MXGP | GP Lombardia e GP Mantova 2021 – Anteprima

Tutto è pronto per il gran finale del mondiale motocross 2021, Mantova incoronerà il campione della MXGP


Dopo 16 Gran Premi e 32 manche, il mondiale motocross classe MXGP è ancora lontanissimo dall’avere un padrone definitivo. Il palcoscenico del circuito Tazio Nuvolari di Mantova dovrà quindi definire, al termine di ulteriori due Gran Premi e quattro manche, chi sarà il nuovo (forse) re della categoria più importante delle ruote tassellate.

Due appuntamenti su una pista storica e che in determinate condizioni può diventare davvero infernale, esattamente come abbiamo visto nell’ultimo Motocross delle Nazioni vinto dall’Italia. Sarà fondamentale trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto, perché i tre pretendenti partono praticamente alla pari e basta un momento “storto” per perdere un sacco di punti decisivi.

Nulla di tutto questo si verificherà in MX2: Arco di Trento ha finalmente incoronato Maxime Renaux come meritevole re della classe cadetta e ora si attende solo una decisione riguardante il 2022 del pilota Yamaha. Difenderà il titolo o sceglierà di confrontarsi con i giganti della MXGP?

MXGP

Sono passate 32 manche e la sfida iridata ha oltrepassato i 600 punti, eppure non si ha nemmeno la più pallida idea di chi possa vincere questo mondiale.

Inevitabilmente il pensiero va alla prima manche del Gran Premio di Pietramurata, nella quale Jeffrey Herlings ha dilapidato un vantaggio di quasi una manche cadendo alla prima curva e vedendo due moto passare sopra la sua. Da quel momento anche per l’olandese la tensione ha cominciato a salire e nella seconda frazione del Gran Premio del Garda la bomba è deflagrata, con due tonfi che non hanno lasciato segni sul già martoriato corpo del pilota KTM solo per miracolo. Ora quello che viene definito (con tanti argomenti a favore) come il più veloce pilota di motocross del mondo è inseguitore, ma i punti di ritardo sono appena tre.

Per la prima volta dopo cinque anni Romain Febvre disputerà un weekend iridato con la tabella rossa e questo sembra avere dato molta gioia al pilota francese, che ora guarda davvero tutti dall’alto in basso. La buona sorte ha aiutato anche la Kawasaki #3, perché il volo di gara-1 nel terzo round di Arco di Trento poteva avere conseguenze ben peggiori in nome di un inseguimento a Jeremy Seewer che non avrebbe portato comunque a nulla. Certo il 29enne di Épinal ha ritrovato una convinzione e una sicurezza che mancavano da anni e ora, come ha già detto dopo il triple header di Arco, il traguardo è vicino.

Se Tim Gajser ha davvero 243 vite, potrebbe averle usate quasi tutte quest’anno. In Gran Premi come Olanda, Lettonia, Turchia, Sardegna, Germania e Garda lo sloveno ha lottato fino all’ultimo centimetro di pista per prendersi risultati inaspettati e quasi impronosticabili, talvolta anche in condizioni fisiche complicate, e a prescindere dal piazzamento finale del pilota Honda la sua stagione 2021 meriterà un capitolo a parte. Mantova non è di certo la pista prediletta del 25enne di Ptuj, che dovrà inventarsi qualcosa di gigantesco per vincere il quinto iride, ma la squadra e la moto a suo sostegno sono costruite attorno a lui.

Arco di Trento ha portato alla luce una caratteristica piuttosto inusuale del motocross: i giochi di squadra. I due punti regalati da Antonio Cairoli a Herlings all’ultimo giro di gara-2 nel Gran Premio di domenica sono stati accolti a dir poco male dai fans avversari, con minacce di morte al pilota siciliano e frasi sibilline nei confronti di KTM da parte del team manager di Honda, Giacomo Gariboldi. Per quanto quest’ultimo dica correttamente che nel motocross di solito si vince con le proprie forze, va ribadito come i giochi di squadra siano parte integrante del motorsport e che nell’economia di un mondiale asfissiante e giocatosi su ogni punto dopo 16 weekend di gara è perfettamente comprensibile che un pilota decida di aiutare un compagno di team.

Scanso equivoci, per i due round di Mantova le Honda 450cc ufficiali in pista saranno due. Mitchell Evans avrà finalmente un sostituto perché Rubén Fernández farà il suo debutto nella classe regina. Reduce da tre podi in tre Gran Premi ad Arco di Trento in MX2, lo spagnolo avrà modo di confrontarsi con i big del mondiale per cercare di dare una mano a Gajser non avendo più alcun obiettivo plausibile per la classifica cadetta. Nel 2022 Fernández sarà ancora protagonista della MX2, ma intanto avrà modo di conoscere la CRF450 che potrebbe rappresentare comunque il suo futuro prossimo. Tra le Honda private più competitive troviamo sicuramente quelle del team JM Racing, con Benoît Paturel e Henry Jacobi che negli ultimi appuntamenti si sono messi in mostra soprattutto nelle fasi di partenza e nei primi giri, caratteristica su cui il team di Jacky Martens lavora intensamente fin dall’anno scorso.

