MXGP | GP Germania 2021 – Anteprima

Il mondiale motocross riprende da Teutschenthal dopo la vittoria italiana al Nazioni


Dopo la grande festa italiana nel Motocross delle Nazioni di Mantova è già tempo di ripartire con il campionato mondiale, che con il Gran Premio di Germania affronterà in questo weekend il suo round numero 11.

Come detto dopo Riola Sardo, quello che riprenderà da Teutschenthal sarà un mondiale praticamente nuovo. In Sardegna Jeffrey Herlings ha infatti rovesciato la classifica della MXGP, che ora vede ben quattro piloti racchiusi in 12 punti: numeri che fanno intuire come la classe regina si appresti a ricominciare praticamente da zero dopo dieci Gran Premi.

In MX2, invece, nessuno sembra poter arrestare la marcia di Maxime Renaux, sempre più stabile e sicuro dei propri mezzi. Il francese tuttavia non manca di avversari e tra questi ci sarà proprio uno dei tre piloti ad avere alzato il Chamberlain Trophy domenica scorsa.

MXGP

La classe maggiore riprende il proprio cammino con una classifica cortissima, ma i quattro piloti in lizza non stanno attraversando lo stesso periodo di forma.

Il contendente più in fiducia in questa fase della stagione è proprio colui che a Teutschenthal tornerà a portare la tabella rossa, Jeffrey Herlings. L’olandese ha conquistato la sua prima doppietta dell’anno in Sardegna e si è già ripetuto al Nazioni con una prestazione semplicemente devastante, nonostante le difficilissime condizioni del tracciato di Mantova. Ciò che ha sorpreso del pilota KTM, al di là del velocissimo recupero dalla frattura della scapola rimediata nel Gran Premio d’Olanda, è il suo repentino miglioramento nelle partenze osservato sia in Sardegna che nel Nazioni. Se tutto questo dovesse avere un seguito, gli avversari dovranno correre ai ripari al più presto perché si tratterà di dover correre contro un Herlings nella sua versione più competitiva.

Le condizioni di Tim Gajser sono invece un’incognita. Lo sloveno ha (e avrebbe comunque, ad ogni modo) disertato il Nazioni cercando di riprendersi dalla frattura della clavicola rimediata due settimane fa e in questo weekend ci sarà modo di capire a che punto sia effettivamente il suo recupero. Questo soprattutto perché Teutschenthal è una delle piste preferite del pilota Honda, che nel 2019 ha dominato in lungo e in largo. Per la prima volta la CRF #243 non porterà la tabella rossa e questo, a livello psicologico, è stato sempre importante per Gajser, che dunque si ritrova ora nel ruolo di inseguitore.

Anche Romain Febvre e Jorge Prado hanno guardato il Nazioni da casa e visto il meteo da tregenda di Mantova probabilmente non hanno nemmeno rimuginato troppo su questa scelta, al netto delle prestazioni poco soddisfacenti delle rispettive squadre. Il francese è reduce da una prestazione molto solida a Riola Sardo, con due terzi posti senza la minima sbavatura, mentre lo spagnolo è stato battuto senza appello dal compagno di squadra ma ha comunque incassato 44 punti di grande peso. Prado, in quanto a condizione fisica e stato d’animo, è secondo solo a Herlings in questo momento mentre Febvre ha dovuto fare i conti con qualche malessere da cui dovrebbe tuttavia essersi ripreso.

Quinto incomodo è Antonio Cairoli, che finalmente ha festeggiato la sua prima vittoria al Nazioni proprio su una delle sue piste preferite. Il doppio zero di Riola Sardo ha pesantemente e forse definitivamente condizionato la sua rincorsa al decimo iride, visto il -45 da Herlings in classifica, ma questo mondiale infinito potrebbe ancora riservare qualche sorpresa.

Yamaha, salita sul podio con due piloti nel 2019, è reduce da un Nazioni a due facce per la sua squadra ufficiale. Da una parte un Ben Watson sorprendente e addirittura vincitore della classifica individuale MXGP, dall’altra un Glenn Coldenhoff che nonostante un terzo posto in gara-3 ha concluso un weekend ben al di sotto delle aspettative. Venuto a mancare anche sulle piste che più avrebbero potuto favorirlo, ora l’olandese è atteso da quattro circuiti dal fondo duro e per ridare slancio al suo 2021 dovrà cambiare passo nell’approccio alle gare e probabilmente anche dal punto di vista del set-up della moto, con la quale non è ancora in piena sintonia. In Sardegna ha ben figurato Jeremy Seewer, ancora alle prese con la mononucleosi ma in fiducia dopo essere emerso da una giornata alquanto difficile, viste le condizioni di grande caldo trovate nello scorso round.

