi mercati e da nuovi tifosi.

I calendari 2023 sono il risultato di una continua collaborazione fra i nostri operatori ed i nostri partner. Siamo molto orgogliosi di cosa il nostro sport offrirà ai fan la prossima stagione e siamo molto felici di poter celebrare questa stagione storica con la più grande diversità di circuiti che esista nel motorsport.”

In sintesi, oltre al già citato debutto assoluto della NASCAR (almeno quella targata USA) su un circuito cittadino in riva al lago Michigan a Chicago e al ritorno dopo 27 anni a North Wilkesboro, la presenza forse inattesa dopo 14 anni sarà invece quella del Milwaukee Mile, lo storico ovale costruito a cavallo fra XIX e XX secolo e che ha visto le prime gara motoristiche addirittura nel 1903 e che quindi il prossimo anno anche con la Truck Series festeggerà il 120° anno di attività.

Questo in sintesi il calendario 2023 della NASCAR:

NASCAR calendari 2023 Cup Xfinity Truck Series
Questi i tre calendari della NASCAR Cup, Xfinity e Truck Series messi uno a fianco all’altro. In verde i weekend con le tre categorie impiegate insieme sulla stessa pista, in giallo i weekend con le tre categorie impegnate, ma su circuiti diversi. In rosso, invece, le novità principali ed evidenziate con lo sfondo diverso le gare dei playoff

Cup Series

Per la Cup Series, oltre alla novità già annunciate, non ci sono sorprese. I vociferati dimezzamenti delle tappe a Richmond e in Kansas non si sono avverati e quindi il calendario è molto simile a quello della stagione attuale.

Del debutto del circuito cittadino di Chicago il 2 luglio e del ritorno a North Wilkesboro per la All-Star Race il 21 maggio, in Cup Series non ci saranno altre novità in calendario. A perdere una tappa nella categoria regina saranno rispettivamente Road America ed il Texas Motor Speedway.

Per il resto la stagione è praticamente invariata, inclusa l’unica pausa sarà il 18 giugno dopo Sonoma. Da notare solo lo scambio fra Martinsville e Bristol Dirt per mantenere la tappa sullo sterrato la sera di Pasqua, quello fra Darlington e Kansas a maggio ed il posticipo dello stradale di Indianapolis a metà agosto (mentre si ragiona ancora con Roger Penske se tornare sull’ovale) scambiandosi con Richmond. Playoff immutati, sia nella divisione in round che nell’ordine delle corse fino al gran finale di Phoenix il 5 novembre.

Alcune precisazioni arrivano invece dagli stessi circuiti. Fontana conferma che – ahimè – quella del 2023 sarà effettivamente l’ultima gara sull’ovale da 2 miglia prima della trasformazione in una sorta di short track. Martinsville invece dice che la sua gara primaverile sarà di domenica e non di sabato e quindi le notturne previste si riducono soltanto a sei: Bristol Dirt, Charlotte per la 600 miglia, Atlanta nella torrida estate, Daytona per la 400 miglia (sabato), la Southern 500 a Darlington e Bristol sul cemento nei playoff (sabato).

Xfinity Series

Anche la categoria cadetta vede pochi scossoni, ma ci sono comunque novità interessanti. Due le novità assolute e sono le tappe di Sonoma e del cittadino di Chicago che portano il totale delle corse su uno stradale a ben otto sulle 33 gare in calendario. A perdere una tappa sono ovviamente il Texas in primavera e soprattutto la gara di Talladega nei playoff. Tutte le gare precedenti scalano in avanti e quindi la regular season si chiuderà in Kansas mentre Bristol sarà l’apertura dei playoff.

Questa mossa, unita al weekend di pausa di giugno, regala un po’ di respiro alla Xfinity Series che così non correrà per oltre 20 weekend di fila come già successo negli anni scorsi per dei filotti più lunghi persino di quelli della Cup Series. Da notare, infine, che solo due saranno le tappe in autonomia dalla Cup Series, quelle di Portland (al posto di Gateway) e di Road America, qui confermata al posto di andare a Richmond.

Truck Series

I pick up confermano anche loro la loro strana e sbilanciata stagione che li vedrà affrontare 12 gare nei primi quattro mesi e le ultime nove corse, invece, in altri cinque mesi con ampi buchi in calendario stavolta però mai più lunghi di due settimane a differenza del 2022.

Anche per questa categoria ci saranno due novità in programma: la prima era ampiamente pronosticabile ed è il ritorno (ci corsero nel 1995-96) a North Wilkesboro nel weekend in cui la Cup Series invece farà la All-Star Race, un po’ come successo negli anni scorsi. Per la Truck Series, però, la tappa del Texas rimane in calendario di nuovo nella sua collocazione primaverile (mentre le altre due serie saranno a Richmond) e tornerà l’accoppiata Truck-IndyCar.

Anche l’altra novità è un gradito e storico ritorno, quello del Milwaukee Mile che non ospitava una gara NASCAR (allora Xfinity e Truck Series) dal 2009. A cedere il passo sono la tappa californiana di Sonoma, durata appena un anno e sostituita con una gara della Xfinity Series) e soprattutto lo sterrato di Knoxville e dunque di gare dirt nel 2023 ce ne sarà solo una a Bristol. L’Iowa dunque dice di nuovo addio alla NASCAR dato che dopo l’Iowa Speedway, lasciato al suo destino e salvato nel 2022 solo dall’affitto a Roger Penske per la IndyCar, saluta anche Knoxville.

I playoff della Truck Series cambiano leggermente: lo scambio citato fra Richmond e Indianapolis mette la pista della Virginia ora come finale di regular season al posto di Pocono, la tappa confermata all’Indianapolis Raceway Park (con le altre due categorie al Motor Speedway) rimane l’apertura dei playoff mentre la seconda gara del “Round of 10” sarà proprio a Milwaukee (al posto di Richmond) sempre in autonomia da Xfinity e Cup Series nel frattempo a Daytona.


Immagine: Media NASCAR