KTM naturalmente disporrà di Cairoli e di Jorge Prado, seppure quest’ultimo non sia nelle condizioni ideali. Lo spagnolo, inoltre, si è dimostrato più ostico del previsto per Herlings in Trentino e qualche voce di corridoio parla di una decisa tirata di orecchie al giovane 20enne galiziano da parte dei vertici di Mattighofen. Tra le moto arancioni non ufficiali un ruolo potrebbe averlo anche Alessandro Lupino, che a Mantova si giocherà anche una top ten iridata.

Kawasaki ha portato al debutto Mathys Boisramé in Trentino e il francese non è stato troppo convincente, nonostante il sesto posto assoluto nel Gran Premio del Trentino. I risultati sono stati abbastanza incostanti ma al transalpino si può comunque dare il beneficio del dubbio vista l’inesperienza e l’infortunio al ginocchio appena passato nelle ultime settimane. Naturalmente, anche Boisramé cercherà di essere d’aiuto al compagno di squadra e connazionale Febvre.

Aghi della bilancia saranno inevitabilmente anche le Yamaha, con un Jeremy Seewer fresco di successo al Ciclamino e tornato al top della forma dopo mesi di sofferenza. Anche Glenn Coldenhoff ha ripreso a farsi vedere nelle prime posizioni, nonostante difetti ancora di consistenza sulla distanza di gara, mentre Ben Watson è riuscito a trovare la top ten con una certa costanza nell’ultimo triple header.

MX2

Con il successo nel Gran Premio del Garda, arrivato al termine di una settimana piuttosto difficile, Maxime Renaux ha interrotto il lunghissimo digiuno di Yamaha nella classe cadetta vincendo il titolo mondiale 14 anni dopo l’ultima corona di Cairoli. La scalata del francese verso il successo è stata complicata e ricca di inciampi sfortunati, ma alla fine Renaux è emerso come nuova realtà del motocross mondiale e ora, come detto sopra, il futuro è nelle sue mani.

Ad attenderlo c’è naturalmente Tom Vialle, che ha abdicato con onore e adesso dovrà concludere questo 2021 lanciando un segnale chiaro ed evidente in ottica 2022: il campione uscente partirà per riconquistare la corona e anche il nuovo re dovrà stare attento, qualora deciderà di difendere il mondiale vinto quest’anno. Intanto il secondo posto è stato riconquistato, nonostante un paio di cadute pesanti nel Gran Premio del mercoledì, e ora la sfida finale sarà con il solito Jago Geerts.

Il motocross è strano e capita che la stagione meno “fallosa” della carriera del mai impeccabile Geerts sia stata segnata da un infortunio nella pre-season, da incidenti causati da altri piloti e anche da problemi meccanici come quello che domenica ha messo definitivamente un punto ai giochi iridati. La fortuna non è stata dalla parte del belga in questo 2021 e la stagione che volge al termine dovrà essere archiviata con una certa rapidità.

In palio c’è anche il quarto posto iridato e pensare che Mattia Guadagnini, vincitore del Nazioni e di due Gran Premi oltre a sei podi in totale al suo debutto full-time nel mondiale, si debba difendere da Jed Beaton (tre podi stiracchiati e zero successi nel 2021) e René Hofer (vincitore ad Arco #2 dopo una serie di risultati al di sotto delle aspettative, per un ufficiale KTM) è una sensazione abbastanza strana. Le ultime uscite della KTM #101 però sono state effettivamente disastrose e al vicentino serve un reset, per ripartire da quelle che erano le sensazioni di inizio anno. Il tifo degli appassionati che accorreranno a Mantova sarà anche per lui.

Un nome da osservare con grande attenzione sul fondo morbido del Tazio Nuvolari è quello di Kay de Wolf, che in questo 2021 ha già conquistato il primo successo di manche e in Belgio è arrivato vicino anche a quello assoluto. Il giovanissimo olandese della Husqvarna cercherà di mettersi ulteriormente in mostra in previsione di un 2022 che potrebbe vederlo ancora più protagonista.

STORIA

Con 13 Gran Premi iridati, Mantova è la terza location italiana più visitata nella storia del mondiale motocross e con questo double header appaierà Faenza al secondo posto. La prima volta del Tazio Nuvolari risale al 1991 con la classe 250cc e il successo dell’italo-americano Trampas Parker, che poi si sarebbe laureato campione del mondo.

