MXGP | Beta Motor e SDM Corse si separano

di Federico Benedusi @federicob95
9 Novembre 2022 - 12:32

Dal 2023 le moto toscane non saranno più gestite dalla squadra lombarda: arriva Marchetti Racing?


Cambio di gestione tecnica in seno al team Beta Motor in MXGP. Dopo due stagioni di buonissimi risultati, la Casa toscana e SDM Corse hanno deciso di separare le proprie strade. Un distaccamento che apre naturalmente nuovi scenari in ottica 2023.

Entrambe le entità dovrebbero ugualmente proseguire nel mondiale motocross. Beta infatti ha ancora un anno di contratto con Alessandro Lupino, di sicuro desideroso di rivincite dopo un 2022 alquanto complicato tra difficoltà di adattamento alla RX450 e problemi di salute: il viterbese potrebbe andare a ritrovare l’équipe di Marchetti Racing, scuderia designata da diversi rumors a sostituire SDM Corse. Jeremy van Horebeek invece ha concluso la sua carriera agonistica con il Motocross delle Nazioni e dovrà essere sostituito.

D’altro canto anche il team di Somma Lombardo si accinge a ripartire da un programma privato. Prima di unirsi a Beta, ricordiamo come SDM Corse rientrasse tra le scuderie satellite di Yamaha: nel 2020 sotto la tenda gestita da Daniele Marchese in MX2 ha corso Rubén Fernández, ora legato ufficialmente a HRC.

Questo il comunicato con cui la squadra lombarda ha ufficializzato la separazione da Beta: “Si conclude per noi la collaborazione con Beta Motor. SDM Corse vuole ringraziare l’azienda per la fiducia accordataci in queste stagioni, e per aver scelto il nostro team per riportare sui campi gara le Beta da Motocross dopo molti anni. Sono state stagioni impegnative e molto entusiasmanti, che hanno rafforzato ancor di più la nostra professionalità e ci hanno permesso di raccogliere risultati inaspettati e importanti per l’esordio di una moto completamente nuova. Un grazie particolare va a Jeremy van Horebeek, che come noi ha creduto in questo progetto e ci ha accompagnati in questa avventura, dimostrando la determinazione di un vero campione, senza la quale non avremmo potuto lottare fin da subito per la top ten nella classe regina”.

Immagine copertina: sdmracing.it