NASCAR | Anteprima playoff Truck Series 2021

John Hunter Nemechek parte da favorito nella scommessa fatta sulla sua carriera, ma il calendario dei playoff potrebbe non favorirlo. E allora un Austin Hill in grande forma potrebbe prendersi l’agognato titolo della Truck Series


Una delle stagioni all’apparenza più combattute nella storia della Truck Series in realtà si è trasformata nel dominio di John Hunter Nemechek. Il pilota del Kyle Busch Motorsports finora ha sbaragliato la concorrenza in una stagione breve e che il calendario ha saputo mantenere molto varia per le piste visitate. La selezione per i 10 piloti qualificatasi per i playoff si è risolta praticamente a metà estate senza scossoni nelle posizioni basse della classifica. Dunque, le gare di luglio e agosto hanno visto assumere il ruolo di principale sfidante a Nemechek il pilota dell’Hattori Racing Austin Hill. Da qui a Phoenix il compito per gli altri otto è quello di inserirsi in questa sfida.

I 10 piloti

Dopo una selezione relativamente rapida (solo 15 gare, una in meno degli anni scorsi), il gruppo di potenziali piloti papabili per la qualificazione ai playoff della Truck Series si è dimezzato fino ad arrivare ai 10 ancora in corsa per i titolo. Rispetto al 2020 si sono confermati Austin Hill, Ben Rhodes, Todd Gilliland, Sheldon Creed (il campione in carica), Zane Smith e Matt Crafton. Grant Enfinger e Christian Eckes hanno mancato la qualificazione in quanto si sono spartiti quest’anno la vettura #98, portata comunque ai playoff nell’owners championship, mentre Tyler Ankrum è risultato il primo degli esclusi per appena 10 punti; al loro posto John Hunter Nemechek, Carson Hocevar e Stewart Friesen.

È stato proprio Nemechek, proveniente da un anno in Cup Series, a dominare la stagione, prendendosi ben cinque vittorie parziali (dunque un terzo di quelle disponibili), oltre a nove stage e la vittoria nella regular season con ben 89 punti – dunque una gara e mezzo – di vantaggio su Austin Hill. Il bottino finale è stato dunque di addirittura 49 playoff point quando gli altri nove piloti messi insieme ne hanno meno del doppio (83).

A seguire c’è il gruppo dei tre piloti al momento favoriti per raggiungere Nemechek al gran finale di Phoenix del 5 novembre, ovvero Austin Hill, Ben Rhodes e Todd Gilliland, anche se il pronostico soprattutto per quest’ultimo è ancora incerto, visto che alle sue spalle possono esserci delle vetture capaci di recuperare il margine di ritardo; fra di esse sicuramente si possono citare quelle di Sheldon Creed, Zane Smith e Matt Crafton.

In chiusura di top10 i tre piloti che dovranno lottare per superare il primo round e cercare un colpaccio eventuale nel secondo. Stewart Friesen, l’unico non americano fra questi, ed i due giovani che si contenderanno anche il titolo di “Rookie of the year”, ovvero Carson Hocevar e Chandler Smith; chi dei due avrà più punti a fine stagione si porterà a casa questo premio.

Per quanto riguarda la suddivisione fra i costruttori, Toyota – che ha vinto 12 gare su 15 – è in netta maggioranza con ben sei vetture, due del Kyle Busch Motorsports (Nemechek e C.Smith), due del ThorSport dopo il cambio di marchio nello scorso inverno (Rhodes e Crafton) ed una per Hattori Racing (Hill) e Halmar Friesen Racing (ovviamente per Friesen); Chevrolet porta tre auto, due del GMS Racing (Creed e Z.Smith) ed una del Niece Motorsports (Hocevar). Infine, Todd Gilliland ha portato l’unica Ford, quella del Front Row Motorsports, fino a questo punto.

Nascar Truck griglia playoff 2021

Di seguito verranno presentati uno per uno i piloti qualificati in ordine di classifica dopo il reset del punteggio.

