NASCAR | Anteprima Xfinity Series 2021

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La categoria cadetta della Nascar al via in una stagione con diversi giovani interessanti e veterani in cerca di rilancio proprio in Xfinity Series


Parte anche la stagione 2021 della Nascar Xfinity Series e come sempre sarà un campionato tutto da seguire, 33 gare per decidere se ad alzare il trofeo finale a Phoenix sarà ancora Austin Cindric oppure se ci sarà un nuovo campione. A dargli la caccia ci sarà il consueto mix di piloti in rampa di lancio nel percorso di crescita verso la Cup Series e di veterani che puntano a conquistare un titolo che vale una carriera.

Il mercato della Xfinity Series non ha sconvolto i ranghi, tuttavia ha generato delle situazioni ancora più interessanti rispetto allo scorso anno, con tanti team da seguire, nuove vetture che puntano ai playoff, il tutto sempre con uno sguardo al 2022 e alle possibilità che sembrano ampie grazie al debutto della vettura NextGen in Cup Series. In tutto questo c’è sempre anche la sfida fra i costruttori, con Ford Mustang, Chevrolet Camaro e Toyota Supra ancora una volta confermate per un altro anno.

I piloti

Negli ultimi anni la Xfinity Series è stata la categoria della Nascar che meno ha detto durante la regular season, infatti i team di primo livello in lotta per un posto ai playoff erano meno dei 12 disponibili, quindi a meno di sorprese i biglietti erano già assegnati fin da Daytona. In questo 2021 la situazione è leggermente migliore, anche se forse il brivido non ci sarà nemmeno stavolta. I citati team di primo livelli aumentano sì rispetto ai 10 dell’anno scorso, ma in una prima analisi solo a raggiungere quota 12, dunque quanto basta per escludere eventuali outsider dai playoff.

Nella presentazione delle squadre non si può non partire dal campione in carica. Austin Cindric e il Team Penske sono chiamati all’impresa che, da quando la Xfinity Series è tornata una vera categoria cadetta senza le incursioni dei vari Kyle Busch, Brad Keselowski e Kevin Harvick, è riuscita nel 2012 a Stenhouse e nel 2019 a Reddick, ma non nel 2015 a Chase Elliott, ovvero quella di riconfermarsi campione.

La sicurezza del contratto in Cup Series per il 2022 potrebbe farlo rilassare troppo, le gare che disputerà con Penske in questa stagione potrebbero invece distrarlo dall’impegno principale, tuttavia Cindric pare essere concentrato e preparato per il doppio impegno, il calendario con tanti stradali di sicuro lo favorisce il fatto di essersi sbloccato sugli ovali gli può garantire un buon pacchetto di playoff point. I problemi maggiori però fra ora e la sua riconferma come campione della Xfinity Series sono il rinforzo della concorrenza e l’indebolimento degli alleati.

In casa Ford infatti allo Stewart-Haas Racing non ci sarà più Chase Briscoe – promosso in Cup Series – bensì Riley Herbst che l’anno scorso nella prima stagione a tempo pieno in Xfinity Series ha deluso abbastanza, specialmente in confronto con l’altro rookie Harrison Burton. Herbst dovrà rilanciarsi subito per non perdere un’altra occasione, il materiale a disposizione c’è, quindi avere un po’ di esperienza in più sarà solo cosa buona.

Per chiudere il discorso relativo all’ovale blu la sorpresa più grande è stata sicuramente il passaggio di Ryan Sieg e del suo team dalla Chevy alla Ford. Per uno dei protagonisti della stagione 2020, malgrado partisse da outsider, con sette top5 e 11 top10, sarà però una stagione più complicata, appunto perché i top team all’apparenza saranno 12 e non 10. La strada che porta ai playoff è in salita e l’adattarsi ad una vettura nuova non aiuta, tuttavia le potenzialità ci sono.

Passare da due vetture a tre non è un grosso passo in avanti, tuttavia un “acquisto” di questo livello in Xfinity Series non si vedeva da un bel po’: Ryan Sieg ed il suo team passano dalla Chevrolet alla Ford

Se Ford non ride con soli tre team all’attivo, neanche Toyota sorride, infatti anche nel 2021 quasi tutto il peso del costruttore giapponese sarà sulle spalle del Joe Gibbs Racing, il quale tuttavia ne esce rinforzato dal mercato invernale. Terminato il rapporto con Herbst, al suo posto sulla #18 è arrivato Daniel Hemric, in cerca di riscatto l’addio al RCR in Cup Series ed una stagione molto sfortunata in Xfinity Series con il JR Motorsports.

