MXGP | GP Indonesia 2022 – Anteprima

Sulla nuova e sperduta pista di Sumbawa, il mondiale affronta l’unica delle due trasferte indonesiane rimaste in calendario per il 2022: pochi piloti al via e una situazione che fa storcere il naso


La 12esima fermata del mondiale motocross 2022 porta il Circus del tassello in Indonesia, sulla nuovissima pista di Sumbawa a circa 1200 chilometri a est della capitale Jakarta, luogo famoso per il vulcano Tambora e perché segna un confine culturale e geografico tra una zona a maggiore influenza indiana e una considerata più vicina all’Oceania e alle terre australi.

Il Gran Premio d’Indonesia, unico rimasto nel sud-est asiatico dopo la cancellazione del Gran Premio di Jakarta che si sarebbe dovuto disputare la prossima settimana, riporta inevitabilmente alla luce le problematiche legate alle gare extraeuropee: trasferte drammaticamente costose e non ripagate da Infront, pochissimi iscritti in entrambe le categorie e wildcard di livello poco più che amatoriale. La cornice di pubblico si preannuncia festosa e importante e anche la pista appare suggestiva, ma questo non può essere considerato sufficiente per uno show di livello mondiale.

A corollario di una situazione ancora non distesasi dopo i fatti di Ernée, i rumors riguardanti il calendario 2023 parlano di ben quattro trasferte consecutive in questa zona lontana non tanto dalla cultura del motorsport, quanto più da quella del motocross nello specifico: oltre alla riproposizione della doppia trasferta indonesiana, il prossimo anno si dovrebbe tornare in Thailandia e si parla di nuovo di uno sbarco in Malesia dopo un primo tentativo fallito qualche annata fa.

MXGP

Attenendoci ad un discorso più puramente sportivo, la classe MXGP ha passato il suo giro di boa con il ritorno al successo del capoclassifica Tim Gajser. Sulla pista di Teutschenthal, una delle sue preferite, il campione sloveno ha agguantato finalmente la vittoria numero 40 compiendo un altro importante passo verso il quinto iride grazie anche all’infortunio di Maxime Renaux.

Il francese, persa la seconda piazza in classifica generale, ha preferito disertare la lunga e snervante trasferta per concentrarsi su un possibile ritorno in gara quando il mondiale riprenderà a calcare il suolo europeo, in Repubblica Ceca. In una situazione di classifica già complicata, è preferibile non evitare ulteriori guai che potrebbero ripercuotersi sul futuro del campione MX2.

Il primo inseguitore di Gajser, lontano 101 lunghezze, è quindi Jeremy Seewer, che tra Francia e Germania è tornato prepotentemente a calcare le posizioni che più gli competono oltre a riprendersi a pieno titolo la fascia di capitano del team Yamaha. La lotta per il secondo posto è con Jorge Prado, che dopo essersi lasciato alle spalle un altro weekend non esaltante a Teutschenthal deve recuperare 18 punti allo svizzero: questa sfida potrebbe ridare pepe ad un campionato che sfortunatamente si è incanalato troppo presto verso il suo esito.

La sequela di forfait per questo weekend ha portato la entry list finale a poco meno di 20 moto. Gli unici piloti non ufficiali al via saranno Calvin Vlaanderen, neo incoronato campione olandese domenica scorsa sulla pista di Rhenen, Jed Beaton e Jordi Tixier. L’olandese e il team Yamaha Gebben non avevano preso parte alla prima trasferta extraeuropea del 2022 in Argentina, l’australiano gareggia per il team Kawasaki F&H Racing che gode comunque di un buon supporto da parte della Casa mentre l’iridato MX2 2014 continua ad onorare al meglio questo mondiale pur gareggiando con un team totalmente autogestito. Da segnalare poi i forfait di due team factory come Beta e Fantic, con la prima che dopo avere corso in extremis a Neuquén si è chiamata totalmente fuori per Sumbawa.

Dopo la buona performance di rientro in Germania, sarà al via anche Romain Febvre. I progressi del francese di casa Kawasaki proseguono e nel già citato round finale della serie olandese è salito sul podio con un quarto e un secondo posto di manche. Le condizioni di caldo umido (e non è esclusa la pioggia) che verranno affrontate in questo weekend rappresenteranno un’ulteriore grande sfida per il vice-iridato, che ancora non ha raggiunto il 100% della condizione fisica.

