MXGP | Motocross delle Nazioni 2026, gara-1: Febvre vince ma Valin va kappaò, Spagna in fuga

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 4 Ottobre 2026 - 14:02
Tempo di lettura: 3 minuti
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MXGP | Motocross delle Nazioni 2026, gara-1: Febvre vince ma Valin va kappaò, Spagna in fuga
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Febvre si impone dopo la caduta di Prado, ma Valin cade al primo giro ed è in dubbio per la seconda manche. La Spagna concretizza e vola al comando

Romain Febvre ha atteso il momento più propizio per conquistare la sua prima vittoria di manche del 2026. Se nel mondiale MXGP non era andato oltre una sola gara di qualifica in Germania, la prima frazione del Motocross delle Nazioni a Ernée ha visto il trionfo dell’idolo di casa, partito secondo ma balzato davanti a tutti con la caduta di Jorge Prado (Spagna). Quinta vittoria singola nella grande kermesse per il due volte iridato.

La gara riservata alle classi MXGP e MX2 ha tuttavia conosciuto le due facce maggiormente agli antipodi per la Francia. Da una parte il successo di Febvre, dall’altra il tonfo di Mathis Valin al primo giro. Con il ritiro del pilota della categoria cadetta, i “Bleus” hanno messo a referto 40 pesantissimi punti che potranno essere scartati solo se il giovane alfiere Kawasaki sarà al via (e non è scontato) nella seconda frazione.

A gioire più di tutti è al momento la Spagna, che con la scivolata di Prado ha comunque lasciato sul piatto un solo punticino. Il campione SuperMotocross 450cc ha concluso secondo ma soprattutto l’iridato MX2 Guillem Farrés ha portato a casa un preziosissimo quarto posto, nettamente il migliore tra i piloti in sella alle 250cc. La prima manche ha già proiettato in orbita gli iberici, che tuttavia non dovranno perdere il controllo.

Terzo posto per un Lucas Coenen (Belgio) molto concreto e più forte di tutti i problemi fisici patiti negli ultimi mesi, per quanto il pilota apprezzato in questo weekend sia ancora lontanissimo parente della sua migliore versione. Il fratello gemello Sacha si è invece trovato in difficoltà in partenza e non è andato oltre un 12° posto, ma la classifica generale al momento sorride.

Fino allo scadere del tempo regolamentare la situazione volgeva anche a favore dell’Italia, forte di un gigantesco Alberto Forato abile a recuperare fino al sesto posto dopo una partenza nelle retrovie, ma i problemi patiti da Ferruccio Zanchi sono costati una quindicina di punti: il ducatista era 17° e ha tagliato il traguardo 32°. Il podio momentaneo è dunque completato, con margine, da un’Olanda che tuttavia dovrà continuare a lottare: Roan van de Moosdijk è giunto nono, Glenn Coldenhoff solo 14° in mezzo alla pattuglia delle MX2.

Tra le delusioni del primo atto troviamo sicuramente la Lettonia, scattata nelle retrovie con entrambi i fratelli Reišulis: Karlis è risalito fino al 13° posto, Janis ha concluso 20°. Non se la passano meglio gli Stati Uniti, con un Julien Beaumer mai della partita e decimo al traguardo più per defezioni altrui che per meriti suoi e Levi Kitchen retrocesso 25° dopo una pesante caduta sopraggiunta mentre si trovava nono.

La Spagna guida la classifica generale con 6 punti contro i 15 del Belgio, i 23 dell’Olanda, i 32 dell’Australia (11° Jed Beaton, 21° Alex Larwood) e i 33 della Lettonia, ma mancano ancora due gare e tutto è in discussione. In gara-2 si misureranno i piloti delle classi MX2 e Open.

Classifica:

Immagini: Kawasaki Media Center, KTM Media Center

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