Tyler Reddick si aggiudica la AdventHealth 400 al Kansas Speedway dopo aver beffato Larson all’overtime
Gare come la AdventHealth 400 al Kansas Speedway sono difficili da spiegare con precisione a chi non le ha viste, anche se, forse, rappresentano a pieno la NASCAR Cup Series 2026. La corsa in questione è stata caratterizzata, difatti, da lunghissimi periodi di bandiera verde quasi privi di azione, in cui a farla da padrone sono le strategie, seguiti da un overtime serratissimo, in cui è stato Tyler Reddick a spuntarla. Insomma, la tappa primaverile in Kansas potrebbe rappresentare a tutti gli effetti un riassunto del primo quarto di stagione
I piloti della NASCAR Cup Series raggiungono il Kansas Speedway per la nona tappa stagionale, la AdventHealth 400. L’ovale in questione, dalla lunghezza di un miglio e mezzo, è un cookie cutter estremamente veloce, che spesso regala finali mozzafiato.
Il Kansas Speedway (che, come indica anche il nome, si trova nello stato omonimo) è un classico ovale della generazione ’00 (è stato costruito nel 2001 e da allora mai modificato). La lunghezza di 1.5 miglia e il banking contenuto sono elementi in grado di permettere sorpassi spettacolari quanto complessi da realizzare. La forma tondeggiante lo rende, inoltre, uno dei tracciati più difficili in cui effettuare un long run, visto che il degrado elevato a cui sono sottoposte le gomme può portare i piloti a rallentare parecchio in termini di tempo sul giro.
La AdventHealth 400, gara primaverile al Kansas Speedway, è entrata in calendario nel 2011 e, da allora, non ne è mai uscita. La lunghezza della corsa, fissata a 267 giri, è rimasta invariata fin dalla sua edizione inaugurale. Sono 37 le vetture al via dell’evento. 23XI Racing iscrive la sua quarta Toyota, la #67, che viene affidata a Corey Heim. Garage 66 diserta la trasferta in questione.
Le qualifiche sono formate da un singolo giro svolto da ogni vettura a pista libera. Tyler Reddick, pilota della Toyota #45 di 23XI Racing, segna un 29.142″, tempo che gli vale la pole position. Danny Hamlin, alla guida della Camry #11 di Joe Gibbs Racing, scatta a fianco del suo “dipendente” per soli 19 millesimi.
La gara
Reddick, interno, sfrutta la spinta la di Gibbs per allungare su Hamlin, esterno. Il veterano, all’inizio del backstretch, sfrutta il banking per portarsi davanti al poleman, che riesce a recuperare la testa in curva 4 salvo dover ricedere la P1 alla #11 sulla linea del traguardo.
Reddick, rimasto interno, allarga la linea alla prima curva del secondo giro e arriva al contatto con Hamlin, che è costretto a cedere la leadership al suo “dipendente” per evitare di perdere il controllo della propria Toyota.
La risposta del veterano non si fa attendere. Hamlin, infatti, torna primo al quarto giro grazie ad un sorpasso all’interno in curva 3, dopo il quale comincia a costruire un vero e proprio gap sugli inseguitori, Reddick in primis.
La prima serie di sosta viene inaugurata dalle Toyota del Legacy Motor Club al giro 33. Le Camry di Nemechek e Jones vengono seguite ai pit un passaggio più tardi da Cindric e dalle Chevrolet di RCR e due da Buescher. Molti piloti fanno visita ai meccanici al giro 36: si tratta di Berry, Smith, Gibbs, Keselowski, van Gisbergen e Bowman. Larson svolge la sua prima sosta di giornata al passaggio numero 37, mentre Reddick e Gragson al 38.
Hamlin rientra in pit lane al giro 39 assieme a Chastain, Wallace, Briscoe, Bell, Ty Dillon, Blaney e Allmendinger. Il veterano di Kaulig viene mandato in testacoda dal campione 2023 mentre quest’ultimo riparte dalla propria piazzola, facendo perdere numerosi secondi alla #16.
Hocevar, nuovo leader della corsa, svolge la sua prima sosta al giro 41. La strategia del giovane combacia con quella di McDowell, Herbst, Logano, Heim ed Elliott. Hamlin torna in testa prima della fine della serie di pit stop, avvenuta con quello di Custer al passaggio numero 45, e ci rimane fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi biancoverdi.
Denny Hamlin vince così il primo stage a Kansas. Larson, Reddick, Gibbs, Bell, Elliott, Briscoe, Hocevar, Wallace e Heim seguono il veterano, completando la top 10. Stenhouse Jr. torna in coda al gruppo al termine della sosta generale.
