Nascar | Byron vince a Daytona e si qualifica ai playoff. Johnson out

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Gruppo Discussione

Twitter

Instagram

Dopo aver dominato in lungo e in largo il campionato Nascar virtuale durante il periodo di lockdown, per William Byron è finalmente arrivato il grande giorno anche nelle competizioni in pista: il pilota di Charlotte ha conquistato il suo primo successo nella Nascar Cup Series al termine della Coke Zero Sugar 400, gara conclusiva della Regular Season 2020.

Byron, assieme a Matt DiBenedetto e a Jimmie Johnson, era uno dei tre piloti in corsa per gli ultimi due posti a disposizione in vista dei playoff. Con il successo di oggi, Byron non solo si qualifica automaticamente ai playoff senza doversi preoccupare dei punti, ma soprattutto guadagna 5 preziosi playoff points in vista delle successive fasi del campionato.

L’ultimo posto tra i primi 16 in campionato è andato a DiBenedetto, che per la prima volta entra nei playoff della Nascar Cup Series. Nulla da fare invece per Jimmie Johnson, che chiuderà la propria carriera senza avere la possibilità di dare l’assalto all’ottavo titolo Nascar. Johnson era rientrato virtualmente tra i primi 16 nel corso delle prime due stage, quando aveva scalzato Byron per un solo punto.

Uno dei classici Big One di Daytona l’ha però visto sfortunato protagonista a soli due giri dalla fine, mentre era in una posizione che gli avrebbe consentito di qualificarsi. La macchina di Johnson è rimasta seriamente danneggiata e il 7 volte campione Nascar è tornato in pista negli ultimi due giri per dovere di cronaca, nella speranza che a Byron o a DiBenedetto succedesse qualcosa che potesse rimetterlo in corsa per i playoff.

A proposito di Jimmie Johnson, il successo di Byron rappresenta anche il ritorno al successo per l’ex crew chief di Jimmie Johnson, Chad Knaus, che dal 2019 è passato a seguire proprio la macchina di Byron. Per un anno e mezzo nel paddock ci si chiedeva chi sarebbe tornato prima al successo tra Knaus e Johnson; la risposta è arrivata oggi, e nel modo più bruciante per Johnson visto che il trionfo di Byron ha significato la sua contemporanea esclusione dai playoff.

Con il successo di Byron torna in Victory Lane anche la monoposto #24, che non vinceva dalla storica gara autunnale di Martinsville 2015 quando Jeff Gordon vinse la sua ultima gara nella Cup Series.

In seconda posizione si è piazzato Chase Elliott, che completa la doppietta del team Hendrick; terzo Hamlin, che nell’ultima ripartenza non è riuscito a trasformare la sua prima posizione nella sua settima vittoria stagionale.

Quarto posto per un’altra Toyota del Joe Gibbs Racing, quella di Martin Truex jr, mentre Bubba Wallace ha chiuso quinto dopo aver preso la testa della gara per pochi metri prima della caution che ha portato la gara all’overtime.

La gara è stata incredibilmente lineare fino al 143° Giro, quando è stata esposta la prima bandiera gialla provocata da un incidente a causa dell’impatto di James Davison contro le barriere; le tre precedenti erano state causate da una competition caution e dalla conclusione delle due stage.

Da questo momento in poi gli attimi si sono accesi: il primo Big One è arrivato al Giro 152, provocato da una chiusura troppo violenta di Reddick nei confronti di Kyle Busch in Curva 3-4; la macchina di Busch, assieme alla gemella di Jones, ha strisciato con forza contro le barriere esterne, mentre alle loro spalle è avvenuta una carambola che ha coinvolto 10 piloti mettendone fuori gioco 7, tra i quali i due fratelli Busch ed Erik Jones.

Alla ripartenza dopo 10 minuti di bandiera rossa è poi arrivato il secondo big one, quello che ha chiuso in modo (quasi) definitivo la lotta per i playoff: all’inizio del penultimo giro Hamlin ha scomposto la macchina di Logano toccandola con la propria anteriore destra e la Ford #22 ha toccato con la fiancata la macchina di Bubba Wallace, risalito fino ad arrivare in lotta per la vittoria.

Il colpo ha scomposto ulteriormente la macchina di Logano che ha dovuto alzare leggermente il piede dall’acceleratore: tanto è bastato perché Matt DiBenedetto, che si trovava alle sue spalle, lo facesse intraversare tra le Curve 1-2. Il testacoda di Logano ha innescato il parapiglia in mezzo al gruppo portando al ritiro di 6 piloti, tra i quali lo stesso Logano. Nell’incidente è stato coinvolto anche Johnson, che però come detto è tornato in pista con la macchina danneggiata per completare la gara.

La gara si è conclusa all’overtime con altri due incidenti, avvenuti entrambi nel corso dell’ultimo giro: dapprima Bowyer è andato addosso alle barriere di Curva 1-2 e poi Ty Dillon, LaJoie e Almirola si sono toccati in fondo al backstretch causando il ritiro dei primi due.

Completata la regular season, la Nascar Cup Series si prepara ad affrontare il primo round dei playoff che inizieranno domenica prossima a Darlington, dove si disputerà la Southern 500; il Round of 16 sarà poi completato dagli short oval di Richmond e di Bristol.

Questi sono i risultati della Coke Zero Sugar 400. Queste sono invece le classifiche del campionato prima e dopo il reset dei punti. I risultati ottenuti nelle prime 26 gare del campionato permettono a Harvick e Hamlin di iniziare i Playoff con 30157 e 2047 punti a testa, seguiti da Keselowski a 2029 e da Logano a 2022. Sorprendono in negativo i 3 soli 3 Playoff Points accumulati da Kyle Busch, mentre Matt DiBenedetto sarà l’unico pilota ad iniziare la fase decisiva del campionato con 2000 punti, senza aver accumulato nessun bonus.

Immagine di copertina da nascarmedia.com

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

ALTRI DALL'AUTORE