John Hunter Nemechek (2049)

La scommessa fatta finora si è rivelata vincente. John Hunter Nemechek, dopo un anno convincente in Cup Series con il Front Row Motorsports, ha deciso di “autoretrocedersi” tornando a tempo pieno nella Truck Series. Ad accoglierlo stavolta, tuttavia, non c’era il team di famiglia con il quale aveva già ottenuto ben sei successi fra 2015 e 2018, bensì la corazzata Kyle Busch Motorsports. Le attese per il figlio e nipote d’arte erano ovviamente alte, però nessuno si poteva aspettare un dominio del genere.

Cinque vittorie in 15 gare, nove stage vinte, la regular season conquistata senza patemi. Tutto questo messo insieme ha portato al suo bottino addirittura 49 playoff point, mai nessuno come lui nella storia dei playoff dei Truck con questo format e di gran lunga; inoltre Nemechek ha fatto tutto questo in una gara in meno, dato che il calendario rispetto agli anni passati ha perso una tappa. Questi 49 playoff point gli torneranno molto utili nei primi due round, infatti il pilota del KBM ha praticamente due jolly da giocarsi, uno per ogni turno.

L’unico punto debole, eventualmente, per Nemechek sembra essere quello del calendario. Le sue vittorie sono arrivate quasi tutte su speedway (Las Vegas, Charlotte, Texas e Pocono) e solo una su uno short track (Richmond, battendo ancora una volta Kyle Busch). Un programma dei playoff molto vario, con ovali asimmetrici, short track ed un solo cookie cutter potrebbe dare coraggio ai suoi rivali. Per John Hunter la qualificazione a Phoenix pare quasi certa (l’incognita è ovviamente Talladega), poi a Phoenix dovrà “solo” replicare quanto fatto a Richmond per portarsi a casa il titolo.

Nascar Truck Playoff 2021 Nemechek

Austin Hill (2021)

Seppur iniziata col piede storto nelle due gare di Daytona, la stagione di Austin Hill è stata la consueta sequenza di gare concrete e ad alti livelli allo stesso tempo. Dopo i guai iniziali, infatti, sono arrivate per il pilota dell’Hattori Racing ben 12 top10 in 13 gare e così si è concretizzata la scalata ai piani alti, fino ad arrivare all’ultima gara utile sia al secondo posto nella regular season, sia nella griglia playoff beffando Ben Rhodes.

Quello che mancava però fino all’estate al pilota dell’Hattori Racing era un successo, anzi mancavano pure i playoff point e dunque l’ottica in funzione playoff non era delle più entusiasmanti. Poi fra Knoxville e Watkins Glen, ultime due corse della regular season, sono arrivati due successi importanti che hanno dato ad Austin Hill 11 playoff point ufficiali sul traguardo e due matematici in più col sorpasso a Rhodes. Di circuiti sterrati e stradali nei playoff non ce ne sono, però queste due vittorie sono state fondamentali per il team, dato che ora si può affrontare la fase ad eliminazione con qualche certezza in più. Il resto lo darà Hill, ormai maturo per il successo più prestigioso.

Nascar Truck Playoff 2021 Austin Hill

Ben Rhodes (2019)

Per tutta la primavera, la regular season della Truck Series è stata un duello fra Nemechek e Ben Rhodes, con il pilota del KBM che conquistava stage e invece quello del ThorSport vittorie. Già, perché Rhodes, che non aveva mai vinto più di una volta all’anno, ha lasciato Daytona con i due trofei, quello ottenuto sull’ovale e poi quello conquistato sullo stradale. Un uno-due che aveva lasciato Nemechek sul momento al tappeto, poi però il pilota del KBM ha preso l’abbrivio giusto – e fermato da nessuno – mentre Rhodes è tornato sui suoi livelli consueti.

Ben è un pilota molto tranquillo, dentro e fuori dalla pista, dunque si fa notare poco, anche quando le giornate vanno molto bene. La transizione del ThorSport da Ford a Toyota, annunciata a pochi giorni dall’inizio della stagione, ha dato a lui meno grattacapi del previsto e Rhodes ha mantenuto sempre la barra dritta verso i playoff già conquistati aritmeticamente dopo appena due gare, fatto non indifferente in una stagione molto agguerrita. Fondamentale per lui ora è ritrovare il ritmo di inizio stagione, perché nel frattempo di avversari verso Phoenix ne sono arrivati altri.

