MXGP | GP Italia 2021 – Anteprima

Il mondiale motocross torna nella leggendaria Maggiora dopo sei anni


A distanza di sei anni e a cinque dal Nazioni 2016, la MXGP torna a correre sul leggendario Mottaccio del Balmone di Maggiora per il terzo round del mondiale 2021.

Un tracciato che si distingue per i suoi tratti tecnici e i continui saliscendi. Qui il pilota riesce a fare una grande differenza e difficilmente rivedremo le scene a cui abbiamo assistito lo scorso weekend a Matterley Basin, con bagarre che hanno ricordato più quelle che si vedono nel Motomondiale per la particolare preparazione della pista.

Il Gran Premio d’Italia è il nostro appuntamento più importante e quest’anno l’attesa è davvero alle stelle. Il round britannico è andato in archivio con il successo assoluto di Antonio Cairoli in MXGP e con la vittoria di Mattia Guadagnini nella seconda manche della MX2, per cui mai come quest’anno la gara di casa nostra deve rappresentare un evento imprescindibile per gli appassionati, sul posto o da casa.

MXGP

Si riparte, dunque, dal 93° successo di Cairoli, che su una pista che già lo aveva visto trionfare a più riprese in passato ha tirato fuori due manche di grande spessore, in particolar modo la prima. Dopo la pesante “steccata” di gara-2 in Russia, il nove volte iridato si è prontamente rimesso in marcia e sulla pista di Maggiora, dove ha vinto ma ha anche rimediato un pesante infortunio nel 2015, cercherà di proseguire su questa onda.

Il riferimento è naturalmente Tim Gajser, che pur non avendo conquistato il successo assoluto a Matterley Basin si è comunque imposto di autorità in gara-2. Lo sloveno ha vinto tre manche su quattro e ha 15 punti di margine su Jeffrey Herlings, un bottino piuttosto importante considerando l’attuale livellamento verso l’alto e la grande quantità di protagonisti in gara.

Proprio da Maggiora, Herlings cercherà di invertire una tendenza già positiva ma sicuramente non a livello del solito Herlings. L’olandese è salito sul podio in entrambi i round inaugurali ma non ha ancora vinto, fatto decisamente inusuale per lui. La condizione fisica sta lentamente tornando, dopo i tanti infortuni e le altrettante operazioni che il quattro volte iridato ha dovuto superare, ora anche i risultati dovranno tornare ad essere quelli del passato.

Tra i principali protagonisti rientra naturalmente anche Romain Febvre, battuto da Gajser negli ultimi due giri a Matterley Basin e vincitore qui dell’ultimo Gran Premio mondiale nel 2015. Sotto la tenda Kawasaki cercherà invece un posto al sole Ivo Monticelli, ancora a secco di punti dopo due round parecchio sventurati.

A caccia di riscatto a Maggiora ci saranno anche Jorge Prado, che ha già lasciato tantissimi punti sul piatto tra errori e una condizione fisica non ancora ottimale, e tutto il team Yamaha, entrato in blocco in top ten a Matterley Basin ma lontano dalle primissime posizioni.

Dopo due piazzamenti nei primi dieci, a Maggiora cercherà il tre su tre anche Alessandro Lupino, autore di un inizio stagionale a dir poco convincente sulla KTM del team Marchetti. Per quanto riguarda i colori italiani sarà in gara anche Alberto Forato, reduce da un rientro alle gare molto faticoso in Gran Bretagna.

MX2

L’infortunio alla mano destra rimediato da Tom Vialle nella settimana pre-Matterley Basin ha rivoluzionato il mondo della classe cadetta. Il campione in carica si è fatto da parte dopo un solo giro nelle prove libere britanniche marcando un doppio zero che ha riaperto la categoria ad ogni possibilità. Vialle sarà al via a Maggiora ma le sue condizioni saranno tutte da valutare.

La tabella rossa è andata a Rubén Fernández, con merito. Anche in Gran Bretagna lo spagnolo ha sfoggiato la solita aggressività, salendo sul terzo gradino del podio con un secondo (conquistato all’ultima curva) e un sesto (dopo una caduta) posto. Honda non comandava la classifica cadetta dal titolo mondiale di Gajser nel 2015 e con il nuovo acquisto del team 114 Motorsports si è concluso un grande digiuno.