Al suo fianco ci saranno i confermati Brandon Jones ed Harrison Burton. Il primo sulla #19 cercherà di proseguire il trend di crescita dopo un buon 2020 tuttavia non completato a dovere, mentre sul secondo ci saranno tutti i riflettori. Dopo un campionato da rookie di livello incredibile (quattro vittorie e 15 top5), il 2021 del figlio e nipote d’arte potrebbe essere già la stagione buona per puntare al bottino grosso, mettendo il JGR ancora una volta in difficoltà dopo quanto successo con il trio Suarez-Jones-Bell. Però sono problemi che tutti i team vorrebbero avere.

L’unico altro team a tempo pieno che utilizzerà la Supra sarà il giovane Sam Hunt Racing, il quale a sua volta avrà molti occhi puntati addosso dato che per 20 gare su 33 avrà al volante il debuttante Santino Ferrucci, uno che fra F2 e IndyCar ha dimostrato un carattere molto da Nascar, a volte fin troppo. A completare la lineup della #26 ci saranno per sei gare Brandon Gdovic e per sette (gli stradali) Kris Wright.


La parte del leone in Xfinity Series come sempre la reciterà la Chevrolet, con tre scuderie ad un livello superiore. Il JR Motorsports ad oggi parte con il ruolo da favorito e lo farà con due punte. Justin Allgaier andrà ancora una volta alla caccia dell’agognato titolo e questo sarà il suo 11° tentativo dopo che i 10 precedenti si sono conclusi tutti nella top10 ma con un secondo, tre terzi, due quarti, un quinto, due sesti e un settimo posto finali. A 34 anni Allgaier parte ancora una volta da favorito per il successo più importante, tuttavia dovrà evitare gli intoppi che lo separano ogni volta da una vittoria.

E chissà se a rubargli ancora una volta il titolo sarà il compagno di squadra Noah Gragson, anch’egli come Harrison Burton in rampa di lancio dopo una stagione straordinaria in Xfinity Series (nel suo caso due vittorie e 17 top5). A volte il carattere focoso lo mette in situazioni pericolose per il quadro stagionale, però Noah si fa rispettare e se questa sarà la stagione della maturità, allora i risultati con continuità verranno da soli e la possibilità di conquistare il campionato allora saranno decisamente alte, sicuramente più di quelle di Michael Annett, ancora una volta confermato sulla #1; la #8 invece sarà a rotazione fra Sam Mayer, Josh Berry, Miguel Paludo e Dale Earnhardt Jr.

Il 2020 di Noah Gragson si è aperto così a Daytona. Il 2021 potrebbe concludersi con la stessa esultanza

A lottare con il JR Motorsports e con tutti gli altri ci sarà il Kaulig Racing, ormai diventato uno squadrone che punta al colpo grosso. Perso Ross Chastain andato da Ganassi in Cup Series, ad ereditare il sedile della #10 in Xfinity Series è stato Jeb Burton, reduce come Hemric da una stagione part time proprio con il JRM ma ben più redditizia, il quale dunque per la prima volta in carriera tenterà di conquistare il titolo nella categoria cadetta della Nascar.

Al suo fianco ci saranno due piloti confermati. Justin Haley è ormai più vicino al lancio definitivo in Cup Series – anche con lo stesso Kaulig Racing nel 2022 – però deve dimostrare “alla Cindric” di non essere soltanto un pilota che vince solo sugli superspeedway e che va forte sugli stradali, ma in grado di vincere ovunque e questo per lui dunque sarà un anno fondamentale. Sulla #16, ma stavolta a tempo pieno e dunque ecco uno dei team in più per i playoff 2021, ci sarà AJ Allmendinger il quale malgrado l’età ha trovato una nuova giovinezza grazie a Matt Kaulig ed è pericoloso ovunque, quindi guai a sottovalutarlo quando non si curva a destra.

Ultimo team di prima fascia in questa edizione della Xfinity Series sarà il ritorno del Richard Childress Racing con la #2 full time con un unico pilota. A guidarla sarà il giovane Myatt Snider che, dopo un 2020 diviso appunto fra RCR e soprattutto RSS Racing, potrà concentrarsi soprattutto sul processo di crescita. Per l’anomalo figlio d’arte (papà Marty è pit reporter per la NBC) bisognerà ripartire in fretta, le ultime gare non sono andate al meglio infatti dopo essere stato a lungo in lotta per l’ultimo posto per i playoff ha ceduto alla distanza sfavoito anche dal calendario.

A tentare di insidiarlo ci penseranno tanti piloti alla caccia di un sogno unico oppure della ripetizione di un impresa. Oltre al citato Ryan Sieg ci saranno Brandon Brown con la #68 del Brandonbilt Motorsports, Alex Labbé e Josh Williams con il DGM Racing, i quattro del JD Motorsports (Jeffrey Earnhardt, Landon Cassill, Ryan Vargas e Colby Howard), Jeremy Clements, Gray Gaulding, Brett Moffitt (anche se iscritto alla Truck Series proverà ad infilarsi là davanti) e tanti altri.

