MXGP | Motocross delle Nazioni 2022 – Anteprima di Red Bud

Federico Benedusi - 22 Settembre 2022 - 11:16

Tutti all’attacco del trio italiano, campione in carica: quello del Michigan si preannuncia come uno degli eventi di motocross più grandi di sempre


Il grande evento è finalmente giunto. La stagione del motocross outdoor 2022 si avvia alla conclusione con la kermesse che storicamente abbassa la saracinesca nella maniera più spettacolare possibile: anche quest’anno il Motocross delle Nazioni porterà i migliori piloti del mondo a gareggiare sulla stessa pista e per il proprio Paese, al fine di raggiungere l’ambitissimo Chamberlain Trophy.

La cornice di Red Bud, pista storica per il motocross statunitense, darà quel tocco di magia in più. Il Nazioni andrà in scena nel Michigan per la seconda volta nelle ultime cinque edizioni (inclusa quella cancellata nel 2020) e l’occasione precedente ha rappresentato un autentico fallimento per la squadra di casa, che in questo weekend si presenterà invece come grande favorita d’obbligo.

I PROTAGONISTI

È necessario però partire dai campioni in carica, ossia la squadra italiana. Confermare il titolo vinto lo scorso anno a Mantova sarà molto difficile, ma Thomas Traversini ha convocato il trio migliore che si potesse avere considerando quanto accaduto nell’ultima stagione iridata e non solo. Tabella #1 per il nove volte campione del mondo Antonio Cairoli, che nel 2022 ha raggiunto l’ultimo traguardo ancora a sua disposizione, al suo fianco Andrea Adamo e Mattia Guadagnini: il siciliano è stato di gran lunga il miglior azzurro nel mondiale MX2, il veneto resta la più grande speranza del fuoristrada italiano nonostante un’annata non certo indimenticabile. Nella speranza che Adamo abbia messo definitivamente alle spalle il fastidioso incidente patito nel Gran Premio di Svezia e che Guadagnini riparta dall’ottima prestazione prodotta in Turchia, il plausibile obiettivo per gli “Azzurri” è una top 5 con qualche possibilità di podio.

In caccia del 23° successo assoluto è il Team USA, che a Red Bud sarà formato dai tre piloti migliori che Roger de Coster potesse convocare. Eli Tomac e Chase Sexton hanno reso la vita impossibile a tutti gli avversari nel corso dell’ultimo National, disputando un campionato ai limiti dell’assurdo per costanza e ritmo di gara, mentre Justin Cooper è fatti alla mano il miglior crossista americano in sella ad una 250cc. Il newyorkese ha avuto la meglio su Christian Craig e Justin Barcia, mentre Jason Anderson ha rinunciato a coronare un 2022 eccezionale operandosi alla schiena subito dopo la conclusione del campionato: dopo il weekend disastroso di Assen 2019, all’ultima gara in sella alla Yamaha factory c’è da scommettere che Cooper voglia sfoderare la performance della vita. Da considerare è poi l’abilità del campione Supercross 250cc Ovest 2021 nelle partenze, un fondamentale che al Nazioni risulta ancora più importante in particolar modo per chi corre sulle moto più piccole.

La crescita e l’esplosione del movimento australiano troveranno l’apice in questo weekend. A vestire le casacche degli “Wallabies” saranno Mitchell Evans e i fratelli Lawrence, tutti su Honda ufficiali. Lo sconfinato talento di Jett Lawrence, tre volte campione americano, è già noto e anche il fratello maggiore Hunter ha già conseguito grandi risultati pur essendo ancora in difetto di una corona. Bisogna quindi soffermarsi su Evans, tornato tra alti e bassi dopo un anno e mezzo di stop per infortunio: dalle sue prestazioni di questo weekend dipenderà il successo australiano e in particolare sarà importante farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, caratteristica che salvo sporadiche occasioni è mancata al 24enne di Cairns, alla sua ultima gara da pilota HRC.

Quello di quattro anni fa, sempre a Red Bud, è stato attualmente l’ultimo successo francese al Nazioni e naturalmente l’obiettivo è quello di tornare in cima alla montagna del motocross mondiale. I “Blues” tuttavia si presentano con una squadra che risente di qualche defezione, in particolare quella del campione del mondo MX2 Tom Vialle ma anche di Romain Febvre, a cui è stato preferito Dylan Ferrandis. Nell’atto finale del National abbiamo lasciato il campione uscente della 450cc assente per un infortunio rimediato a Budds Creek, mentre Marvin Musquin è parso piuttosto arrugginito dall’inattività al ritorno su una 250cc dopo sette anni. Il lavoro svolto da questi due fuoriclasse in queste tre settimane e il conseguente stato di condizione fisica raggiunto determinerà il risultato generale dei transalpini, al fianco di un Maxime Renaux reduce da un’eccezionale stagione da rookie in MXGP.

GLI OUTSIDER

Come nel 2022, l’avversaria principale (a parità di obiettivo plausibile) della selezione italiana sarà quella olandese, naturalmente orfana della bandiera Jeffrey Herlings. Sarà presente l’assoluto dominatore di quattro anni fa, quel Glenn Coldenhoff che potrebbe nuovamente ribaltare la scena qualora dovesse arrivare in pista con il giusto stato d’animo nella giornata di domenica, e al suo fianco troveremo Kay de Wolf e Calvin Vlaanderen. Particolare la convocazione del pilota nato in Sudafrica, che nel 2018 rischiò di perdere un occhio proprio su questa pista, mentre il giovane alfiere del team Husqvarna farà impazzire anche il pubblico americano con la sua guida spettacolare.

