MXGP | Motocross delle Nazioni: Belgio in pole position ad Assen

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Motocross delle Nazioni: Belgio in pole position ad Assen

Seewer, Cooper e Jonass vincono le manche di qualifica, ma i belgi sono i più costanti di 28 Settembre 2019, 18:09

Sotto la pioggia di Assen si sono svolte oggi le gare di qualifica del Motocross delle Nazioni 2019. Su una sabbia resa più pesante dall'acqua caduta nel pomeriggio, a segnare la pole position garantendosi quindi la possibilità di scegliere per primo i cancelletti di domani è stato il Belgio, che non ha vinto nemmeno una manche ma ha totalizzato il minor punteggio a pari merito con la favoritissima Olanda.

Nella prima frazione dedicata alla MXGP Jeremy van Horebeek ha concluso al terzo posto, risultato a cui hanno fatto seguito il quarto di Jago Geerts in MX2 e il secondo di Kevin Strijbos nella Open. Sorprendente in particolar modo il risultato del 34enne di Geel, che dopo avere lasciato il team Yamaha JWR sta correndo il Nazioni con una moto autogestita e potrebbe anche essere giunto all'ultimo weekend della carriera.

Risultati analoghi per l'Olanda, che ha contato a sua volta su un secondo e un terzo posto (visto che il peggior piazzamento viene scartato) ma ha perso la pole proprio sul risultato peggiore. Ironia della sorte, lo scarto degli "Orange" è arrivato proprio da Jeffrey Herlings, partito male nella gara della MXGP e solo quinto al traguardo. Secondo Calvin Vlaanderen in MX2, terzo (nonostante una caduta) Glenn Coldenhoff nella Open.

Le tre manche sono state vinte rispettivamente dalla Svizzera, dagli Stati Uniti e dalla Lettonia. In MXGP è stato il turno di Jeremy Seewer, incapace di vincere una sola frazione in tutto il mondiale 2019 e risvegliatosi proprio in una giornata importante come quella odierna; tra le 250cc l'ha spuntata Justin Cooper, al momento autentica sorpresa di questo Nazioni olandese dopo avere segnato anche il miglior tempo di categoria nelle libere; la Open ha visto invece un unico padrone in Pauls Jonass, in sella alla Husqvarna ufficiale. Gli elvetici non sono comunque andati oltre il decimo posto nell'assoluta; meglio è andata agli statunitensi, terzi, e ai lettoni, sesti.

Quarta piazza per un'ottima Australia, presentatasi con Dean Ferris e i soliti due piloti pressoché sconosciuti al grande pubblico dopo l'infortunio di Mitchell Evans. E ad ottenere i due risultati migliori sono stati proprio i due giovani: il 23enne Kyle Webster ha centrato il terzo posto in MX2, mentre il 17enne Regan Duffy ha concluso la Open al sesto posto.

Senza particolari pressioni sulle spalle, anche l'Italia si è ben difesa in questa giornata di qualifiche. Quinto posto per gli azzurri, grazie all'analogo risultato ottenuto in rimonta da Alberto Forato in MX2 e al nono di Ivo Monticelli in MXGP. Si è comunque difeso anche Alessandro Lupino, 11° nella Open. Le premesse per un buon risultato finale ci sono tutte.

Solo settima la Francia, che tra infortuni ed esclusioni eccellenti pare essersi preclusa la possibilità di centrare il sesto successo consecutivo. Jordi Tixier ha firmato il settimo posto nella Open, Gautier Paulin non è andato oltre l'ottavo in MXGP e Maxime Renaux ha chiuso decimo in MX2. Alle spalle dei transalpini si sono collocate Gran Bretagna e Danimarca.

Il debutto di Jorge Prado in sella alla KTM 450cc si è concluso con un quarto posto, dopo una caduta verificatasi mentre lo spagnolo era al comando della gara MXGP. La Spagna si è qualificata al 12° posto davanti all'Estonia, che festeggia il 19° Nazioni consecutivo con Tanel Leok protagonista. 16esima la Slovenia di Tim Gajser, secondo nella sua frazione.

Nessuna sorpresa per quanto riguarda le Nazioni che dovranno ricorrere alla Finale B per strappare l'ultimo pass in vista delle tre gare titolate. A partire dalla pole position nel ripescaggio di domattina sarà la Repubblica Ceca davanti alla Polonia e alla Lituania.

Le tre gare valide per il 73° Motocross delle Nazioni partiranno domani alle ore 13:00, 14:30 e 16:00.

Gara di qualifica MXGP
Gara di qualifica MX2
Gara di qualifica Open

Immagine copertina: Yamaha Racing Twitter



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