Nascar Truck Playoff 2021 Rhodes

Todd Gilliland (2015)

Una delle sorprese positive di questa stagione è sicuramente Todd Gilliland, il quale ha portato il Truck del Front Row Motorsports per il secondo anno consecutivo ai playoff. Ma se l’anno scorso il figlio d’arte ci riuscì solo in base ai punti ottenuti (e poi chiuse ultimo dei qualificati a fine anno), nel 2021 Todd è tornato in victory lane grazie al successo sullo stradale di Austin in una gara iniziata sotto la pioggia e terminata sull’asciutto in cui Gilliland ha gestito alla perfezione le gomme su una pista sempre più esigente.

Per Todd è stata come detto un’annata positiva, ma i risultati non dicono tutto. E se 11 top10 in 15 gare (le ultime sette consecutive) non dicono tutto, vuol dire che di talento ce n’è tanto dietro al volante della Ford #38. Gilliland si è dimostrato un ragazzo molto maturo malgrado abbia appena 21 anni, si è tenuto fuori dai guai in ogni situazione e pista e così sono arrivati risultati di peso. Sicuramente dovrà puntare su questo per avanzare il più possibile, il passaggio del primo turno dovrebbe essere alla portata, per il secondo potrebbe giocarsi la carta Talladega su cui papà David ha ottenuto tanti risultati importanti.

Nascar Truck Playoff 2021 Gilliland

Sheldon Creed (2011)

Per il campione in carica della Truck Series, la stagione è stata piuttosto altalenante. Infatti, Sheldon Creed o era in lotta per la vittoria, specialmente in primavera, oppure chiudeva gare anonime ai margini o addirittura fuori dalla top10. È arrivato sì il successo a Darlington, però non si può valutare a pieno questo risultato dato che a causa di un big one moltissimi altri avversari sono stati eliminati dalla contesa.

Se la prima parte di regular season faceva pensare ad un Creed che era stato in grado di mettersi sulle spalle il GMS Racing dopo l’addio tutt’altro che pacifico con Brett Moffitt, l’estate è stata decisamente più avara di risultati, con tre ritiri (curiosamente tre 35esimi posti) a Charlotte, Fort Worth e Knoxville la situazione di classifica è peggiorata e dunque Sheldon inizierà la caccia al bis dal quinto posto. Non sarà semplice arrivare fino a Phoenix, ogni passo falso rischia di essere pagato caro. Inoltre Sheldon dovrà anche districarsi col mercato, infatti Creed punta a salire di categoria ed è disposto a mettersi in gioco, nella speranza che le trattative non lo distraggano dal campionato in gioco.

Nascar Truck Playoff 2021 Creed

Zane Smith (2009)

Valutare la stagione di Zane Smith è molto difficile, anche perché il giovane del GMS Racing nel complesso si è fatto notare di meno rispetto al 2020 in cui conquistò ben due successi (quest’anno invece è ancora a secco) ed un posto al gran finale in Arizona dove grazie alla ripartenza finale divenne vicecampione. Le 10 top10 in 15 gare sono sicuramente notevoli, ma di top5 in bacheca ce n’è solo una, un quarto posto a Nashville.

Zane nel corso del Media Day ha parlato a malincuore di sfortuna per i – relativamente – pochi risultati ottenuti, specialmente parlando di gomme. In effetti Smith spesso ha dimostrato molta velocità nelle prime fasi di gara (tre le stage vinte), cedendo poi nel finale entrando raramente nella lotta per la vittoria. Di solito a fine stagione errori, sfortune, magie e imprese si bilanciano, dunque Zane potrebbe iniziare da qui la sua ripresa; di sicuro il talento di casa Chevy dovrà impegnarsi per andare oltre quanto successo nella regular season.

Nascar Truck Playoff 2021 Zane Smith

Matt Crafton (2004)

Se Ben Rhodes è il simbolo della calma nella Truck Series, il suo capitano al ThorSport Matt Crafton non è che sia da meno. Il tre volte campione (2013, 2014 e 2019), nonché pilota più presente nella storia della categoria, ora va alla caccia della quarta corona che lo metterebbe alla pari dell’Hall of Famer Ron Hornaday Jr. Interrogato proprio su questo nel Media Day, Crafton ha detto che è tranquillo e non sente pressioni aggiuntive, anzi ha riferito di essere andato a prendere una birra nei giorni scorsi con lo stesso Hornaday e che in caso di prossimità ad un grande evento i due potrebbero festeggiare insieme.