Il successo tra le colline di Matterley Basin è andato a Maxime Renaux, primo e secondo di manche in sella alla Yamaha ufficiale. Il francese è salito a -5 da Fernández pareggiando i conti col connazionale Mathys Boisramé, mai vincitore ma molto costante nei piazzamenti.

Dopo il successo recente, Guadagnini si presenterà al cancelletto di partenza con l’ambizione di ottenere anche la prima vittoria assoluta a seguito del primo podio iridato centrato domenica.

Da rivedere anche Jago Geerts, “raggiunto” da Vialle nella lista degli infortunati. L’appuntamento britannico che lo aveva visto vincitore nel 2020 si è concluso in maniera anche peggiore rispetto al Gran Premio di Russia, precisamente con due cadute e zero punti in gara-2. Il belga è 11° in campionato e in una situazione fisica e di punteggio che a sette giorni dall’apertura stagionale non avrebbe mai nemmeno immaginato.

La pattuglia italiana della MX2 conterà in tutto quattro piloti a Maggiora. Oltre a Guadagnini e a Gianluca Facchetti, in forza al team Honda Assomotor (che schiererà one-off anche Emil Weckman dal campionato europeo), si aggiungeranno Alessandro Mannucci e Giuseppe Tropepe in qualità di wildcard.

STORIA

Il primo Gran Premio iridato di motocross svoltosi a Maggiora risale al 1966, classe 500cc, quando Paul Friedrichs mise il terzo sigillo su quello che a fine anno sarebbe stato il suo primo titolo mondiale.

Per quanto riguarda le classi attualmente in vita, quella che adesso è nota come MXGP ha visitato il Mottaccio del Balmone per la prima volta nel 1982, mentre la MX2 vi si è recata nel 1997 con un podio tutto italiano. In epoca moderna, Maggiora ha ospitato il mondiale nel triennio 2013-2015 facendo riassaporare agli appassionati le battaglie storiche del passato su una delle piste più belle del mondo. Tra i piloti in attività solo Herlings ha vinto due volte, sempre in MX2, mentre Cairoli, Febvre e Gajser contano un successo a testa.

La pista ha ospitato anche tre edizioni del Motocross delle Nazioni e si ricorda in particolare quella del 1986, quando il “Dream Team” statunitense composto da David Bailey, Ricky Johnson e Johnny O’Mara diede una lezione al mondo intero. Più recente è il Nazioni del 2016, quello del terzo dei cinque successi consecutivi targati Francia con Romain Febvre, Benoît Paturel e il “solito” Gautier Paulin.

IN TELEVISIONE

Le gare di Maggiora, oltre allo streaming ufficiale di MXGP.tv, saranno visibili anche in televisione su Eurosport 2, tutto in diretta, e su RaiSport, con la replica di gara-1 della MXGP alle 15:00 seguita dalla diretta di gara-2.

2021 Monster Energy MXGP of Italy – Maggiora Park
Round 3/18
4 luglio 2021

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INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,650 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 22
Senso di marcia: antiorario
Superficie: duro

RECORD

Giro gara MXGP 2015: 1:56.360 – Maximilian Nagl – Husqvarna
Giro gara MX2 2015: 1:58.470 – Max Anstie – Kawasaki
Giro prova MXGP 2015: 1:40.317 – Evgeny Bobryshev – Honda
Giro prova MX2 2015: 1:41.355 – Jeffrey Herlings – KTM
Vittorie pilota MXGP: 5 – Torsten Hallman, Stefan Everts
Vittorie costruttore MXGP: 12 – Yamaha
Podi pilota MXGP: 11 – Stefan Everts
Podi costruttore MXGP: 28 – Yamaha
Vittorie pilota MX2: 5 – Jeffrey Herlings
Vittorie costruttore MX2: 12 – Suzuki
Podi pilota MX2: 6 – Jeffrey Herlings
Podi costruttore MX2: 35 – KTM

ALBO D’ORO

MXGP

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MX2

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PROGRAMMA

Domenica 4 luglio
9:15-9:35 Prove Libere MX2
9:40-10:05 Qualifiche MX2
10:15-10:35 Prove Libere MXGP
10:40-11:05 Qualifiche MXGP
12:15 Gara-1 MX2 – Eurosport 2
13:15 Gara-1 MXGP – Eurosport 2, RaiSport (15:00)
15:10 Gara-2 MX2 – Eurosport 2
16:10 Gara-2 MXGP – RaiSport, Eurosport 2

Immagine copertina: mxgp.com

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