Una manche a Mantova se l’è portata a casa anche Thomas Kjer Olsen, che con la casacca della Danimarca si trova sempre a suo agio. Non è stato un 2021 semplice per tutto il marchio Husqvarna e il vice-iridato MX2 2019 è inevitabilmente l’uomo di punta in attesa del ritorno a pieno regime di Arminas Jasikonis.

Nessuna novità per quanto riguarda la spedizione italiana. Presente il terzo vincitore di Mantova, Alessandro Lupino, intento a difendere un piazzamento in top ten in campionato, presente un Alberto Forato in costante crescita anche nella classe regina e presente, almeno in entry list, Morgan Lesiardo in qualità di wildcard.

MX2

A Riola Sardo è mancata la vittoria ma la rocciosa solidità di Maxime Renaux è emersa anche sulla morbidissima sabbia simil-nordica del tracciato Le Dune. I 71 punti di vantaggio del pilota Yamaha sono ormai un punto di non ritorno, se non dovessero verificarsi problemi di sorta il campionato MX2 sarà tutto in discesa per il francese.

Mattia Guadagnini, festoso ed emozionato a Mantova, ripartirà da Teutschenthal con un’ulteriore iniezione di fiducia dopo un Nazioni in cui comunque non si è limitato a portare a casa i punti necessari per la vittoria assoluta, ma nel quale ha lottato nella palude di fango e sabbia per emergere tra i migliori piloti. Lo svantaggio da Renaux è difficilmente recuperabile ma questo potrebbe essere un elemento di sprono, un modo per spingerlo a dare sempre qualcosa in più. E ora è quanto mai necessario dare il 100%, perché il disastro nella seconda manche a Riola ha riportato in gioco Jago Geerts per la piazza d’onore in campionato.

A sprazzi, infatti, in Sardegna si è rivisto un Geerts competitivo anche dal punto di vista della tenuta mentale e la dimostrazione principale è data ovviamente dal sorpasso su Renaux grazie al quale si è preso il secondo posto in gara-2. In un solo colpo il belga della Yamaha si è portato a -7 da Guadagnini e se lo stato psicologico (da sempre componente fondamentale del pilota #93) di Geerts dovesse essere recuperato si preannuncia un duello stellare.

Carico di rabbia per un Nazioni sfortunato sarà Tom Vialle, addirittura secondo assoluto nella prima manche ma fermato da una rottura in gara-2. Un inconveniente che è costato al campione del mondo il trofeo della MX2 e alla Francia un possibilissimo podio assoluto. Il figlio d’arte è tornato a dominare nello scorso appuntamento iridato, in particolar modo nella seconda manche, e con una forma fisica recuperata appieno si può immaginare che non voglia lasciare nemmeno le briciole agli avversari a partire da questo Gran Premio.

La vicinanza alla sua Austria dovrebbe ridare vitalità anche a René Hofer, che invece il trofeo MX2 a Mantova se lo è portato a casa grazie a due prove solide e costanti, ovvero tutto ciò che è mancato in questa stagione alla terza guida KTM. L’ottavo posto in campionato non può rispecchiare il livello del giovane pilota austriaco, che d’ora in avanti dovrà sfoggiare prestazioni degne della moto che guida e del team che rappresenta.

Il terreno duro di Teutschenthal potrebbe esaltare le caratteristiche di Thibault Benistant e di Jed Beaton, ma tra i piloti sotto maggiore osservazione c’è anche Roan van de Moosdijk. La scelta dell’Olanda di portarlo a Mantova seppur in condizioni non ottimali non ha pagato e il pilota Kawasaki ha messo in scena due gare scialbe, ma una volta smaltita la delusione bisognerà concentrarsi sul pieno recupero fisico e sulla prestazione in pista. Le prossime piste non saranno forse il terreno di caccia ideale per il #39, ma da uno degli annunciati protagonisti di questa stagione ci si aspetta qualcosa in più.