Il format

La stagione 2021 della Xfinity Series vedrà per il 10° anno di fila 33 gare nel proprio calendario. Ovviamente questo programma seguirà la rivoluzione che è avvenuta in Cup Series e quindi ci saranno ingressi notevoli ed esclusioni eccellenti.

Detto della conferma del Road Course di Daytona fra pochi giorni in seguito alla gara di apertura, la prima novità sarà il ritorno della gara primaverile di Martinsville (non succedeva dal 1990) che aprirà anche il Dash4Cash, il consueto programma a premi destinato ai soli piloti iscritti alla Xfinity Series e che proseguirà poi a Talladega, Darlington e Dover.

Maggio sarà anche il mese di debutto per lo stradale di Austin seguito 15 giorni più tardi dal ritorno, dopo il 2020 saltato causa pandemia, a Mid-Ohio; a fine giugno dunque la Xfinity Series tornerà al Nashville Superspeedway dove non si andava dal 2011 (doppietta di Carl Edwards) e poi si proseguirà l’estate in alternanza fra ovali e stradali con i classici Road America e Watkins Glen ma anche a Indianapolis.

La chiusura della regular season sarà poi molto accesa, specialmente se sugli stradali arriverà una vittoria a sorpresa come quella degli anni scorsi da parte di Jeremy Clements. Michigan, Daytona di nuovo sull’ovale, Darlington, Richmond ed alla fine Bristol rappresentano il giusto mix esplosivo che potrebbe cambiare le sorti della classifica e l’inerzia verso i playoff.

Le ultime sette gare rimarranno le stesse dell’anno scorso, con Las Vegas, Talladega e Roval di Charlotte a scremare il gruppo da 12 a 8, le citate Texas e Kansas solo invertite in ordine – insieme a Martinsville – per lo step decisivo, quello che dimezzerà il plotone ancora in corsa prima del gran finale di Phoenix.

Cosa aspettarsi dal 2021

La riconferma di Cindric come campione della Xfinity Series, come detto, si preannuncia più difficile di quanto si creda, sia per “problemi” interni che esterni. Il JR Motorsports parte con un attacco a due punte, Allgaier e Gragson, che potrebbe iniziare con il botto a Daytona (dove il team ha vinto cinque delle ultime sette gare di apertura, incluse le ultime tre di fila) e chiudere con lo stesso risultato a Phoenix. E non è detto che a trionfare in Arizona, malgrado vada forte sull’ovale da miglio, sia Justin.

A tentare di frenare la loro corsa ci penserà sicuramente il Kaulig Racing con Haley ma anche Allmendinger i quali vorranno sicuramente trovare un posto al sole sotto i cactus. Infine la Xfinity Series potrebbe vedere anche un nuovo giovane re nella figura di Harrison Burton, le potenzialità ci sono e pure tante, l’efficacia al momento giusto vedremo.

Poi in chiusura ci saranno tanti outsider che cercheranno di arrivare al Round of 8 che regala sempre colpi di scena – inimmaginabili quasi sempre in Cup Series – fra Kansas e Texas. Per Herbst, Jones, Snider, Jeb Burton e Sieg sarà un’annata in cui stare davanti costantemente ai rivali diretti potrebbe voler dire molto per le loro carriere, in Xfinity Series e non solo.

Come seguire la Xfinity Series in Italia

Il contratto di Sportitalia con la Xfinity Series è scaduto alla fine del 2020 e dunque pare che ad oggi nessuna emittente TV o servizio di streaming trasmetterà la Cup Series in Italia. L’unico modo legale per seguirla dunque sarà il servizio ufficiale Nascar Trackpass, tramite il quale si potranno seguire live, in HD e senza pubblicità tutte le gare di Cup, Xfinity e Truck Series a 15€/mese o 100€ per tutta la stagione.

Il programma della Xfinity Series a Daytona

Venerdì 12/2:

22:35 Prove libere

Sabato 13/2:

16:40 Qualifiche

23:00 Gara (120 giri per 300 miglia)


Immagini: nascarmedia.com; twitter.com/RyanSiegRacing; twitter.com/XfinityRacing

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Gabriele Dri
Nato a Udine 27 anni fa, sono un ingegnere civile appassionato di strade. Cresciuto con la F1, sono appassionato di ogni forma di motorsport, senza esclusioni. Maniaco della Nascar dal 2014, nel settembre del 2016 sono sbarcato su Twitter per raccontarla giorno per giorno. Sono un amante delle statistiche sportive e la prova che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di buono.

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