MXGP | Motocross delle Nazioni 2021: qualche spunto tecnico

L’aspetto tecnico nelle nuove generazioni di moto da cross sta diventando sempre più importante e spesso sono i dettagli a fare la differenza. Anche nella trionfale Mantova per i nostri colori, con la vittoria del trio Cairoli-Guadagnini-Lupino, diverse squadre hanno messo in pista la miglior tecnologia a disposizione. Gli occhi erano puntati soprattutto su KTM, che nelle ultime stagioni ha investito parecchio sullo sviluppo della SX-F versione 2021.

Rispetto a due stagioni fa, il telaio è stato modificato e la piastra che si trovava dietro la ruota anteriore è stata tolta per migliorare la rigidità all’avantreno. Una modifica che rispetto alla versione 2019 della KTM ha sensibilmente migliorato la guidabilità della moto austriaca. Una modifica che ha aiutato e non poco anche Cooper Webb negli USA, nelle ultime gare del National dove il campione in carica del Supercross ha conquistato tre podi consecutivi.

Sempre bella da vedere la Yamaha YZ450FM ufficiale portata in pista da Glenn Coldenhoff e Ben Watson. Se l’inglese è stato la sorpresa del Nazioni con una due giorni davvero consistente, il pilota olandese ha continuato il suo periodo di adattamento difficoltoso con la “macchina blu”. Il passaggio dal telaio a tubi in acciaio KTM/Gas Gas a quello in doppia trave in alluminio Yamaha non è stato semplice e la confidenza sulla moto giapponese è ancora lontana dall’essere trovata del tutto.

MXGP | Motocross delle Nazioni 2021: qualche spunto tecnico

Curiosità anche per i privatissimi, come la Honda CRF 450 del team Motoblouz guidata da Benoit Paturel. Il team francese da qualche stagione schiera una Honda che dal Giappone riceve pochi (se non zero) aggiornamenti tecnici. Questo non ha impedito però di ottenere ottimi risultati soprattutto con Jeremy van Horebeek alla guida.

MXGP | Motocross delle Nazioni 2021: qualche spunto tecnico

Guerra totale sul fronte dei pneumatici con Pirelli, Dunlop, Maxxis e Michelin impegnate sulla sabbia di Mantova. Le avverse condizioni atmosferiche hanno confermato la bontà delle Pirelli “Pala” su un fondo fangoso, con Maxxis che comunque si è presa la soddisfazione della vittoria grazie ad Alessandro Lupino. Da segnalare anche il podio di Shaun Simpson gommato Michelin, non una cosa usuale nel mondo del motocross.

Immagini: Andrea Ettori

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