NASCAR | North Wilkesboro torna in NASCAR per la All-Star Race 2023!

Francesco Gritti - 8 Settembre 2022 - 21:50

Dopo 26 anni di attesa viene svelato il ritorno in NASCAR di North Wilkesboro. Il circuito della North Carolina ospiterà la All-Star Race il 21 maggio 2023.


North Wilkesboro torna in NASCAR. Lo short track, nato nel 1947 e arrivato fra le stock car fin dalla prima edizione della Cup Series nel 1949 senza lasciarle fino al 1996, verrà rinnovato nei prossimi mesi per ospitare il secondo appuntamento fuori stagione per gli assi delle corse su ovale.

Il circuito, lungo appena 0.625 miglia, è famoso tra i fan per essere l’unico ovale non in piano. Difatti i rettilinei si trovano in leggera pendenza e, nonostante il circuito sia simmetrico, è reso molto particolare da questa caratteristica.

Il tracciato manterrà il vecchio asfalto (come annunciato da Dale Earnhardt Jr., presente alla conferenza stampa), ma a quanto pare saranno necessari molti lavori per tornare ad accogliere la Cup Series, tanto da obbligare gli organizzatori a sospendere tutte le competizioni da novembre fino alla data della All-Star Race, fissata per il prossimo 21 maggio.

Le informazioni sull’evento in sé sono vaghe. Si sa già con certezza la data, ma mancano conferme riguardo agli eventi di contorno, annunciati in conferenza stampa.

L’attesa sarà alle stelle per un ovale che sembrava destinato alla preservazione dopo oltre 20 anni di abbandono, ma che invece ritorna fra i grandi, pur senza un’apparizione valida per il campionato. Che sia l’inizio di una nuova era per il circuito della North Carolina? Non si sa ancora, ma a giudicare dalle parole di Marcus G. Smith, presidente di Speedway Motorsports (azienda proprietaria di molti circuiti, tra cui North Wilkesboro), “Questo è solo l’inizio.”

La storia di un annuncio tanto atteso

1996: North Wilkesboro saluta la NASCAR per quello che sembra un addio definitivo. La Cup Series è entrata nell’era dei grandi eventi e delle grandi location e quindi il piccolo ovale della North Carolina appare agli occhi come un reperto del passato, un passato da lasciare nei libri di storia perché polveroso e non scintillante come il nuovo Texas Motor Speedway o anche il più lontano New Hampshire Motor Speedway i cui rispettivi proprietari avevano acquistato anche North Wilkesboro spartendosi le date in calendario.

La ferita nel cuore dei tifosi ha sanguinato da allora, anche perché i tentativi di rilancio (malgrado anche i nomi chiacchierati di peso come quello di Junior Johnson) erano andati tutti falliti. Nel 2007 l’unico passaggio di proprietà quando Bob Bahre vendette il suo New Hampshire Motor Speedway e il 50% di North Wilkesboro alla famiglia Smith e a Speedway Motorsports.

Nel 2010, dopo 14 anni di completa inattività, l’ovale riaprì al pubblico per gare di Late Model grazie all’iniziativa del gruppo “Save the Speedway” (letteralmente imploso nelle ultime settimane forse perché piccato dall’essere escluso dagli ultimi progetti con cui era in disaccordo). A vincere una di queste il 4 settembre 2010 fu un tale Chase Elliott. La rinascita di North Wilkesboro durò poco più di un anno, poi di nuovo il completo abbandono.

Il timore di veder crollare letteralmente un pezzo di storia della NASCAR era ormai quasi realtà e per salvarlo serviva un intervento importante, più grande della stessa famiglia Smith che ormai da oltre 20 anni deteneva la proprietà del circuito cercando di non farlo sapere troppo in giro. A muoversi per primo nell’autunno 2019 è stato il direttore esecutivo di iRacing, meglio noto come Dale Earnhardt Jr.

Dale, infatti, voleva preservare la memoria di North Wilkesboro almeno virtualmente grazie al laser scanner con cui iRacing mappava le piste di tutto il mondo per inserirle nel proprio simulatore. Scattò così una immensa operazione di pulizia da erbacce e detriti vari che permise, con l’ok ovviamente della famiglia Smith che un po’ voleva farsi perdonare e un po’ era felice che altri si facessero carico di iniziative varie, di rendere disponibile la pista su iRacing l’11 maggio 2020, due giorni dopo la gara della eNASCAR iRacing Pro Invitational Series disputata durante la pandemia.

Ed è stata proprio la pandemia, involontariamente, a ridare vita a North Wilkesboro. Con una pista ormai pulita ed una NASCAR non più così popolare come a fine anni ’90, anche location più dimesse come questa tornavano ad essere popolari per un eventuale gara. I fondi concessi dal governo Biden ai 50 stati sono stati ripartiti anche per progetti di rivitalizzazione turistica del territorio. E lo stato della North Carolina ha deciso di assegnare proprio 40 milioni di dollari ai suoi ovali ovvero Charlotte, Rockingham (l’altro gioiello quasi perduto) e appunto North Wilkesboro a cui sono andati 18 milioni.

Lo scorso aprile il primo grande annuncio: ad ottobre si sarebbe tornati a correre per un mese di grandi attività con varie categorie in un grande saluto al vecchio, storico e molto abrasivo asfalto. Poi ci sarebbe stata la rimozione dello stesso, un’altra sessione di gare sullo sterrato (così come era in origine la pista dal 1949 all’estate del 1957) ed infine una riasfaltatura e la definitiva nuova vita. Programma poi cancellato all’improvviso appena 24 ore fa quando sono i partiti i rumor riguardo all’annuncio odierno.

Il successo delle corse di ottobre (con anche lo stesso Dale Earnhardt Jr. in pista il 31/10 e terzo al traguardo) ha provocato uno scossone non indifferente, al punto che molto è cambiato, e non erano voci di un ritorno soft di Truck o Xfinity Series. Così oggi è arrivato l’annuncio che a North Wilkesboro verrà disputata la All-Star Race, una delle gare più prestigiose dell’anno. Una All-Star Race che – tecnicamente – il Texas Motor Speedway (sì, proprio lui) aveva riconfermato sulla propria pista per il 2023 subito dopo l’edizione vinta da Blaney prima di cancellare le prove.

Tutto questo si inserisce nelle celebrazioni dei 75 anni della NASCAR che ci saranno l’anno prossimo e Marcus Smith ha detto: “La NASCAR All-Star Race è sempre stata la corsa dei tifosi e non penso ci sia un modo migliore di celebrare il 75° anniversario della NASCAR che tornare a North Wilkesboro. Non avremmo potuto farlo senza il contributo notevole del Governatore Cooper, la sua Giunta, la NASCAR, Dale Earnhardt Jr. e la contea di Wilkes. Abbiamo tanto da fare, ma abbiamo anche la volontà di creare qualcosa di speciale insieme alla comunità e tutti quelli che collaboreranno.”

Quindi, di fronte ad una notizia del genere in una giornata così storica anche per altri motivi, non si può che augurare: “Lunga vita a North Wilkesboro!”

– Gabriele Dri


Immagine: twitter.com/NWBSpeedway