Svolta epocale nella carriera del 29enne sloveno, che si unisce alle fila di Iwata lasciando la compagine HRC
Il 2026 sarà un anno di cambiamenti epocali per alcuni dei più grandi rappresentanti del mondiale motocross. Se n’è già discusso lungamente nel corso della stagione appena conclusa e all’alba del nuovo anno sono arrivate le conferme ufficiali: la prima riguarda Tim Gajser, che ha lasciato il team Honda HRC per unirsi alla compagine factory Yamaha.
La storia tra il 29enne pilota sloveno e l’Ala Dorata è stata ricca di successi, pressoché ininterrotti. Gajser si è vestito di rosso nel 2014, alla corte di Giacomo Gariboldi, e da quel momento la sua carriera già colma di traguardi nelle categorie junior è definitivamente esplosa: tra MX2 e MXGP ha messo a referto 199 Gran Premi disputati con 52 vittorie assolute e 124 podi, risultati che gli hanno garantito la conquista di cinque titoli mondiali di cui uno all’esordio nella classe regina. A tutto questo bisogna poi aggiungere tre vittorie di manche e due trofei individuali al Motocross delle Nazioni.
Grande curiosità, dunque, attorno al rapporto che Gajser svilupperà con il team Kemea e con i Tre Diapason. Il passaggio da Honda alla storica rivale Yamaha va ben oltre un semplice cambio di casacca e se il confronto tra i due colossi giapponesi è molto sentito su pista non bisogna dimenticare nemmeno l’off-road. Dopo un decennio vissuto in quella che ormai era divenuta una famiglia, la tabella #243 contornata di blu rappresenterà una sfida di enormi proporzioni.
“Sono davvero entusiasta di unirmi alla famiglia Yamaha”, sono le prime parole di Gajser. “Dopo oltre un decennio a rappresentare lo stesso marchio, iniziare il 2026 scrivendo un nuovo capitolo è emozionante. Cambiamenti come questo portano nuove motivazioni. Non vedo l’ora di salire su una nuova moto! La priorità sarà quella di mettermi a mio agio il più velocemente possibile. Non ho avuto modo di guidare fino all’inizio del nuovo anno e questo ha tolto tempo alla preparazione, ma onestamente non vedo l’ora di intraprendere questa sfida. Una volta che il campionato avrà inizio la cosa più importante sarà rimanere in salute, essere sempre in forma e godersi le gare. Darò tutto, l’obiettivo è correre per il titolo”.
Il racing manager della sezione off-road di Yamaha Motor Europe, Alexandre Kowalski, ha aggiunto: “Siamo fieri di dare il benvenuto a Tim nella famiglia Yamaha. Un pilota del suo calibro non porta con sé solo una grande eredità di successi ma anche un livello di professionismo e dedizione senza eguali. Il suo arrivo garantirà una nuova iniezione di energia e motivazioni e rappresenterà l’inizio di un nuovo capitolo per tutte le persone coinvolte. Siamo fiduciosi di poter garantire a Tim il pacchetto definitivo grazie alla nostra YZ450FM, insieme alla nostra squadra l’obiettivo è quello di vincere di nuovo il titolo mondiale MXGP”.
Immagine copertina: Yamaha Media Center
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