MX2

La classe cadetta è stata investita da un giro di rumors riguardanti nientemeno che i due pretendenti alla corona 2022. Tom Vialle, già forte di un contratto con KTM per salire in MXGP dalla prossima stagione, avrebbe mostrato l’intenzione di gareggiare negli Stati Uniti e la Casa austriaca potrebbe anche accontentarlo, alla luce della complicata situazione del tram factory di Mattighofen nella classe 250cc d’oltreoceano; al suo posto, nel caso, potrebbe arrivare addirittura Jago Geerts, il suo grande avversario che proprio a Teutschenthal gli ha strappato nuovamente la tabella rossa.

Il problema patito da Vialle nella seconda manche tedesca ha cambiato nuovamente il vento del mondiale nel momento più favorevole per il francese, che prima dello sciagurato stop aveva battuto Geerts per cinque volte nelle ultime sei gare. Ora il figlio d’arte insegue a -8 e va detto che Geerts, anche in una situazione di batoste più o meno frequenti, non si è mai dato per vinto ed è sempre rimasto attaccato al treno della KTM #28: il mondiale MX2 riparte praticamente da zero.

Pur tra forfait ancora più cospicui rispetto alla MXGP, non si arresterà nemmeno la battaglia per il terzo posto che ha visto Simon Längenfelder riprendere slancio nelle ultime uscite ma anche il ritorno delle due Kawasaki a Teutschenthal: il tedesco ha 27 punti di margine su Kevin Horgmo e 34 su Mikkel Haarup. Ci sarà anche Andrea Adamo, che tuttavia ha inanellato troppe “sconfitte” dai suoi diretti avversari per poter sperare in un piazzamento in classifica migliore del sesto e anzi dovrà guardarsi dall’impetuoso rientro di Thibault Benistant, fresco reduce dal primo successo iridato in carriera.

Anche qui la pattuglia dei non factory sarà tutt’altro che ricca: oltre ai già citati Horgmo, Haarup e Adamo ci saranno infatti solo il team Honda Motoblouz con Stéphen Rubini e KTM Hitachi con Isak Gifting e Kay Karssemakers. Per la MX2 la griglia di partenza oltrepasserà di poco le 15 unità.

2022 MXGP of Indonesia – Sumbawa Samota Sirkuit
Round 12/19
25-26 giugno 2022

Motomondiale | Cambiati gli orari del GP del Giappone per motivi logistici

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,740 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 21
Senso di marcia: antiorario
Superficie: duro

RECORD

Giro gara MXGP: nuovo circuito
Giro gara MX2: nuovo circuito
Giro prova MXGP: nuovo circuito
Giro prova MX2: nuovo circuito
Vittorie pilota MXGP: 1 – Yves Demaria, Shaun Simpson, Jeffrey Herlings, Tim Gajser
Vittorie costruttore MXGP: 1 – Kawasaki, Yamaha, KTM, Honda
Podi pilota MXGP: 2 – Romain Febvre
Podi costruttore MXGP: 5 – Yamaha
Vittorie pilota MX2: 2 – Sébastien Tortelli
Vittorie costruttore MX2: 2 – Kawasaki
Podi pilota MX2: 2 – Sébastien Tortelli, Frédéric Vialle, Jorge Prado
Podi costruttore MX2: 4 – Yamaha, KTM

ALBO D’ORO

MXGP

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MX2

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PROGRAMMA

Sabato 25 giugno
10:40-11:05 (4:40-5:05) Prove Libere MX2
11:15-11:40 (5:15-5:40) Prove Libere MXGP
13:15-13:40 (7:15-7:40) Qualifiche MX2
14:00-14:25 (8:00-8:25) Qualifiche MXGP
15:25 (9:25) Gara di Qualifica MX2 – MXGP TV
16:10 (10:10) Gara di Qualifica MXGP – MXGP TV

Domenica 26 giugno
10:25-10:40 (4:25-4:40) Warm-up MX2
10:45-11:00 (4:45-5:00) Warm-up MXGP
12:15 (6:15) Gara-1 MX2 – Eurosport 2, MXGP TV, Eurosport Player
13:15 (7:15) Gara-1 MXGP – Eurosport 2, MXGP TV, Eurosport Player (RaiSport 8:00)
15:10 (9:10) Gara-2 MX2 – Eurosport 2, MXGP TV, Eurosport Player
16:10 (10:10) Gara-2 MXGP – Eurosport 2, MXGP TV, Eurosport Player (RaiSport 14:00)

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: KTM Media Center

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