MXGP | GP Belgio 2021 – Anteprima

La sabbia infernale di Lommel è pronta ad accogliere i protagonisti di un mondiale ancora apertissimo


Il mondiale motocross non si ferma e in questo weekend affronta il terzo dei quattro round consecutivi posti tra luglio e agosto. Si tratta di una fermata molto importante nel viaggio verso (in attesa di novità) l’Indonesia: ad accogliere i migliori piloti del mondo sarà una pista infernale, complicatissima e dalla quale solo i grandi riescono ad uscire indenni e vincitori, quella di Lommel in Belgio.

La frase migliore per descrivere questo tracciato l’ha trovata Jeremy Seewer dopo il Gran Premio delle Fiandre dell’anno scorso: “Lommel è sempre dura, a meno che tu non vinca, allora penso che sia godibile”. Si tratta di un luogo in cui i piloti residenti in zona si allenano spesso, ma in sede di gara è sempre tutto differente. E del resto Lommel ha dovuto raccogliere la pesantissima eredità lasciata da Namur, non si può trattare di un luogo di assoluto divertimento.

Il mondiale 2021 arriva a Lommel per il suo sesto round con due classifiche ulteriormente accorciate dall’appuntamento di Loket: in MXGP Tim Gajser non ha saputo sfruttare a suo vantaggio il fondo duro della pista ceca, cadendo in gara-2 e perdendo tanti punti nei confronti dei suoi inseguitori, mentre in MX2 Mattia Guadagnini ha colto la seconda vittoria stagionale ma non è riuscito a strappare la tabella rossa dalle mani di Maxime Renaux.

MXGP

Al campione del mondo Tim Gajser deve essere sembrato di vivere in un mondo al contrario, nelle ultime due settimane. Vincitore ad Oss in casa del nemico Jeffrey Herlings, peraltro uscito infortunato dall’appuntamento olandese, grande sconfitto a Loket su una pista dove pur non avendo mai vinto risultava come favorito d’obbligo. Da questo rollercoaster di risultati il pilota Honda è uscito con +11 su un Antonio Cairoli più carico che mai.

Il siciliano ha colto risultati altalenanti negli ultimi due round, ma le vittorie nelle seconde manche di Oss e Loket hanno dato un’importante iniezione di fiducia al #222, che tutto sommato nelle ultime due uscite è mancato solo nelle partenze di gara-1. Si tratta ovviamente di un elemento fondamentale nel motocross e soprattutto a Lommel sarà importante non sbagliare all’abbassarsi dei cancelletti, perché di fatto tutte e sei le manche del 2020 su questa pista si sono decise al via.

Loket ha visto tornare sul gradino più alto del podio Jorge Prado, che sembra finalmente essersi lasciato alle spalle il Covid-19 (contratto proprio a Lommel lo scorso ottobre) e tutti i pesanti effetti collaterali. Nonostante le difficoltà di inizio stagione, lo spagnolo si trova ad appena 17 punti da Gajser e quella di questo weekend potrebbe essere un’occasione da sfruttare a piene mani.

Punto di domanda sulle condizioni di Jeffrey Herlings, che si è detto desideroso di tornare a correre al più presto. L’infortunio alla scapola, ovviamente, non è del tutto recuperato ma non è escluso che il pilota della KTM #84 possa azzardare una sua presenza a Lommel.

Tra i protagonisti ritrovati in Repubblica Ceca c’è anche il già citato Seewer, ritornato sul podio e ora atteso ad una conferma. Nel box Yamaha continuerà il dualismo con Glenn Coldenhoff, che dopo un weekend di Loket in cui si è ben difeso nonostante i postumi dell’incidente di Oss dovrà riconquistare un buon risultato sulla sua superficie preferita.

A rappresentare una Kawasaki dal futuro crossistico incerto, almeno nel mondiale, c’è naturalmente Romain Febvre, che almeno a Lommel cercherà di non lasciare altri punti per strada con incidenti banali. Il buon quinto posto di gara-2 a Loket potrebbe avere finalmente lanciato anche le quotazioni di Ivo Monticelli, sempre veloce su sabbia.

MX2

La seconda vittoria della sua ancor breve carriera iridata non è bastata a Mattia Guadagnini per tornare in vetta alla classifica della classe cadetta. Il quinto posto di gara-2 a Loket, a fronte del secondo di Maxime Renaux, ha consentito al francese di uscire dalla “Serpentina” con la tabella rossa ancora in mano seppur di appena due punti.

Quello di Lommel si preannuncia come un appuntamento di incognite totali per i capoclassifica. Nell’unico round su sabbia già disputato, quello di Oss, tutti hanno faticato e sono rimasti nelle immediate retrovie della classifica, quindi questo weekend dovrà dare qualche conferma anche sull’effettiva maturità degli attuali protagonisti della MX2. Si parla di Renaux e Guadagnini ma anche di Rubén Fernández e Mathys Boisramé, distanti rispettivamente 14 e 30 lunghezze dal pilota Yamaha e anch’essi in affanno al de Witte Ruysheuvel.