Da tenere sempre in considerazione il Belgio, con il debutto dello “sconfitto” Jago Geerts in sella alla Yamaha YZ450FM e l’incertezza legata a Jeremy van Horebeek, che dopo lo schianto patito a Saint Jean d’Angély si è prodotto in una corsa contro il tempo per disputare l’ultima gara della sua carriera. Con loro Liam Everts, già al secondo Nazioni della carriera prima del passaggio al team ufficiale KTM. Con qualche ambizione da top 3 si presenta anche la Spagna, forte di Jorge Prado e Rubén Fernández al fianco della nuova sensazione Guillem Farrés: quest’ultimo risultava inizialmente iscritto sulla KTM con cui ha corso nel campionato europeo 250cc, ma nella entry list definitiva figura in sella alla Yamaha ufficiale del team Star Racing su cui è salito al debutto nel National.

Tra gli outsider figura la Gran Bretagna, sempre con una marcia in più quando si tratta di correre in squadra: il trio formato da Dean Wilson, Max Anstie e Tommy Searle suona però come una “ultima recita” di tre piloti molto esperti (anche all’interno del contesto americano) e ormai sul viale del tramonto. Tra le individualità, in assenza del campione del mondo MXGP Tim Gajser e della sua Slovenia, bisogna prestare particolarmente attenzione a Jeremy Seewer (Svizzera, MXGP), a Simon Längenfelder (Germania, MX2) e soprattutto a Jo Shimoda (Giappone, MX2), tra i principali favoriti per la conquista del trofeo individuale della categoria cadetta. Interessante la presenza della Norvegia, con le Fantic ufficiali di Cornelius Tøndel e Haakon Østerhagen al fianco di Kevin Horgmo, del team di Guam con Benny Bloss e Joshua Varize e del giovanissimo talento lettone Karlis Reišulis che ha ben impressionato nell’europeo 125cc.

Tra le ultime segnalazioni si propongono l’Estonia con il recordman assoluto di presenze Tanel Leok arrivato quest’anno a quota 20, il giovane Jörgen-Matthias Talviku e l’esperto Harri Kullas, ma anche il Canada che nonostante qualche problema finanziario è riuscito a completare la sua squadra con Dylan Wright, Ryder McNabb e l’inossidabile Tyler Medaglia.

Questa è la entry list definitiva del 75° Motocross delle Nazioni.

FORMAT

La schedule del Nazioni 2022 non presenta variazioni rispetto a quella consueta. Prima dell’attività in pista, venerdì, andrà in scena il sorteggio che determinerà l’ordine di schieramento delle squadre nelle gare di qualifica del sabato, che saranno precedute anche da una sessione di prove libere per ogni categoria.

La griglia di partenza delle tre gare di domenica sarà basata sui risultati delle gare di qualifica: ogni squadra sommerà i migliori due risultati e quella che avrà punteggio inferiore si schiererà per prima. La classifica del sabato determinerà i 19 team qualificati direttamente, mentre quelli tra la 20esima e la 32esima posizione si giocheranno la temutissima Finale B di domenica mattina: 13 squadre in pista al gran completo, con i migliori due piazzamenti a determinare l’ultimo posto disponibile per il Nazioni vero e proprio. Le squadre iscritte sono 34, dunque le peggiori due nella classifica del sabato concluderanno anticipatamente il loro weekend.

Le tre gare finali andranno in scena in sequenza con i seguenti accoppiamenti: MXGP-MX2, MX2-Open, MXGP-Open. La classifica del Motocross delle Nazioni 2022 sarà data dalla somma dei migliori cinque piazzamenti (su sei) di ogni squadra.

75th Monster Energy FIM Motocross of Nations – Red Bud Motocross
24-25 settembre 2022

MXGP | Motocross delle Nazioni 2022 - Anteprima di Red Bud

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,900 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 18
Senso di marcia: antiorario
Superficie: duro

RECORD

Giro gara National 450cc 2022: 2:02.178 – Eli Tomac – Yamaha
Giro gara National 250cc 2022: 2:04.732 – Jett Lawrence – Honda
Giro prova National 450cc 2022: 2:02.784 – Eli Tomac – Yamaha
Giro prova National 450cc 2022: 2:03.742 – Jo Shimoda – Kawasaki
Vittorie nazione: 22 – Stati Uniti
Vittorie pilota: 8 – Jeffrey Smith
Vittorie nazione 250cc/MXGP: 13 – Stati Uniti
Vittorie pilota 250cc/MXGP: 4 – Stefan Everts
Vittorie nazione 125cc/MX2: 11 – Stati Uniti
Vittorie pilota 125cc/MX2: 4 – Ken Roczen
Vittorie nazione 500cc/Open: 17 – Belgio
Vittorie pilota 500cc/Open: 4 – Jeffrey Herlings
Podi nazione: 59 – Belgio

ALBO D’ORO

MXGP | Motocross delle Nazioni 2022 - Anteprima di Red Bud

PROGRAMMA

Sabato 24 settembre
10:00-10:40 (16:00-16:40) Prove Libere MXGP
10:50-11:30 (16:50-17:30) Prove Libere MX2
11:40-12:20 (17:40-18:20) Prove Libere Open
14:30 (20:30) Gara di Qualifica MXGP – MXGP TV
15:30 (21:30) Gara di Qualifica MX2 – MXGP TV
16:30 (22:30) Gara di Qualifica Open – MXGP TV

Domenica 25 settembre
8:45-10:00 (14:45-16:00) Warm-up
11:00 (17:00) Finale B – MXGP TV
13:10 (19:10) Gara MXGP-MX2 – MXGP TV, Eurosport Player
14:40 (20:40) Gara MX2-Open – MXGP TV, Eurosport Player
16:05 (22:05) Gara MXGP-Open – MXGP TV, Eurosport Player

Immagine copertina: KTM Media Site