Con la fine del mitico Starcross, uno degli eventi più importanti della pre-season fino a metà degli anni 2000, Mantova è diventata location quasi fissa del campionato del mondo e dal 2007 le presenze in calendario del capoluogo di provincia lombardo sono decisamente aumentate. Dal 2010 è nato il Gran Premio di Lombardia, arrivato quest’anno alla sesta edizione di cui cinque disputatesi proprio a Mantova. L’appuntamento conclusivo di questo mondiale sarà invece proprio il Gran Premio di Mantova, che si disputa dall’anno scorso.

Quella di Mantova non è una pista facile per i sorpassi e nelle ultime stagioni le partenze hanno ricoperto un ruolo drammaticamente importante nell’economia delle gare. Con un mondiale MXGP così combattuto e serrato sarà fondamentale non sbagliare nemmeno uno start dei quattro che vedremo tra domenica e mercoledì. L’incognita ulteriore è rappresentata dal meteo, che in caso di condizioni avverse trasforma la pista in un autentico inferno come già visto nel Gran Premio del 2019 e nel Nazioni di un mese fa. Anche in questo caso, una pista ridotta ad una palude di fango influenzerà giocoforza la corsa iridata e anche qui sarà importante non sbagliare una virgola per non perdere punti potenzialmente decisivi.

IN TELEVISIONE

Per quanto riguarda il Gran Premio di Lombardia di domenica, Eurosport 2 trasmetterà live solo la prima manche della MX2 mentre le altre tre gare saranno in differita agli orari sotto indicati. Il gran finale di mercoledì, invece, sarà tutto in diretta. RaiSport invece non ha ancora comunicato quali saranno gli appuntamenti live con Mantova.

Tutte le gare, come sempre, saranno visibili anche sulle piattaforme di streaming a pagamento MXGP-TV ed Eurosport Player.

2021 MXGP of Lombardia
2021 MXGP of Città di Mantova – Crossodromo Tazio Nuvolari
Round 17-18/18
7 e 10 novembre 2021

MXGP | GP Lombardia e GP Mantova 2021 - Anteprima

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,670 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 19
Senso di marcia: antiorario
Superficie: sabbia

RECORD

Giro gara MXGP 2020: 1:52.014 – Antonio Cairoli – KTM
Giro gara MX2 2020: 
1:51.829 – Jago Geerts – Yamaha
Giro prova MXGP 2020: 
1:48.616 – Glenn Coldenhoff – Gas Gas
Giro prova MX2 2020: 1:50.403 – Jago Geerts – Yamaha

Gran Premio di Lombardia
Vittorie pilota MXGP: 3 – Antonio Cairoli
Vittorie costruttore MXGP: 3 – KTM
Podi pilota MXGP: 7 – Antonio Cairoli
Podi costruttore MXGP: 5 – KTM
Vittorie pilota MX2: 2 – Jorge Prado
Vittorie costruttore MX2: 3 – KTM
Podi pilota MX2: 2 – Pauls Jonass, Jorge Prado, Thomas Kjer Olsen
Podi costruttore MX2: 6 – KTM

Gran Premio di Mantova
Vittorie pilota MXGP: 1 – Romain Febvre
Vittorie costruttore MXGP: 1 – Kawasaki
Podi pilota MXGP: 1 – Romain Febvre, Jorge Prado, Tim Gajser
Podi costruttore MXGP: 1 – Kawasaki, KTM, Honda
Vittorie pilota MX2: 1 – Thomas Kjer Olsen
Vittorie costruttore MX2: 1 – Husqvarna
Podi pilota MX2: 1 – Thomas Kjer Olsen, Tom Vialle, Roan van de Moosdijk
Podi costruttore MX2: 1 – Husqvarna, KTM, Kawasaki

ALBO D’ORO

GRAN PREMIO DI LOMBARDIA

MXGP

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MX2

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GRAN PREMIO DI MANTOVA

MXGP

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MX2

MXGP | GP Lombardia e GP Mantova 2021 - Anteprima

PROGRAMMA

Domenica 7 novembre
8:15-8:35 Prove Libere MX2
8:40-9:05 Qualifiche MX2
9:15-9:35 Prove Libere MXGP
9:40-10:05 Qualifiche MXGP
11:15 Gara-1 MX2 – Eurosport 2
12:15 Gara-1 MXGP – Eurosport 2 (13:30)
14:10 Gara-2 MX2 – Eurosport 2 (18:15)
15:10 Gara-2 MXGP – Eurosport 2 (18:45)

Mercoledì 10 novembre
8:15-8:35 Prove Libere MX2
8:40-9:05 Qualifiche MX2
9:15-9:35 Prove Libere MXGP
9:40-10:05 Qualifiche MXGP
11:15 Gara-1 MX2 – Eurosport 2
12:15 Gara-1 MXGP – Eurosport 2
14:10 Gara-2 MX2 – Eurosport 2
15:10 Gara-2 MXGP – Eurosport 2

Immagine copertina: mxgp.com

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