Dopo la battuta d’arresto di Loket, a Jago Geerts servirà invece una prova fotocopia di quella sfoggiata in Olanda, con una doppietta senza appello. I “bonus” a disposizione del belga della Yamaha sono ancora pochissimi, prima che anche questo treno iridato possa considerarsi perduto.

Tra i nomi più in vista per Lommel ci sono anche i due alfieri Husqvarna, Jed Beaton e Kay de Wolf, già promossi nell’esame di Oss. L’olandese dovrà correre con una pressione extra, perché l’infortunio rimediato da Roan van de Moosdijk domenica gli ha praticamente spalancato le porte in vista del Motocross delle Nazioni.

Già, perché il pilota del team F&H Kawasaki ha rimediato una fastidiosa frattura dello scafoide nella caduta di gara-2 e la sua stagione si è praticamente chiusa a Loket, proprio alla vigilia di due appuntamenti che avrebbero potuto invece rilanciarlo.

Procede anche il recupero di Tom Vialle, che pur non essendo ancora al 100% ha mostrato buone cose al suo ritorno alle gare a Loket. Il secondo posto di gara-1 è sicuramente un buon viatico per il prosieguo di una stagione che ormai, a parte un’eventuale convocazione in maglia tricolore francese per Mantova, non ha più nulla da dire.

E a proposito di Francia, oltre ai tre piloti già citati bisogna parlare di Thibault Benistant, che in Repubblica Ceca ha vinto un’altra manche ed è salito per la prima volta sul podio assoluto. Il giovane rookie, terza guida Yamaha, sta crescendo round dopo round e sulla pista in cui si è aggiudicato il titolo europeo della 250cc nel 2020 cercherà di dare un seguito ai suoi risultati in progressione.

STORIA

Il motocross in Belgio è una religione e naturalmente il Gran Premio iridato è un appuntamento da non perdere per gli appassionati. Il luogo di culto del motocross belga era Namur, pista leggendaria che tuttavia è stata dismessa nel 2007 e sostituita (a forza, purtroppo) nel cuore dei maniaci del tassello proprio da Lommel.

Il primo Gran Premio del mondiale motocross svoltosi a Lommel risale al 1990, classe 250cc, con il successo di Pekka Vehkonen davanti a due specialisti del morbido come Peter Dircks e Alwin van Asten. Dopo i successi di Marnicq Bervoets nel 1993 e di Stefan Everts nel 1994, la classe regina non è più tornata a Lommel anche a causa della successiva unificazione dei calendari che l’ha portata come tappa fissa a Namur, fino al 1999 terreno di gara solo della 500cc.

Con la dismissione del Circuit de la Citadelle, Lommel è tornata in auge dal 2008 e da allora MXGP e MX2 sono sempre state protagoniste sulla pista fiamminga eccezion fatta per il biennio di gare a Bastogne. Cairoli ha conquistato tre successi su questo tracciato mentre Gajser ha vinto due dei tre Gran Premi (seppur nessuno con la denominazione belga) disputatisi qui l’anno scorso. Tre vittorie anche per Herlings (una in MX2), mentre Prado è arrivato addirittura a quattro (tre nella classe cadetta).

IN TELEVISIONE

Situazione analoga a quella della scorsa settimana per quanto riguarda i palinsesti televisivi: Eurosport sarà interamente dedita ai Giochi Olimpici e trasmetterà le gare solo in streaming, mentre RaiSport garantirà la copertura live delle due manche della MXGP.

2021 MXGP of Flanders-Belgium – Stedelijk Motorcrossterrein Lommel
Round 6/19
1° agosto 2021

MXGP | GP Belgio 2021 - Anteprima

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,830 km
Tempo di gara: 30 minuti + 2 giri
Numero di curve: 23
Senso di marcia: antiorario
Superficie: sabbia

RECORD

Giro gara MXGP 2020: 2:363 – Jorge Prado – KTM
Giro gara MX2 2020: 2:03.843 – Jago Geerts – Yamaha
Giro prova MXGP 2020:  1:59.295 – Jorge Prado – KTM
Giro prova MX2 2020: 1:59.790 – Jago Geerts – Yamaha
Vittorie pilota MXGP: 7 – Stefan Everts
Vittorie costruttore MXGP: 11 – Honda
Podi pilota MXGP: 9 – Stefan Everts, Antonio Cairoli
Podi costruttore MXGP: 30 – KTM
Vittorie pilota MX2: 5 – Dave Strijbos
Vittorie costruttore MX2: 13 – KTM
Podi pilota MX2: 7 – Dave Strijbos
Podi costruttore MX2: 37 – KTM

ALBO D’ORO

MXGP

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MX2

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PROGRAMMA

Domenica 1° agosto
9:15-9:35 Prove Libere MX2
9:40-10:05 Qualifiche MX2
10:15-10:35 Prove Libere MXGP
10:40-11:05 Qualifiche MXGP
12:15 Gara-1 MX2 – Eurosport Player
13:15 Gara-1 MXGP – RaiSport, Eurosport Player
15:10 Gara-2 MX2 – Eurosport Player
16:10 Gara-2 MXGP – RaiSport, Eurosport Player

Immagine copertina: mxgp.com

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