Una novità sul fronte dei piloti di casa nostra arriva dal team Honda Assomotor, che con il ritorno di Emil Weckman ai suoi impegni nel campionato europeo ha deciso di mettere Filippo Zonta sulla sella lasciata libera da Gianluca Facchetti. Saranno pertanto quattro gli azzurri in gara, con Andrea Adamo a completare le fila sulla Gas Gas del team SM Action.

STORIA

La storia di Teutschenthal nel mondiale motocross unisce di fatto la vecchia Germania dell’Est con quella unificata post-caduta del Muro di Berlino. Il primo round iridato della pista Talkessel (“conca”, in tedesco) risale al mondiale 250cc del 1971 e in particolare all’ultimo dei sette Gran Premi della Germania orientale disputati dalla classe regina. La vittoria, senza particolari sorprese, andò a Joël Robert.

Dalla riunificazione delle due entità teutoniche, Teutschenthal è diventata una delle sedi predilette del Gran Premio di Germania con tre round della 250cc e due della 500cc prima della convergenza dei calendari delle tre classi, che dal 2001 hanno portato la pista sita vicino a Lipsia a diventare tappa pressoché fissa del mondiale motocross, in due occasioni anche come Gran Premio d’Europa per via dell’alternanza con Gaildorf.

Cinque successi per Cairoli, tra i quali si ricorda in particolare quello del 2012 con una grande lezione impartita a Ken Roczen nel suo unico Gran Premio disputato in MXGP. In tre occasioni si è imposto Herlings, mentre Gajser è a quota due insieme a Prado. Sempre su questa pista, poi, Febvre ha ottenuto il successo decisivo nella corsa al titolo 2015 della classe regina, contestualmente all’infortunio riportato da Maximilian Nagl nelle prove.

A proposito di Roczen, peraltro, la stella del team Honda USA è anche l’unico pilota tedesco ad avere vinto su questa pista nel mondiale, con due successi in MX2 nel 2009 (il primo in carriera) e nel 2011.

IN TELEVISIONE

Copertura televisiva totale per Eurosport 2, che trasmetterà in diretta le due manche della MXGP e gara-2 della MX2, mentre la prima corsa della classe cadetta andrà in differita prima della seconda per lasciare spazio alla Maratona di Londra. Per quanto riguarda RaiSport, la disputa della Parigi-Roubaix di ciclismo farà slittare tutto il programma ma le due manche della MXGP verranno trasmesse a poche ore dalla disputa.

2021 MXGP of Germany – Teutschenthal Talkessel Circuit
Round 11/18
3 ottobre 2021

MXGP | GP Germania 2021 - Anteprima

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,590 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 17
Senso di marcia: antiorario
Superficie: duro

RECORD

Giro gara MXGP 2019: 1:49.708 – Tim Gajser – Honda
Giro gara MX2 2019: 1:52.063 – Tom Vialle – KTM
Giro prova MXGP 2019:  1:48.074 – Tim Gajser – Honda
Giro prova MX2 2019: 1:51.718 – Jorge Prado – KTM
Vittorie pilota MXGP: 5 – Antonio Cairoli
Vittorie costruttore MXGP: 12 – Suzuki
Podi pilota MXGP: 8 – Stefan Everts
Podi costruttore MXGP: 32 – Honda
Vittorie pilota MX2: 3 – Gaston Rahier, Jeffrey Herlings
Vittorie costruttore MX2: 16 – KTM
Podi pilota MX2: 6 – Bob Moore
Podi costruttore MX2: 34 – KTM

ALBO D’ORO

MXGP

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MX2

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PROGRAMMA

Domenica 3 ottobre
9:15-9:35 Prove Libere MX2
9:40-10:05 Qualifiche MX2
10:15-10:35 Prove Libere MXGP
10:40-11:05 Qualifiche MXGP
12:15 Gara-1 MX2 – Eurosport Player (14:30 Eurosport 2)
13:15 Gara-1 MXGP – Eurosport 2, Eurosport Player (16:20 RaiSport)
15:10 Gara-2 MX2 – Eurosport 2, Eurosport Player
16:10 Gara-2 MXGP – Eurosport 2, Eurosport Player (18:00 RaiSport)

Immagine copertina: mxgp.com

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