Escludendo eventuali sorprese in uno short track come Phoenix, quest’anno per Crafton sembra ben più difficile ripetere l’impresa del 2019 quando conquistò il titolo senza alcun successo parziale, “sconfiggendo” il format “winner takes all” pensato dalla Nascar. Infatti, con Nemechek di mezzo sarà dura rubargli il trofeo finale e con una pattuglia così agguerrita al suo inseguimento, la consueta costanza di rendimento di Matt potrebbe non bastare, anche perché a Madison partirà già “on the bubble” con appena tre punti sulla zona eliminazione.

Nascar Truck Playoff 2021 Crafton

Carson Hocevar (2002)

Escludendo il scontato Nemechek, il personale premio di pilota dell’anno va a Carson Hocevar. Infatti, il dinoccolato rookie del Niece Motorsports dal cognome di lontane origini slovene ha sfruttato al meglio le sette gare disputate alle fine del 2020 per presentarsi in questa stagione già in forma. Tuttavia, ben in pochi si sarebbero aspettati delle prestazioni del genere in una piscina degli squali quale è la Truck Series. I numeri sembrano scarni (tre top5 e cinque top10), però i piazzamenti attorno alla decima posizione sono numerosi e di ritiri nemmeno uno, fatto che dimostra quanta maturità abbia già dimostrato il 18enne del Michigan.

Un’ulteriore applauso a Carson va per come si è destreggiato in una stagione disastrosa per il Niece Motorsports che forse paga ancora gli sforzi fatti nel 2019 per dare una macchina vincente a Ross Chastain. Ryan Truex in pratica non si è mai visto malgrado tante aspettative e Brett Moffitt ha deluso tanto in un incomprensibile acquisto di mercato dato che il pilota aveva già in programma una stagione in Xfinity Series (e alla fine ha perso la qualificazione per entrambi i playoff), al punto che la separazione è arrivata dopo sole sei gare. Hocevar ha salvato un team allo sbando e qualsiasi cosa arriverà nei playoff sarà già di più di quanto immaginabile fino a poche settimane fa.

Nascar Truck Playoff 2021 Hocevar

Stewart Friesen (2001)

Ancora una volta il canadese Stewart Friesen è arrivato ai playoff con il proprio team, tuttavia in questa occasione la sfida è stata ancora più grande, infatti la scuderia ora è autonoma dal Kyle Busch Motorsports e si costruisce da solo le Toyota Tundra con cui gareggia. Non è andato tutto liscio all’Halmar Friesen Racing, infatti c’è stato un cambio di crew chief in corsa, tuttavia Stewart si è sempre mantenuto a galla malgrado qualche passaggio a vuoto, specialmente nelle ultime settimane.

Sicuramente Friesen aveva messo due cerchietti rossi sulle gare sterrate in calendario, però a Bristol e Knoxville tutto è andato storto (12° e 27°) e dunque ha dovuto rimboccarsi le maniche sull’asfalto. La partenza dei playoff è sicuramente in salita dato che l’inerzia in estate è andata esaurita, tuttavia il canadese sicuramente saprà approfittare di eventuali errori o incidenti altrui. E in caso di qualificazione, occhio a lui dato che le tappe del secondo round, oltre che la stessa Phoenix, sembrano adattarsi di più alle sue caratteristiche.

Nascar Truck Playoff 2021 Friesen

Chandler Smith (2001)

Se il premio di rookie dell’anno, almeno per la Nascar e non per il sottoscritto, è ancora da assegnare il merito è di Chandler Smith, il quale ha strappato l’ultimo biglietto per i playoff per appena 10 punti. Il pilota del Kyle Busch Motorsports si è salvato in extremis perché, malgrado la squalifica per irregolarità tecnica, ha mantenuto un piccolo margine in classifica su Tyler Ankrum, anche se per merito il posto sarebbe dovuto essere di Grant Enfinger che, nonostante una gara saltata purtroppo per mancanza di sponsor e numerose altre corse su una vettura inferiore, ha conquistato ben 62 punti in più di Chandler, 30 in più di Friesen e 11 più di Hocevar.

