NASCAR | Gli scenari in vista della gara decisiva di Indianapolis

NASCAR | Gli scenari in vista della gara decisiva di Indianapolis

Il nuovo calendario della Cup Series ha messo, nella speranza di rianimare una corsa in crisi, la Brickyard400 come gran finale della regular season. Domenica sera (ore 20:00, meteo permettendo dato che in tutto il weekend è prevista pioggia) sull’ovale da 2.5 miglia dell’Indiana ci sarà la 26esima gara del campionato 2018, quella decisiva per le sorti della stagione. Molti verdetti sono stati già emessi, ma l’attenzione sarà ancora alta per quanto riguarda la vetta della classifica e la zona a rischio. E come si è visto l’anno scorso, quando qui vinse Kasey Kahne, tutto può succedere.

I 14 piloti già qualificati

Dei 16 piloti che accederanno ai playoff, 14 hanno già staccato il biglietto. Dieci di questi lo hanno fatto perché hanno ottenuto almeno una vittoria valida (dunque non con una vettura risultata poi irregolare) e sono Kyle Busch, Kevin Harvick (che ha vinto ben sette gare, ma ai fini dei playoff ne contano solo sei dopo il “windowgate” di Las Vegas), Martin Truex Jr., Clint Bowyer, Kurt Busch, Joey Logano, Brad Keselowski, Chase Elliott, Erik Jones e Austin Dillon. Altri 4 piloti si sono qualificati già in base ai punti ottenuti e – quindi – il margine che hanno guadagnato sul 17° posto; questi quattro sono Kyle Larson, Ryan Blaney, Denny Hamlin e Aric Almirola. 

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Nella tabella sono stati inseriti i playoff points già conquistati dai piloti, ma mancano ancora quelli che verranno assegnati al termine della gara ai primi 10 piloti (secondo uno schema 15-10-8-7-6-5-4-3-2-1) nella classifica generale ordinata in base ai punti. Al momento Kyle Busch ha un vantaggio di 39 punti su Kevin Harvick, dunque a Indianapolis gli basterà gestire la gara per portarsi a casa ulteriori 15 playoff points. Inoltre ci saranno delle piccole lotte per la quarta posizione (Ku.Busch e Logano separati da 18 punti), per la sesta (Keselowski, Larson e Bowyer racchiusi in appena 8 punti) e la decima e ultima che assegna playoff points (Hamlin davanti a Elliott di un solo punto).

I due posti ancora liberi

Come detto, 14 piloti sono già qualificati, dunque i posti ancora disponibili sono due. Con 60 punti in palio, Jimmie Johnson e Alex Bowman sono al riparo dall’eventualità di essere sorpassati da qualcuno solo in base ai punti ottenuti.

Questi due piloti possono essere eliminati dai playoff solo se a Indianapolis ci sarà un nuovo vincitore. Nel caso ciò succedesse, Johnson prenderà il via domenica sera con soli 19 punti di vantaggio da difendere sul compagno di squadra. Per il pilota della #48 è dunque obbligatorio evitare gravi errori e/o rotture meccaniche come quelle successe lo scorso weekend a Darlington, altrimenti sarà escluso dai playoff per la prima volta in carriera (è anche l’unico pilota ad aver disputato tutte le edizioni di quella che una volta si chiamava Chase).

I piloti obbligati a vincere

Chi vuole scalzare i due sopracitati dovrà dunque vincere a Indianapolis e – allo stesso tempo – soddisfare altre due condizioni: essere un pilota a tempo pieno, ovvero aver corso tutte le gare da Daytona fino ad ora, ed essere nella top30 del campionato. Queste condizioni lasciano ancora in corsa ben 14 piloti:

  • In 13 (Stenhouse, Newman, Menard, Suarez, McMurray, Byron, Buescher, Allmendinger, Ragan, McDowell, Kahne, Wallace, Ty Dillon) hanno già soddisfatto gli altri due requisiti e dovranno “soltanto” vincere a Indianapolis;
  • Il 14° è Matt DiBenedetto, attualmente 30° in classifica generale e a +53 sul 31°, in questo momento Trevor Bayne. Tuttavia, dato che Matt è obbligato a vincere – come gli altri – a Indy, facendo ciò sarebbe sicuro di rimanere davanti a Bayne e nella top30 in classifica.

L’attenzione sarà però solo su alcuni di questi piloti, specialmente Ricky Stenhouse Jr., Ryan Newman, Paul Menard, Daniel Suarez, Jamie McMurray e William Byron, tutti piloti in grado di vincere una gara, sia per quanto dimostrato in prima persona, sia perché i loro compagni di squadra (dunque ad esempio Suarez e Byron) lo hanno fatto nelle scorse settimane e loro sono gli unici della squadra non ancora qualificati ai playoff.

[Aggiornamento della notte fra giovedì e venerdì] Kasey Kahne non correrà a Indianapolis perché ancora in fase di recupero dopo il colpo di calore subito a Darlington; al suo posto correrà Regan Smith. Dunque il numero di piloti obbligati a vincere scende a 13.

Le altre categorie

Nella Xfinity Series mancano ancora due gare (Indianapolis e Las Vegas) al taglio. Dei 12 posti disponibili 9 sono stati già assegnati nell’ordine a Christopher Bell, Justin Allgaier, Tyler Reddick, Elliott Sadler, Cole Custer, Daniel Hemric, Brandon Jones, Matt Tifft e Ryan Truex. Nelle tre posizioni che seguono – e messi bene per la qualificazione – ci sono poi Ryan Reed, Austin Cindric e Ross Chastain. Il loro vantaggio su Michael Annett, al momento 13° ed eliminato, è rispettivamente di 70, 60 e 54 punti. Nelle ultime tre gare Annett sembra in ripresa, ma non è abbastanza per qualificarsi e dovrà sperare in un piccolo miracolo.

Nella Truck Series, invece, i playoff sono già iniziati 10 giorni fa a Mosport. Gli otto piloti qualificati sono Justin Haley, vincitore in Canada e ammesso di diritto già al secondo round, Johnny Sauter, Brett Moffitt, Noah Gragson, Matt Crafton, Stewart Friesen, Ben Rhodes e Grant Enfinger. Qui potete trovare la classifica aggiornata prima della gara di Las Vegas, seconda delle tre del 1° round che eliminerà dalla lotta per il titolo due piloti.

Immagine: GettyImages per beyondtheflag.com

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Gabriele Dri
Nato a Udine 26 anni fa, sono un ingegnere civile appassionato di strade. Cresciuto con la F1, sono appassionato di ogni forma di motorsport, senza esclusioni. Maniaco della Nascar dal 2014, nel settembre del 2016 sono sbarcato su Twitter per raccontarla giorno per giorno. Sono un amante delle statistiche sportive e la prova che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di buono.

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