Hamlin, interno, viene spinto da Reddick e si impone su Larson, esterno, prima di spostarsi egli stesso sulla linea più larga in curva 2. Il campione in carica, però, cambia corsia alla 3 e supera il veterano, gettando così le basi della sua cavalcata trionfale
La terza serie di soste viene inaugurata al giro 120 da Gibbs, che viene seguito ai pit da Bell, Briscoe e Jones un passaggio più tardi e da Elliott, Bowman e Ty Dillon due. Anche Busch (123) e Keselowski (124) raggiungono i meccanici poche miglia dopo.
Larson, Reddick e Hamlin si fermano al giro 125. Lo scettro della competizione passa nelle mani di Buescher, che lo passerà a Hocevar appena un passaggio più tardi causa sosta (svolta assieme a Byron). Larson tornerà in testa durante la tornata numero 128 a seguito del pit stop del giovanissimo di Spire (e di Blaney).
Kyle Larson, pilota della Chevrolet #5 di Hendrick Motorsports, vince senza difficoltà lo stage 2 a Kansas. La zona punti viene completata da Hamlin, Reddick, Elliott, Bell, Wallace, Keselowski, Gibbs, Buescher e Hocevar. Suarez si sdoppia al termine della quarta sosta di giornata.
L’inizio del terzo stage è meno movimentato rispetto a quello degli altri. Hamlin, interno, allunga su Bell, esterno, al via. Il pilota della #20, si vendica sul compagno di squadra circumnavigandolo alla prima curva del giro 175.
La quinta serie di soste viene inaugurata da Hamlin al giro 216. Il veterano viene seguito ai pit dal Gibbs Bowman (218), Larson, van Gisbergen, Keselowski (219), Buescher, Gilliland (220), Reddick (221) e Bell (222). Suarez, salito in prima posizione dopo la fermata della 20, rallenta vistosamente in curva 2 al passaggio numero 223, venendo superato dal veterano della #11 prima di fare un salto dai meccanici.
L’undercut premia Hamlin fino al finale di gara, nel quale Reddick, dopo una rimonta forsennata, supera la #11 all’interno di curva 2, guadagnando la prima posizione al giro 258. Il leader del campionato, però, tocca il muro (e contemporaneamente attiva la riserva) all’ultima piega del passaggio numero 265, permettendo al rivale di tornare davanti a tutti.
La vittoria certa di Hamlin sfuma alla quarta curva del giro 266, nella quale Ware va in testacoda a seguito della foratura della gomma posteriore destra. I piloti di alta classifica sfruttano la “late caution” per sostituire gli pneumatici di destra. Austin Dillon lucky dog.
L’unica caution “artificiale” anticipa l’overtime. Hamlin, interno, scatta bene nel momento in cui viene sventolata la bandiera verde, ma è Reddick, esterno, a imporsi sul gruppo all’imbocco di curva 2, almeno per qualche metro.
In uscita di curva è infatti Larson, partito in seconda fila, a passare sotto le luci della ribalta grazie a un doppio sorpasso all’interno. Contemporaneamente, Bell sorpassa all’esterno Reddick, il quale, per difendersi, tocca lo spigolo posteriore sinistro del compagno di marca, che perde per un attimo il controllo della propria vettura e schizza interno, toccando la fiancata di Hamlin.
Con le due JGR K.O., Reddick si avvicina senza problemi a Larson. All’ultimo giro, il poleman attacca Larson in curva 2. Nonostante l’ottima manovra, la #45 riuscirà a imporsi fisicamente sulla #5 solo all’imbocco dell’ultima piega della corsa.
Tyler Reddick batte a duello Larson e vince la AdventHealth 400 al Kansas Speedway. Briscoe, Hamlin, Wallace, Keselowski, Byron, Elliott, Gibbs e Buescher completano la top 10 della tappa primaverile sull’ovale da un miglio e mezzo.
Tyler Reddick, nato a Corning, California, nel 1996, vince la quinta gara del 2026, tredicesima in NASCAR Cup Series. Il pilota di 23XI Racing ha completato un primo quarto di stagione sensazionale, in cui è riuscito a imporsi più e più volte su tracciati molto diversi fra loro. Indipendentemente dal risultato finale, il 2026 è l’anno di Tyler Reddick.
I risultati odierni
La classifica della “AdventHealth 400 2026”
La classifica generale
Così in campionato dopo 9 delle 36 gare della NASCAR Cup Series 2026
La vittoria odierna permette a Tyler Reddick (457) di allungare ancora di più in classifica.
Le altre categorie
O’Reilly Auto Parts Series, Kansas #1 2026: vittoria di strategia per Taylor Gray!
I prossimi appuntamenti
Domenica 26 aprile si terrà la decima tappa della NASCAR Cup Series, la Jack Link’s 500 al Talladega Superspeedway. Durante il prossimo weekend, la classe regina delle stock car condividerà la pista con NASCAR O’Reilly Auto Parts Series, NASCAR Youth Series National Tour e ARCA Menards Series.
Immagine: Media NASCAR
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