Escludendo questo cavillo regolamentare che fa storcere la bocca a molti, la stagione di Chandler Smith, come quella del quasi omonimo ma non parente Zane, è difficile da valutare. I risultati sono stati pochi per la vettura a disposizione (tre top5 e cinque top10) e a peggiorare la situazione c’è stato il confronto impari col compagno di squadra Nemechek che ha dominato in lungo e in largo arrivandogli davanti in ogni gara tranne le due corse sullo sterrato (a Bristol ritiro per entrambi e a Knoxville John Hunter non ha rischiato avendo ormai vinto la regular season. Ora c’è da sperare che Chandler disputi dei playoff discreti e che nell’inverno non venga scaricato eventualmente troppo in fretta.

Nascar Truck Playoff 2021 Chandler Smith

Cosa può succedere

Il calendario dei playoff della Truck Series 2021 è stato modificato anche quest’anno in corsa, anche se in maniera sensibilmente minore. Dispiace dirlo, ma visto quanto successo nella regular season è “giusto” che la tappa canadese di Mosport sia saltata (ovviamente per questioni pandemiche), infatti il circuito dell’Ontario sarebbe stato il terzo stradale della stagione, decisamente troppo in una stagione di sole 22 gare che ha già visto anche due sterrati in programma.

Dunque, al suo posto è stata inserita la tappa di Darlington, fatto che crea un primo round decisamente interessante, visto che ci saranno in calendario ben due tappe su ovali asimmetrici, uno piatto come Madison (ex Gateway) ed uno con banking come appunto Darlington. Su queste due piste sarà fondamentale non sbagliare assetto (ed è bene sottolineare che fino a Phoenix non ci saranno mai né libere, né qualifiche) per non finire in posizioni scomode e perdere tanti punti.

Poi, a Bristol ci sarà l’ormai consueto primo taglio ed ovviamente è chiaro a tutti quanto cruciale sarà questa gara per chi dovrà ancora qualificarsi per non essere fra i due eliminati. Sarà anche fondamentale cercare una vittoria nelle settimane precedenti per non arrivare in Tennessee con l’acqua alla gola.

Il secondo round, il più selettivo, non sarà da meno, visto che ci sarà la ormai tradizionale tripletta Las Vegas (unico ovale da 1.5 miglia) – Talladega (snodo cruciale di tutti i playoff) – Martinsville, con tutti i rischi e pericoli connessi a queste ultime due piste. Dunque, la tappa in Nevada metterà in palio una vittoria preziosissima in vista del gran finale di Phoenix. Come detto in apertura, solo Nemechek al momento potrà giocarsi due jolly, uno nel primo round ed uno nel secondo, poi ovviamente in Arizona si partirà tutti alla pari.

Anche capire chi saranno gli eliminati nel primo round è difficile, perché i punti che racchiudono gli ultimi in classifica sono pochi e tutto potrebbe anche decidersi per una singola stage andata male. Un problema in meno per loro sarà l’algoritmo, infatti per regolamento qualsiasi cosa succederà, tutti i piloti (e le vetture, infatti l’owners championship ha una classifica diversa in cui sono arrivate ai playoff la #51 del KBM e la #98 del ThorSport al posto della #52 di Friesen e la #18 di Chandler Smith) ancora in corsa per il titolo partiranno davanti a tutte le altre.

Nascar Truck Calendario playoff 2021

Il programma del weekend

Sabato 21/8:

00:00 Gara ARCA Series in Michigan

03:00 Gara Truck Series a Madison/St.Louis

21:30 Gara Xfinity Series in Michigan

Domenica 22/8:

21:00 Gara Cup Series in Michigan


Immagini: media.nascar.com; twitter.com/ThorSportRacing; twitter.com/CarsonHocevar; twitter.com/zuriman57; twitter.com/CSmithDrive

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM

NEWSLETTER

P300 MAGAZINE

PARTNERS

GRUPPI AMICI

ULTIMI ARTICOLI

COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRI DALL'AUTORE

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM