MXGP | Yamaha cambia di nuovo volto: via la struttura MX2, resta il team interno nella classe regina

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 14 Ottobre 2026 - 21:05
Tempo di lettura: 2 minuti
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MXGP | Yamaha cambia di nuovo volto: via la struttura MX2, resta il team interno nella classe regina
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Iwata cessa con effetto immediato l’impegno factory nella categoria cadetta e affida la struttura MXGP alla filiale europea

Nuova riorganizzazione per il programma ufficiale Yamaha nel mondiale motocross. A distanza di appena tre anni dall’ultimo riassetto, la Casa dei Tre Diapason ha deciso nuovamente di modificare la sua struttura riducendone (e questo è il cambiamento più importante) la dimensione.

La novità principale riguarda infatti la chiusura della struttura MX2, affidata fino a quest’anno al team Hutten Metaal Racing. Nel 2027 non ci saranno YZ250F ufficiali al cancelletto di partenza della MX2 e si tratta di una notizia decisamente sorprendente, poiché da mesi il rinnovo di Janis Reišulis veniva dato per certo e il fratello maggiore Karlis era forte di un altro anno di contratto già firmato nel 2025. Entrambi, ora, dovrebbero salire su una KTM: ufficiale per Karlis, “satellite” per Janis, accostato al team Venrooy.

Questo ennesimo rimpasto ha coinvolto però anche la squadra MXGP. Si è infatti conclusa anche la collaborazione con il team Kemea, legato a Iwata ormai da un decennio, e dal 2027 le YZ450FM ufficiali saranno gestite direttamente da Yamaha Motor Europe presso la storica sede di Gerno di Lesmo. Tim Gajser rimarrà in sella e al suo fianco (in attesa di ufficialità) andrà a ritrovare Rubén Fernández, in uscita da Honda.

Quello offerto da Yamaha è l’ennesimo scossone di un mercato piloti e squadre che in vista della stagione 2027 si è rivelato assolutamente folle e, per diversi protagonisti, è tuttora in divenire. Sicuramente sarà un duro colpo per la classe MX2, che già quest’anno ha conosciuto cancelletti di partenza molto poveri in termini di quantità.

La vicenda è stata così commentata da Andrea Dosoli, manager della divisione motorsport di Yamaha Motor Europe: “Yamaha ha una grande storia nel motocross. Nell’inseguire l’obiettivo di tornare in cima alla classifica nella classe regina, abbiamo deciso di reinvestire le nostre risorse per il 2027. Il team ufficiale Yamaha opererà da una nuova struttura centralizzata, sita presso la nostra fabbrica di Gerno di Lesmo. Al nostro crescente investimento verso la MXGP seguirà la cessazione dell’impegno ufficiale in MX2 e anche i nostri programmi negli europei 250cc e 125cc saranno ristrutturati.

Voglio esprimere la mia più sincera gratitudine a Hans Corvers e al team Kemea per avere contribuito ai successi di Yamaha sia in MXGP sia in MX2. I loro sforzi sono stati fondamentali per la conquista del titolo MX2 del 2021 con Maxime Renaux, oltre ai quattro titoli costruttori vinti da Yamaha.

Ringrazio altresì Wim Hutten e il team Hutten Metaal per il loro formidabile impegno e la grande professionalità. La loro dedizione ha giocato un ruolo chiave nei successi di Yamaha, specialmente in EMX250, con i titoli vinti da Thibault Benistant, Rick Elzinga e Andrea Bonacorsi a partire dal 2020″.

Immagine copertina: Yamaha Media Center

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