MXGP | GP Turchia 2022 – Anteprima di Afyonkarahisar

Federico Benedusi - 2 Settembre 2022 - 09:00

Il Gran Premio conclusivo della stagione iridata assegnerà il titolo della MX2: Geerts e Vialle all’ultima sfida di un triennio formidabile


Il lungo viaggio del mondiale motocross 2022 terminerà in una location piuttosto lontana dalle zone nevralgiche del fuoristrada europeo, su una pista tuttavia molto apprezzata da piloti e squadre. Per la quarta volta il Gran Premio di Turchia si disputerà infatti ad Afyonkarahisar, nel cuore della penisola anatolica, su un tracciato fisico che secondo le previsioni meteo verrà battuto anche da temperature piuttosto alte.

L’appuntamento conclusivo di questa stagione sarà scenario dell’ultima sfida tra Jago Geerts e Tom Vialle per il titolo MX2. I due hanno alzato a dismisura il livello della categoria cadetta negli ultimi tre anni e tra sabato e domenica avranno modo di tirare le somme finali della loro rivalità, prima della partenza del pilota francese in direzione Stati Uniti.

Giochi più che conclusi per quanto riguarda la MXGP, con le prime due posizioni della classifica già matematicamente assegnate a Tim Gajser e Jeremy Seewer. Il round turco dovrà assegnare solo la corona costruttori, con Yamaha che cercherà di difendere un vantaggio cospicuo forte anche di uno schieramento più compatto e generalmente più competitivo rispetto a Honda.

MXGP

Nonostante il quinto iride vinto in Finlandia e la prospettiva del 100° podio in carriera che potrà essere raggiunto proprio in Turchia, sullo sfondo del 2022 di Gajser c’è una vena di delusione. In una stagione come questa il Motocross delle Nazioni avrebbe costituito un’occasione più che ghiotta per confrontarsi ad armi pari anche con i campioni d’Oltreoceano, tuttavia la scarsità di fondi della Federazione slovena ha portato ad un forfait a cui “Tiga” ripenserà per molto. Tutti gli sforzi del pilota Honda, che tra i sette piloti ufficiali dell’Ala Dorata sarà l’unico a disertare senza scelta la kermesse di Red Bud (diverso il caso di Ken Roczen), saranno dunque concentrati sulla Turchia e sulla possibilità di arrotondare il punteggio iridato.

Yamaha dovrà difendere un bottino di 31 punti su Honda nella classifica costruttori. Impresa tutt’altro che impossibile, vista la condizione di forma dei suoi tre piloti ufficiali: Seewer è reduce da un’altra vittoria di manche in Francia, Glenn Coldenhoff si è imposto in Finlandia e Maxime Renaux cercherà di dare lo scatto finale per ribaltare le sorti della corsa al terzo posto assoluto. Dall’altra parte oltre a Gajser troviamo Mitchell Evans, in progressione fisica ma in generale piuttosto discontinuo, e un Rubén Fernández che si sta ristabilendo a fatica dall’incidente di Loket.

Da tenere d’occhio, come detto poco sopra, anche la corsa al terzo posto della classifica finale. Il difficile weekend passato da Coldenhoff a Saint Jean d’Angély ha riportato in vantaggio Jorge Prado, che proprio sul meraviglioso circuito del Puy de Poursay è tornato a lottare per il successo in gara-2 fallendo solo a causa di un maestoso Gajser e di un pizzico di sfortuna. Lo spagnolo del team Gas Gas ha quattro lunghezze di margine su Coldenhoff e 17 su Renaux ma sulla pista di Afyon è stato grande protagonista nel 2021, nonostante una pesante caduta nella terza delle quattro manche disputatesi l’anno scorso.

Fari puntati su Mattia Guadagnini, all’ultima uscita di un mondiale molto difficile prima di un Nazioni in cui affronterà la “mission impossible” di difendere il Chamberlain Trophy vinto l’anno scorso. Le prestazioni del pilota veneto sono state segnate da vari incidenti di percorso ma anche il suo periodo di apprendistato con la 450cc sta lentamente giungendo al termine: l’anno prossimo ripartirà allo stesso livello degli altri big e saranno richieste prestazioni più costanti.

Ultima occasione di podio per Romain Febvre, scartato dalla selezione francese per Red Bud in favore di Dylan Ferrandis e sicuramente in caccia di rivincite. Al campione del mondo 2015 è sempre mancato il punto per raggiungere il proprio obiettivo, nonostante un ritorno decisamente convincente dai problemi fisici che hanno segnato la sua prima metà di anno.

Anche Pauls Jonass e Brian Bogers, protagonisti competitivi ma non sempre baciati dalla buona sorte, saranno alla loro ultima uscita stagionale e molto probabilmente anche con Husqvarna. Nota finale per la rientrante Fantic, con la terza forza dell’europeo 250cc Cornelius Tøndel al debutto sulla XXF 450 con cui correrà anche al Nazioni; assente di nuovo Nicholas Lapucci, che dopo i tanti acciacchi ha preferito concentrarsi sul campionato italiano.

