MXGP | Motocross delle Nazioni 2026, prove libere: Herlings fa già paura, anche Prado e Valin al comando delle rispettive sessioni

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 3 Ottobre 2026 - 12:53
Tempo di lettura: 4 minuti
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MXGP | Motocross delle Nazioni 2026, prove libere: Herlings fa già paura, anche Prado e Valin al comando delle rispettive sessioni
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Una sessione a testa per Spagna, Francia e Olanda, ma è soprattutto Herlings ad impressionare. Risultati positivi per l’Italia

Si è ufficialmente accesa l’azione ad Ernée, sede del Motocross delle Nazioni 2026. Nelle prove libere i piloti hanno potuto prendere confidenza con il Circuit Raymond Demy, ma queste sessioni appena andate in archivio dovevano offrire (e hanno offerto) soprattutto buone indicazioni sullo stato di forma di diversi piloti al rientro dopo lunghi e fastidiosi infortuni. I test alla distanza inizieranno solo oggi pomeriggio, ma alcune squadre possono dirsi più tranquille.

È sicuramente il caso della Francia, che ha visto Mathis Valin concludere al comando la sessione della MX2 mentre Romain Febvre e Tom Vialle hanno confermato la loro solidità nelle altre due classi. Può sorridere anche il Belgio: Lucas Coenen non ha impressionato, concludendo quarto in MXGP, ma visti i recenti trascorsi è giusto che il suo ritorno sia stato cauto.

Chi fa davvero paura è Jeffrey Herlings (Olanda), che ha staccato il miglior tempo assoluto nonostante sia impegnato nella categoria Open, quindi l’ultima a scendere in pista. Jorge Prado ha dettato il passo in MXGP con un cronologico analogo a quello del nuovo campione del mondo della classe regina, segno inequivocabile di come il pilota da battere sia quello in sella alla Honda #57.

Inizio positivo per l’Italia. Anche sull’équipe guidata da Thomas Traversini pendeva un bel punto di domanda, quello di Alberto Forato, e il pilota Fantic ha risposto alla grande registrando il sesto miglior tempo in MXGP. Andrea Adamo ha concluso in top 5 nella Open e Ferruccio Zanchi, pur lontano dai riferimenti della sua categoria, si è inserito comunque nei migliori dieci della MX2.

MXGP

La categoria MXGP ha aperto la pista e Jorge Prado (Spagna) si è messo subito in luce, migliorando il proprio tempo con il passare dei minuti. 1:48.878 per il campione SuperMotocross, 286 millesimi più rapido di Romain Febvre (Francia). Veloce sin dai primi minuti, Jan Pancar (Slovenia) ha acciuffato il terzo posto venendo scavalcato da Febvre solo nel finale.

C’era attesa per il ritorno in pista di Lucas Coenen (Belgio) e il giovane talento di casa KTM ha risposto positivamente. Un secondo e mezzo di ritardo per il grande protagonista del mondiale 2026, ma un quarto posto che risulta comunque positivo dopo mesi di attività a dir poco risicata.

In top 5 anche Roan van de Moosdijk (Olanda) a precedere Alberto Forato (Italia), anche lui come Coenen al termine di un periodo complicato dal punto di vista fisico. La difesa titolata dell’Australia parte dalla settima posizione di Jed Beaton davanti a Julien Beaumer, che inaugura con qualche incertezza il fine settimana degli Stati Uniti. La zona dei migliori dieci è completata da Karlis Reišulis (Lettonia) e Jörgen-Mathias Talviku (Estonia).

MX2

Stupendo testa a testa nella classe MX2, dove il rientrante Mathis Valin (Francia) ha confermato immediatamente di avere già ritrovato la velocità necessaria dopo il lungo stop. Il pilota Kawasaki ha registrato un 1:51.544 precedendo di sette millesimi Sacha Coenen (Belgio), con il campione del mondo di categoria Guillem Farrés (Spagna) terzo davanti al vincitore del SuperMotocross Levi Kitchen (Stati Uniti), lontano un secondo dalla testa.

Si è difeso bene anche Janis Reišulis (Lettonia), quinto e poco distante da Kitchen, mentre per il momento risulta più attardato Camden McLellan (Sudafrica), sesto a quasi un secondo e mezzo. I giovani hanno nettamente prevalso sui senatori, fazione guidata in questa occasione da Jeremy Seewer (Svizzera) e Glenn Coldenhoff (Olanda), rispettivamente settimo e ottavo e lontani già nell’ordine dei due secondi da Valin.

Nono Ferruccio Zanchi (Italia) in sella alla Ducati, davanti a quello che si dice essere il suo futuro compagno di squadra Nicolai Skovbjerg (Danimarca). Buono il 12° posto del campione europeo 125cc Ricardo Bauer (Austria), alla prima presa di contatto competitiva con la KTM SXF 250, mentre l’australiano Alex Larwood è solo 17°.

Open

Concluso il trionfale mondiale MXGP 2026, Jeffrey Herlings (Olanda) non ha di certo abbassato la guardia. La sessione della categoria Open è stata monopolizzata dal sei volte iridato, autore di un 1:48.778 davvero fenomenale se si pensa che Prado ha girato un decimo più piano nella prima sessione, su una pista naturalmente molto meno segnata.

Tom Vialle (Francia) ha pagato ben due secondi al suo compagno di squadra nel team HRC, precedendo Liam Everts (Belgio) e un buon Andrea Adamo (Italia), solitamente non un riferimento quando si tratta di correre contro il cronometro ma in questa occasione subito competitivo. In quinta posizione Pauls Jonass (Lettonia), che dovrà mantenere sempre gli occhi aperti verso una clamorosa possibilità di podio per la sua squadra.

Sesto il campione europeo 250cc Francisco García (Spagna), il quale sembra già avere messo in pratica l’esperienza accumulata al Nazioni dello scorso anno, poi un Cooper Webb (Stati Uniti) alle prese per la prima volta con la Husqvarna preparata dal team Tedder e lontano ben quattro secondi da Herlings.

All’ottavo posto Enzo Lopes per il Brasile, poi Ben Watson (Gran Bretagna) e Kevin Brumann (Svizzera). 13esima posizione per Aaron Tanti: l’Australia, dunque, in queste prove libere marca due piloti su tre fuori dai migliori dieci di categoria. Mikkel Haarup (Danimarca) ha portato a termine un solo giro cronometrato.

I cancelletti delle gare di qualifica, che partiranno dalle 14:30, sono stati decisi come sempre nel sorteggio di ieri. Pescata molto positiva per i campioni australiani, che si schiereranno per terzi, e fondamentale il quarto posto di una Slovenia la cui qualificazione sarà quasi del tutto dipendente dalla performance di Pancar in MXGP. Tra le note positive anche l’ottavo posto del Belgio. A centro classifica la Lettonia 16esima, l’Olanda 17esima e la Francia 22esima, mentre dovranno rincorrere gli Stati Uniti (26esimi), l’Italia (28esima) e soprattutto la Spagna, che ha pescato la posizione numero 31 su 32 squadre al via.

Immagine copertina: KTM Media Center

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