MX2

Due soli punti per decidere un intero mondiale, dopo 34 manche. Geerts e Vialle si sono equamente divisi gioie e dolori di questo eterno campionato e la situazione di quasi parità da cui partiranno in Turchia è più che mai giusta. Il belga ha avuto un paio di preziose occasioni per chiudere anticipatamente la partita, ma le gare-2 di Finlandia e Charente Maritime hanno riportato il punteggio all’equilibrio grazie anche ad un Vialle inossidabile.

Occasione unica per Geerts, già confermato da Yamaha MX2 per il 2023, visto che questa sarà l’ultima uscita nella serie globale di Vialle: solo vincendo il titolo il pilota di Geel potrà portarsi a pari merito per quanto riguarda gli allori iridati, mentre per quanto riguarda vittorie (23-16) e podi (45-42) il francese è già sicuro di lasciare il Circus mondiale in vantaggio sullo storico avversario. Non ci saranno calcoli: nonostante la presenza di varie incognite, è quasi sicuro che chi otterrà più punti in Turchia potrà alzare al cielo anche la tabella dorata.

E non ci sarà nemmeno Thibault Benistant, anche se a giudicare dal suo 2022 non è chiaro se il pilota transalpino avrebbe potuto costituire un aiuto o solamente un grattacapo in più per il compagno di squadra Geerts. Il #198, che ha scelto di operarsi alla spalla che tanto fastidio gli ha dato nelle ultime settimane, guarderà le gare dalla televisione con la consapevolezza di un 2023 ancora più interessante se Geerts non dovesse portare a termine la missione.

Yamaha, anche nell’ottica di un titolo costruttori ancora da assegnare pure in MX2, ha portato in Turchia due wildcard provenienti dall’europeo 250cc. Quarto gettone iridato sia per Rick Elzinga che per Andrea Bonacorsi, sulle YZ250F del team Hutten Metaal, con il campione continentale già certo di una terza sella ufficiale per il 2023 e l’italiano ancora nel limbo del mercato piloti.

Terzo posto in classifica già sicuro per Simon Längenfelder, così come Kevin Horgmo si è garantito il quarto con l’assenza di Benistant. Il tedesco e il norvegese sono stati gli outsider più costanti del 2022 ma in seconda battuta non bisogna dimenticare Mikkel Haarup (anche lui fuori dal Nazioni, visto il forfait della Danimarca), Andrea Adamo e le Husqvarna ufficiali di Kay de Wolf e Roan van de Moosdijk, decise a concludere in bellezza una stagione abbastanza sventurata.

Fantic debutterà anche nella categoria cadetta iridata, con le XX 250 due tempi affidate a Haakon Østerhagen (a sua volta in ottica Red Bud) e al campione europeo 125cc Cas Valk, pronto ad una promozione alla categoria superiore per il 2023.

2022 Bitci MXGP of Turkiye – Afyon Motor Sports Center
Round 18/18
3-4 settembre 2022

MXGP | GP Turchia 2022 - Anteprima di Afyonkarahisar

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,725 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 20
Senso di marcia: antiorario
Superficie: duro

RECORD

Giro gara MXGP 2021: 1:47.683 – Antonio Cairoli – KTM
Giro gara MX2 2021: 1:48.650 – Maxime Renaux – Yamaha
Giro prova MXGP 2021: 1:44.347 – Jeffrey Herlings – KTM
Giro prova MX2 2021: 1:50.052 – Maxime Renaux – Yamaha
Vittorie pilota MXGP: 3 – Jeffrey Herlings
Vittorie costruttore MXGP: 3 – KTM
Podi pilota MXGP: 3 – Jeffrey Herlings
Podi costruttore MXGP: 5 – KTM
Vittorie pilota MX2: 1 – Zach Osborne, Thomas Covington, Jorge Prado, Tom Vialle
Vittorie costruttore MX2: 2 – KTM
Podi pilota MX2: 1 – 12 piloti
Podi costruttore MX2: 3 – KTM, Yamaha, Husqvarna

ALBO D’ORO

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PROGRAMMA

Sabato 3 settembre
10:50-11:15 (9:50-10:15) Prove Libere MX2
11:20-11:45 (10:20-10:45) Prove Libere MXGP
13:25-13:50 (12:25-12:50) Qualifiche MX2
14:00-14:25 (13:00-13:25) Qualifiche MXGP
16:25 (15:25) Gara di Qualifica MX2 – MXGP TV
17:10 (16:10) Gara di Qualifica MXGP – MXGP TV

Domenica 4 settembre
10:25-10:40 (9:25-9:40) Warm-up MX2
10:45-11:00 (9:45-10:00) Warm-up MXGP
13:15 (12:15) Gara-1 MX2 – MXGP TV, Eurosport Player (lunedì 5/9 8:30 Eurosport 2)
14:15 (13:15) Gara-1 MXGP – MXGP TV, Eurosport Player (16:30 RaiSport, lunedì 6/9 9:30 Eurosport 2)
16:10 (15:10) Gara-2 MX2 – MXGP TV, Eurosport Player (lunedì 6/9 10:30 Eurosport 2)
17:10 (16:10) Gara-2 MXGP – MXGP TV, Eurosport Player (19:30 RaiSport, lunedì 6/9 11:30 Eurosport 2)

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: KTM Media Center